Ren è un personaggio originale creato per il videogioco "Date A Live: Ren Dystopia" su PlayStation 4. La sua apparenza misteriosa e il ruolo di spirito che esaudisce i desideri nasconde una verità oscura: Ren nasce dalle emozioni negative di Mio Takamiya, come incarnazione della sua tristezza e odio verso l'umanità dopo aver perso una persona cara. Ren si presenta in sogno a chi apre uno strano scrigno decorato con serpenti, offrendo di realizzare qualunque desiderio, ma sempre con esiti ambigui o tragici. La sua vera missione è annientare tutto ciò che riguarda gli spiriti, riflesso della natura stessa che le è stata imposta. Nel corso della storia, Ren si mostra come antagonista, ma anche come figura profondamente tragica e complessa. Il suo potere, chiamato "Paradiso del Veleno" (Samael), permette di esaudire tre desideri a chiunque, manipolandoli a suo piacimento. La narrazione si sviluppa tra momenti di commedia e tragedia, portando Ren a confrontarsi con il valore del desiderio e dell'amore.
Ren indossa un abito che ricorda quello di un giullare, con colori e dettagli che evocano le forme delle versioni oscure degli altri spiriti.
Ha bende che coprono vari punti del corpo – specialmente sugli occhi – e indossa anche alcune restrizioni, che le conferiscono un aspetto ferito e sofferente.
Il suo vestito presenta decorazioni a tema serpente, rispecchiando la simbologia del suo potere.
Nel mondo dei sogni, Ren si esprime come una vera clown, parlando in modo esagerato e teatrale.
Nel mondo reale, invece, mantiene un tono calmo e decadente.
Spesso parla in modo enigmatico, evitando di rivelare i veri motivi delle sue azioni, e quando viene interrogata riguardo al suo scopo si limita a spiegare che questa è semplicemente la sua natura.
Ren è un personaggio originale creato per "Date A Live: Ren Dystopia", e appare solo nel gioco, in cui ricopre un ruolo centrale nella narrativa.
Appare a coloro che aprono uno scrigno decorato con serpenti, manifestandosi nei loro sogni per offrire di realizzare qualsiasi desiderio.
Compare anche nel mondo reale, specialmente davanti a Shido Itsuka, pronunciando parole misteriose prima di svanire.
Samael - Paradiso del Veleno
L'angelo di Ren, chiamato "Paradiso del Veleno" (Samael), ha il potere di esaudire fino a tre desideri di qualsiasi tipo alla persona scelta.
Può realizzare qualunque desiderio in qualsiasi forma lei desideri, perfino distorcendo le reali intenzioni di chi chiede un desiderio.
Qualora il desiderio non sia specifico o sia ambiguo, Ren può deliberatamente fraintenderlo e decidere come esaudirlo.
Se qualcuno pronuncia anche solo parzialmente il proprio desiderio, lei può prenderlo come valido e renderlo realtà.
Il suo potere può modificare ricordi, pensieri e persino la realtà stessa su scala globale.
Dopo aver esaudito tre desideri, si attiva una barriera speciale che assorbe il potere spirituale di chi ha espresso i desideri e lo trasferisce a Ren, facendoli scomparire dall'esistenza.
Ogni desiderio esaudito porta alla rimozione progressiva delle bende dagli occhi di Ren, segnando il suo sblocco di potere massimo.
Al suo massimo, Ren indossa un vestito nero e dietro di lei compare una corona di uva, simbolo legato alla figura di Samael nella mitologia.
Il potere deriva dal celebre angelo della morte Samael, associato al veleno, ai serpenti e ai frutti dell'uva.
Ren ha un legame complesso con la madre creatrice, Mio Takamiya, dalla quale è nata attraverso odio e disperazione, ma che allo stesso tempo ama profondamente la stessa persona amata dalla madre.
Si pone inoltre come "sorella" delle altre spiriti, che invece sono nate da desideri positivi.
Nonostante cerchi la vendetta su Mio, Ren prova un attaccamento emotivamente ambiguo verso Shido Itsuka, l’amato della madre.
- Il design a tema serpente richiama la figura biblica di Samael e la tentazione.
