Gabiru è un personaggio maschile dell’universo di Mi sono reincarnato in uno slime, originariamente figlio del capo del popolo dei Lizardman, che dopo l’esilio dal proprio regno giura fedeltà a Rimuru Tempest e si evolve fino a diventare un vero dragone umanoide con il titolo di Re Dragone Celeste.
Gabiru nasce come principe del Regno dei Lizardman che domina le zone d’acqua della Grande Foresta di Jura.
A causa di una rivolta interna collegata all’incursione dell’Imperatore Orco, viene ritenuto responsabile del caos e viene esiliato dal padre.
In seguito, con i subordinati che lo seguono per lealtà, si rifugia presso Rimuru Tempest e diventa ufficialmente uno dei suoi subordinati.
Rimuru gli riscrive il nome, facendolo evolvere in un dragone umanoide (Dragonewt) e, molto più tardi, in un vero dragone umanoide di tipo spirito sacro-demoniaco dell’acqua, detto anche Drago Spirituale dell’Acqua.
Nel volume 14 della versione a romanzo, riceve da Rimuru una parte della sua anima, si risveglia in vero dragone umanoide, Drago Spirituale dell’Acqua e viene annoverato tra i Dodici Re Guardiani Sacro-Demoniaci, ottenendo il titolo onorifico di “Re Dragone Celeste”.
Nonostante l’aria da spaccone, è un comandante molto capace sul campo di battaglia e una figura insospettabilmente affidabile all’interno della Federazione dei Mostri Tempest.
Nome: Gabiru
Sesso: Maschile
Specie originale: Lizardman
Specie dopo la nomina di Rimuru: Dragone umanoide (Dragonewt)
Specie dopo l’evoluzione risvegliata: Vero dragone umanoide – Spirito Dragone dell’Acqua (entità spirito sacro-demoniaca di livello medio)
Punti Energia (EP): 1.263.824 (più 1.000.000 del valore della lancia vortice dell’acqua)
Titolo: “Re Dragone Celeste”
Benedizione: Benedizione di Rimuru
Dono Ultimo: “Re della Psicologia” (Mood Maker)
Equipaggiamento principale: Lancia vortice dell’acqua, eredità del padre
Resistenze:
Immunità al dolore
Resistenza alle alterazioni di stato
Resistenza alle influenze naturali
Resistenza agli attacchi fisici
Resistenza agli attacchi mentali
Resistenza agli attacchi sacri e demoniaci
Doppiatore (versione animata): Fukushima Jun
Origini e caduta
Gabiru è il figlio del capo del Regno dei Lizardman che controlla le zone paludose e fluviali della Grande Foresta di Jura.
Quando l’Imperatore Orco (l’Orc Lord) raduna un enorme esercito di mostri porci e minaccia la regione, Gabiru viene manipolato da Gelmud, il misterioso “nominatore” che si nasconde dietro l’espansione dell’esercito dei porci.
Convinto di poter salvare il proprio popolo con le sole forze dei Lizardman, Gabiru guida i suoi seguaci in una rivolta interna per imporre la sua linea politica.
La sua scelta è imprudente, ma nasce anche dalla volontà di giocare il tutto per tutto per la sopravvivenza del suo popolo, a fronte di informazioni incomplete fornite da Gelmud.
Dopo la fine della guerra contro l’Imperatore Orco, suo padre Abiru lo disconosce ufficialmente e lo esilia per fargli assumere le responsabilità della rivolta.
Tuttavia non si tratta di un rifiuto totale: il padre spera che, servendo Rimuru e vivendo in un ambiente multirazziale in rapida crescita come la Federazione dei Mostri, Gabiru maturi e allarghi i propri orizzonti.
Arrivo a Tempest e nuova vita
Gabiru, seguito da molti dei suoi subordinati che lo stimano e lo ammirano, si dirige nel Paese dei Mostri fondato da Rimuru.
In seguito anche sua sorella Souka e altri membri del popolo dei Lizardman si trasferiscono, con Souka incaricata dal padre di sorvegliare e guidare il fratello.
