Shintarou Midorima è uno studente del primo anno della scuola superiore Shutoku, conosciuto come il più grande tiratore da tre punti della "Generazione dei Miracoli". Alto, orgoglioso e spesso altezzoso, si distingue per la sua dedizione rigorosa al destino e alle superstizioni, come portare sempre con sé un “oggetto portafortuna”. Sebbene sembri distante, riconosce gli sforzi degli altri e dimostra una forte etica del lavoro. La sua abilità unica sono i tiri da tre punti ultra lunghi, che può eseguire da qualsiasi punto del campo. Nonostante la sua riluttanza iniziale verso il gioco di squadra, l’esperienza contro il Seirin lo porta a sviluppare una profonda fiducia nei compagni. Deve molto del suo sviluppo come persona e giocatore anche al rapporto con Takao e al rispetto, misto a rivalità, verso Seijūrō Akashi.
Shintarou Midorima è facilmente riconoscibile per i suoi capelli verdi pettinati leggermente verso sinistra. Indossa occhiali con montatura nera dalla forma particolare e ha lunghe ciglia inferiori.
Soffre di una vista estremamente scarsa, al punto che senza occhiali fatica a distinguere una statua di leone da una persona.
Fisicamente, è notevole:
- Altezza: 195cm (entrato alle medie a 174cm)
- Peso: 79kg
- BMI: 20.8
- Gruppo sanguigno: B
- Mancino
Shintarou Midorima è incredibilmente orgoglioso e mostra spesso un atteggiamento distaccato, parlando in modo formale con la caratteristica aggiunta “...è così” alla fine delle frasi.
Tratta tutti con distacco, spesso in modo superiore, eccetto allenatore e senpai, verso i quali non esita comunque a dire la sua. È diretto e schietto, cosa che raramente crea tensioni fra i compagni, spesso risolte dall’intervento di Takao.
Anche se apparentemente freddo, è degno di fiducia e dimostra rispetto per chi si impegna, a differenza di altri membri della Generazione dei Miracoli, e detesta chi non si sforza. La sua concezione di destino si basa su una preparazione rigorosa e su precisi rituali porta fortuna (come ascoltare l’oroscopo ogni mattina, portare con sé oggetti specifici, o indossare sempre il nastro alle dita della mano sinistra).
Shintarou Midorima era il vicecapitano della squadra di basket della scuola media Teikō, parte della leggendaria “Generazione dei Miracoli”.
Al liceo frequenta la Shutoku, dove indossa la maglia numero 6 e gioca nel ruolo di guardia tiratrice (SG).
Famiglia: padre, madre, sorella minore.
Data di nascita: 7 luglio
Segno zodiacale: Cancro
Ama ascoltare musica classica, suonare il pianoforte, giocare a shogi, e visitare negozi di occhiali. Gli piacciono gli oshiruko anche in lattina, detesta il natto (l’odore lo disturba), non ama i gatti (perché una volta lo hanno graffiato), ed è scarso in cucina.
Il suo mantra è "Fai tutto quello che puoi, e aspetta il destino".
La caratteristica più straordinaria di Shintarou Midorima è il "Super Tiro da Tre Punti a Lunga Distanza", che può realizzare con percentuale di successo praticamente del 100% da qualsiasi parte del campo, persino dalla propria area.
La traiettoria delle sue triple è altissima e richiede molto tempo per arrivare a canestro, permettendo ai compagni di organizzare la difesa subito dopo il tiro.
Grazie alla sua altezza e forza fisica, solitamente il suo tiro è impossibile da bloccare, ma l’impulso e la preparazione del tiro si allungano aumentando la distanza dal canestro. Per ovviare a questo svantaggio, insieme a Takao ha sviluppato la tecnica "Tiro da Tre in Volo Caricato", dove riceve il pallone in aria e tira immediatamente: una tecnica che, in casi eccezionali, ha mostrato di poter realizzare anche insieme a Seijūrō Akashi.
Sul piano difensivo, le sue abilità sono eccellenti: è uno dei pochi in grado di tener testa a Taiga Kagami nell’uno contro uno.
Oltre al basket, è abile nel pianoforte e lo studio; eccelle in biologia e chimica.
Midorima si trova spesso insieme a Takao, che guida la bici trainando un carretto in cui lui si accomoda; questa dinamica nasce da una continua serie di sfortunate (o fortunate, per lui) sconfitte a morra cinese di Takao.
