Il protagonista e narratore della serie è conosciuto solo come "I". Non è mai stato rivelato il suo vero nome, anche se in alcune situazioni viene accennato che è un nome particolare e ben scelto. Uomo di 19 anni, nato a marzo, di gruppo sanguigno AB Rh negativo e originario di Kobe, frequenta l'università Rokkaimei a Kyoto. Ha un passato turbolento e solitario come membro del sistema ER3 e ha molti tratti unici: è spesso incompreso, incline alla malinconia, amante delle donne più grandi ma desiderato spesso da ragazze più giovani. Il suo carattere enigmatico, la tendenza ad attirare sventure e le relazioni complesse con altri personaggi lo hanno reso incredibilmente popolare tra i lettori, come dimostrato dai numerosi riconoscimenti nelle classifiche delle light novel.
"I" è descritto come una persona dal fisico esile e delicato, tanto che gli si addice anche travestirsi da donna. Porta spesso vestiti decorati con doppi cerchi, segno distintivo nelle illustrazioni. Presenta una ciocca di capelli ribelle e frequenti segni di stanchezza, dato che spesso finisce in ospedale.
Unico nell’essere chiamato "il più debole dell'umanità" e “giocatore di parole”, "I" mostra una personalità complessa e stratificata.
È sorprendentemente romantico e cade facilmente innamorato, ma resta freddo nei confronti degli uomini.
Preferisce le donne più adulte, sebbene risulti affascinante anche per le più giovani.
Non ama il caos, ha uno spirito malinconico e un istinto da solitario, ma allo stesso tempo è molto bisognoso di compagnia.
Tende ad avere una bassa autostima, una pessima memoria, poca conoscenza della geografia giapponese e soffre per la propria “incompletezza”.
Ama le cameriere e prende spesso decisioni discutibili, ignorando consigli importanti e causando, talvolta, conseguenze tragiche per chi lo circonda.
Originario di Kobe, "I" è entrato nel sistema ER3 durante la scuola media e vi è rimasto per cinque anni prima di abbandonarlo per la morte del suo migliore amico, Makoto Omokage.
Adesso vive in un appartamento antico a Kyoto e frequenta l'università Rokkaimei.
Durante il periodo nell’ER3, ha sperimentato sia momenti di vuoto, sia eventi sociali rari (come l’unica festa amata, in onore dell’addio di Shinshi Miyoshi).
A causa di un’intossicazione da alcol dovuta a vodka, non beve più volontariamente.
Ha solo la patente di guida automatica, ma sostiene che saprebbe guidare qualsiasi mezzo se fosse necessario.
Benché sia considerato un “difettoso” o prodotto difettoso da Jinshiki Zerozaki, "I" possiede un livello accettabile di abilità in combattimento, soprattutto per una persona comune.
È ambidestro, ma con una leggera prevalenza della mano sinistra, il che gli crea difficoltà a distinguere la destra dalla sinistra.
Nel corso della serie ottiene oggetti come una Vespa ereditata da Mikoji Aoiji e la pistola Jericho 941.
Ha avuto solo tre persone che l’hanno chiamato con il suo vero nome, nessuna delle quali è ancora in vita.
Di natura socievole ma problematica, congenia meglio con donne mature.
Spicca la sua connessione complementare e contrastante con Jinshiki Zerozaki.
È stato spesso coinvolto in eventi che hanno portato alla morte o al ferimento di molte persone a lui vicine.
"I" è stato premiato come personaggio maschile più popolare nei sondaggi “Questa Light Novel è fantastica!” nel 2005 e 2006 e secondo nel 2007.
Ha la tendenza ad essere coinvolto in incidenti che lo portano spesso in ospedale.
Il suo nome viene velato persino nei libri, dove appare reso illeggibile.
Nel crossover con Monogatari Series in “Konmonogatari” partecipa a un gokon organizzato da Tsubasa Hanekawa insieme a Mikoji Aoiji.
Koyomi Araragi lo definisce “il vuoto” e lo paragona a Ougi Oshino.
ER3: Un Passato Turbolento
Durante la scuola media, "I" si iscrive al sistema ER3.
Rimane cinque anni nell’istituto, vivendo episodi segnanti fino a quando la morte del suo migliore amico Makoto Omokage lo spinge al ritiro.
Vita Universitaria e Solitudine
Attualmente prende in affitto una stanza al secondo piano di un vecchio edificio a Kyoto e frequenta l’università Rokkaimei.
Malgrado sia a disagio nelle situazioni affollate, prende parte volontariamente a una festa per l’addio di Shinshi Miyoshi all’ER3.
Durante quella festa, beve vodka d’un sorso e subisce un’intossicazione da alcol, dopo cui evita rigorosamente qualsiasi bevanda alcolica.
Scelte Sbagliate e Conseguenze
Ha la tendenza a ignorare problemi cruciali e i consigli altrui.
Questo atteggiamento spesso provoca la morte o il grave ferimento di molte persone coinvolte nei suoi casi.
Evoluzione e Oggetti Iconici
Dopo "Kubishime Romanticist", riceve in regalo la Vespa di Mikoji Aoiji, che utilizza regolarmente.
In "Sykorological" entra in possesso di una pistola Jericho 941.
Dai racconti successivi a "Nekosogi Radical" si apprende che abbandona l’università e inizia la carriera di freelance.
Collaborazioni e Apparizioni Extra
Compare anche nei crossover con altri universi, come "Konmonogatari", dove prende parte a un gokon organizzato da Tsubasa Hanekawa insieme a diversi personaggi della serie.
Il protagonista è noto per il suo nome misterioso, che nemmeno il lettore scopre mai veramente.
Secondo l’autore, possiede un “bel nome”, ma la sua identità rimane sempre avvolta nel segreto.
Si dice che solo tre persone abbiano potuto chiamarlo per nome, e nessuna di queste sarebbe sopravvissuta.
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