Rimuru, dopo aver visto in battaglia le capacità di comando di Gabiru e il suo sincero legame con i subordinati, lo giudica un potenziale comandante di grande valore.
Decide quindi di farlo suo subordinato, ma dapprima vorrebbe lasciarlo riflettere sui propri errori senza concedergli subito una nuova nomina.
Per una circostanza imprevista, tuttavia, il nome di Gabiru viene sovrascritto e la nomina si attiva comunque, permettendo a Gabiru e al suo gruppo di evolversi in Dragonewt.
Questo incidente è in realtà dovuto a un esperimento del Daikenja (il “Grande Saggio”), che neppure lui immaginava possibile; questa esperienza diventerà importante anche in altre opere collegate, come “La cronaca della fondazione del regno del Demone e del Drago”.
Evoluzione e ascesa
Con la nomina di Rimuru, Gabiru e tutto il suo reparto acquisiscono ali, corna e poteri draconici.
Gabiru in particolare supera il muro del rango A, diventando l’individuo più potenziato del suo gruppo di origine.
In seguito, riceve da Rimuru una porzione di anima, ottenendo così la rara evoluzione in vero dragone umanoide di tipo Spirito Dragone dell’Acqua.
In questo stadio entra a far parte dei Dodici Re Guardiani Sacro-Demoniaci, l’élite che difende Rimuru, e riceve il titolo di Re Dragone Celeste.
Parallelamente alla crescita come combattente, Gabiru sviluppa anche un ruolo importante nella ricerca e nella produzione di pozioni curative, lavorando a stretto contatto con Vesta.
La loro collaborazione porta alla creazione, in tempi relativamente brevi, di uno dei principali prodotti speciali di Tempest: le pozioni di guarigione di altissimo livello.
Carattere generale
Gabiru può essere riassunto in una parola: sbruffone.
Ama mettersi in mostra, parla con grande sicurezza e usa spesso la prima persona pomposa “io, Gabiru”.
Se viene lodato, tende a montarsi la testa e a compiere grossi errori, ed è circondato da subordinati che lo adulano e lo incitano, aumentando il suo ego.
Nonostante ciò, nel momento in cui gli viene affidato un compito, lo porta a termine con grande senso di responsabilità.
In realtà, sotto la superficie vanitosa, Gabiru è più umile di quanto sembri.
Quando viene esageratamente lodato dai suoi sottoposti, in genere prima si schermisce e minimizza, mostrando una certa modestia.
È molto legato ai suoi compagni, pronto a sacrificarsi per proteggerli; questo lato è ben visibile quando uno dei suoi sottoposti si frappone tra lui e l’attacco di Gelmud durante la guerra contro l’esercito dei porci.
Per questo carisma naturale e per il suo modo diretto di rapportarsi agli altri, gode di una forte popolarità tra i propri uomini.
Difetti e crescita
In origine, Gabiru ha una autostima esagerata e tende a guardare dall’alto in basso le altre razze.
Quando viene inviato come emissario da Rimuru per chiedere cooperazione in vista dello scontro con l’esercito dei porci, disprezza apertamente Rimuru a causa della sua forma di slime.
I suoi atteggiamenti arroganti irritano profondamente Rimuru e i suoi subordinati, in particolare Shion e Ranga, che faticano a tollerare la sua mancanza di rispetto.
Tuttavia, durante la battaglia nella Grande Foresta di Jura, quando Gelmud rivela la sua vera natura e attacca Gabiru mettendolo alle strette, è proprio Rimuru a intervenire e salvarlo.
Dopo essere stato salvato, Gabiru cambia atteggiamento e impara a rispettare Rimuru.
La nuova esperienza come membro della Federazione dei Mostri, a contatto con molte razze diverse, contribuisce a mitigare la sua arroganza e a far emergere la parte più responsabile del suo carattere.
Un elemento comico ricorrente è che la sua indole da “tipo che rotola dove lo porta l’entusiasmo” è innata: si dice che ancora quando era un uovo “rotolasse all’infinito se lo si faceva rotolare”.