Pur rispettando sinceramente l’impegno altrui, ha un rapporto teso con diversi membri della Generazione dei Miracoli:
- Rapporto problematico con Tetsuya Kuroko e Taiga Kagami, in parte attribuibile all’incompatibilità del gruppo sanguigno.
- Forte rivalità con Seijūrō Akashi, con il quale giocava spesso a shogi o cercava di superarlo nei test scolastici (senza mai riuscirci).
- Rapporto saldo e di fiducia con Takao, con cui forma un duo formidabile.
- Osserva la relazione tra Satsuki Momoi e Tetsuya Kuroko senza accorgersi delle sfumature romantiche, mostrando una particolare inesperienza in amore: predilige le donne più grandi.
- Non partecipa alle partite se l’oroscopo lo predice negativamente.
- Protegge con cura maniacale le dita della mano sinistra fuori dal campo.
- Ha un appetito relativamente contenuto nonostante la corporatura imponente.
- Nelle attività scolastiche, oltre allo sport, funge da responsabile del comitato sportivo.
- Detesta cucinare, e ha ottenuto mediamente ottimi risultati scolastici, risultando secondo solo ad Akashi tra i membri della Generazione dei Miracoli.
- Nel tempo libero gli piace ascoltare musica, leggere, rilassarsi, e visitare negozi di occhiali.
- Il suo portafortuna preferito cambia a seconda del giorno (es: pupazzo di peluche, statuette, ecc.).
- Assume sempre una postura puntigliosa nel prendersi cura delle unghie della mano usata per tirare.
> "Il limite? L’ho superato molto tempo fa."
Origini e Personalità
Shintarou Midorima si è sempre distinto per etica del lavoro, disciplina e orgoglio.
Fin dai tempi della Teikō, era uno dei pochissimi della Generazione dei Miracoli che non disdegnava l’allenamento e non si lasciava andare a comportamenti problematici. Osservava con amarezza la decadenza morale di Daiki Aomine e Atsushi Murasakibara e il cambio di personalità di Seijūrō Akashi, pur senza mai opporsi apertamente.
Incontrando Tetsuya Kuroko non ne capiva inizialmente il potenziale, ma grazie agli scontri diretti arrivò a capirne il valore, soprattutto quando Akashi aveva già identificato il suo talento.
Esperienze nella Shutoku
All’inizio delle superiori, il suo approccio era individualista, credendo unicamente nelle proprie forze. Tuttavia, la sconfitta nel torneo eliminatorio contro la Seirin e la forza del gioco di squadra di Taiga Kagami e Tetsuya Kuroko gli provocano una crisi e lo portano a rivalutare la propria strategia.
Decide quindi di dare più fiducia ai compagni, soprattutto a Takao, con cui sviluppa la combinazione “Tiro da Tre in Volo Caricato”. Questo cambiamento si manifesta durante la semifinale della Winter Cup contro la Rakuzan, quando, a rischio di tutto, si affida allo spirito di squadra per tentare la rimonta contro Seijūrō Akashi.
Progressi e Sviluppo
Anche fuori dal campo, Shintarou Midorima mostra crescita umana:
- Si apre sempre più al gruppo,
- Arriva a mostrare emozioni come la gratitudine e, dopo la sconfitta, persino le lacrime,
- È descritto come “luce e ombra della Shutoku” per la sua capacità di prendersi rischi fidandosi degli altri.
Extra e Ultimi Avvenimenti
Nello special "EXTRA GAME", Shintarou Midorima unisce le forze con la personalità alternativa di Seijūrō Akashi nella partita contro Jabberwock, sorprendendo gli avversari con la combinazione delle loro tecniche.
Nel materiale bonus di "Kuroko no Basket: Last Game" si scopre che riesce finalmente ad entrare nella "Zona" durante una partita, anche se le condizioni e le abilità particolari in questa fase restano ancora un mistero.
- La sua crescita personale passa dalla solitudine orgogliosa alla fiducia nel gruppo.
- Si distingue per la tenacia e la coerenza con le sue convinzioni.
- Mostra rispetto sincero per avversari e compagni che si impegnano seriamente, e la sua lealtà emerge nei momenti decisivi.
- Possiede una spiccata sensibilità nelle dinamiche umane, anche se in amore rimane piuttosto ingenuo.
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