- La presenza delle uve nei suoi poteri e nel vestiario di potere massimo richiama storie mitologiche legate a Samael.
- La sua natura irregolare e pericolosa ha portato la sua creatrice a bandirla in una dimensione separata.
"Allora, apriamo il sipario. Il sipario sulla tragedia che non smetterà di far piangere. Il sipario sulla commedia che non smetterà di far ridere."
"Allora, che cosa desideri esattamente?"
Origini e Segreto di Ren
Ren nasce dalle emozioni negative e dall'odio di Mio Takamiya dopo la perdita di una persona amata.
Non appena prende coscienza di sé, davanti a lei vede la figura di una ragazza che piange disperatamente, colma di dolore e odio.
Ren comprende istintivamente che la sua nascita è dovuta a quel profondo rancore.
Mio teme subito Ren, conscia della sua natura pericolosa, e decide di bandirla in una dimensione intermedia, racchiudendola in uno scrigno decorato da serpenti per proteggerla.
Ritorno e Primo Atto
A causa della distorsione temporale causata da Shido Itsuka, lo scrigno viene aperto riportando Ren nel mondo reale.
Ren si manifesta nei sogni di chi apre lo scrigno, proponendo di esaudire i loro desideri.
Quando si incontrano nel sogno, lei si comporta da clown, ma nel mondo reale diventa fredda e inquietante.
Il suo vero scopo è cancellare ogni elemento legato agli spiriti dal mondo, obbedendo semplicemente al significato della sua esistenza.
Il Potere dei Desideri
Ren permette a chiunque di esaudire tre desideri grazie al suo Samael.
Tuttavia, soddisfa i desideri esattamente come decide lei, distorcendoli se sono vaghi o manipolandoli secondo le sue regole.
Spesso, le richieste risultano in conseguenze impreviste e tragiche, poiché Ren può modificare la realtà stessa secondo la propria volontà.
Confronto Finale - Primo Epilogo
Durante la battaglia finale, Shido e gli altri decidono che l’unico modo per fermare Ren è sigillare di nuovo il suo potere.
Affidandosi a una piccola probabilità di successo, Shido si lancia all'attacco e riesce a cogliere Ren di sorpresa, baciandola e sigillando il suo potere spirituale.
In quell'istante, Ren si rende conto di amare profondamente Shido: desiderava sia ucciderlo che amarlo.
Poco prima di svanire, Ren esprime il desiderio sincero di salvare i suoi amici.
Con la sua scomparsa, tutti perdono il ricordo di lei, tranne Shido, che si reca al tempio dove l’aveva incontrata per augurarsi di rivederla ancora.
Il Vero Desiderio - Secondo Epilogo
Quando Shido sta per esprimere l’ultimo desiderio – che Ren non menta al suo cuore – una voce misteriosa lo ferma.
Shido sente una forte sensazione di déjà vu e capisce che quello non sarebbe stato il desiderio giusto per salvare Ren.
Sceglie allora un nuovo desiderio: "Salvare davvero Ren".
Il potere di Samael crea uno spazio misterioso in cui Ren si ritrova ad accumulare frammenti di desiderio, aiutata dalle "sorelle" e da altri personaggi.
Alla fine, Ren recupera il frammento più importante: il desiderio originale di incontrare, anche solo una volta, quella persona amata, Shido.
Capisce che il suo desiderio era già stato esaudito dalla sua stessa esistenza come antagonista.
Quando arriva il momento di dire addio, Ren chiede un ultimo desiderio: baciare ancora Shido.
Svanisce sorridendo, ma a differenza del passato, il ricordo di lei rimane anche negli altri spiriti, seppure sbiadito.
In un luogo sconosciuto, Ren incontra finalmente la madre creatrice, Mio Takamiya, che si scusa per averla abbandonata. Ren, per la prima volta serena, la ringrazia sinceramente.
Il nome dell’angelo Samael porta con sé riferimenti religiosi e mitologici legati alla tentazione e al veleno, elementi che permeano design e motivazioni di Ren.
Il suo ruolo nella storia è quello di avversaria, ma rappresenta anche una vittima del proprio destino e delle emozioni altrui.
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