Rapporti con gli altri
Gabiru ha un rapporto vivace e spesso comico con la sorella Souka.
Souka non perde occasione per sottolineare quanto lui sia un “tipo che si monta subito la testa”, e tra i due non mancano scambi di battute e litigi leggeri.
Nonostante i battibecchi, i due sono fratello e sorella molto affiatati, il classico caso di “si litiga perché ci si vuole bene”.
Gabiru si accorge dei sentimenti romantici di Souka verso un certo qualcuno, ma sceglie di non prenderla troppo in giro e di non interferire, anche perché “mettersi in mezzo a una persona del genere sarebbe pericoloso”.
Con gli Orchi, Gabiru arriva a una piena riconciliazione dopo la guerra.
Con Geld, l’ex Imperatore Orco redento, stringe un rapporto di reciproco rispetto, tanto che in battaglia i due finiscono spesso a lodarsi a vicenda.
Con Vesta, lo scienziato umano trasferitosi a Tempest, trova inaspettatamente grande sintonia.
Insieme si dedicano alla ricerca sull’erba Hipokte, base delle pozioni di guarigione, e questo fa emergere un lato sorprendentemente intellettuale di Gabiru.
Abilità di combattimento
In battaglia, Gabiru utilizza la Lancia Vortice dell’Acqua ereditata dal padre, un’arma di grande potenza energetica.
La sua evoluzione in Dragonewt gli conferisce capacità fisiche e magiche notevolmente superiori a quelle di un normale Lizardman.
Possiede una notevole abilità di comando tattico: pur non essendo particolarmente portato per lo sviluppo di strategie complesse a lungo termine, è molto bravo a leggere la situazione in tempo reale e a impartire ordini efficaci.
Questa combinazione di carisma e prontezza decisionale lo rende un comandante di campo ideale.
Abilità speciali prima dell’evoluzione risvegliata
Dopo la nomina da parte di Rimuru e l’evoluzione in Dragonewt, Gabiru ottiene:
Abilità Unica “Spaccone” (Midasmono)
Consente di alterare il corso del destino una volta al giorno, piegando gli eventi favorevolmente quando la sua fiducia e il suo “mood” sono al massimo.
È una capacità tematica, legata proprio alla sua tendenza a esaltarsi e trascinare gli altri con il suo entusiasmo.
Abilità innata “Corpo di Guerriero Draconico” (Dragon Body)
Aumenta drasticamente attacco e difesa e permette di guarire rapidamente le ferite.
Trasforma il corpo di Gabiru in una sorta di armatura vivente, particolarmente resistente e adatto ai combattimenti ravvicinati.
Abilità dopo l’evoluzione in vero dragone umanoide
Con il risveglio in Spirito Dragone dell’Acqua, le sue abilità vengono potenziate:
“Corpo di Guerriero Draconico” → “Armatura di Scaglie Draconiche” (Dragon Skin)
Il suo corpo diventa ricoperto da un’armatura di scaglie draconiche che assorbono la magia ambientale e si autoriparano.
Questo lo rende estremamente difficile da ferire e gli fornisce una difesa naturale in continua rigenerazione.
“Spaccone” → Dono Ultimo “Re della Psicologia” (Mood Maker)
L’abilità unica si evolve in un Dono Ultimo, legato al controllo dell’atmosfera emotiva e alla manipolazione di eventi.
Le componenti del Dono includono:
Accelerazione del pensiero
Modifica del destino
Controllo degli imprevisti
Manipolazione spaziale
Barriere multiple sovrapposte
Questa combinazione fa di Gabiru una figura di supporto e comando estremamente versatile, in grado di influenzare non solo lo scontro fisico ma anche il flusso degli eventi e la protezione dell’area circostante.
Resistenze
Grazie all’evoluzione e alle benedizioni ricevute, Gabiru dispone di una serie di resistenze avanzate:
Immunità al dolore, che gli permette di combattere senza essere limitato dai danni percepiti.
Resistenza a effetti di stato negativi (veleni, paralisi, maledizioni, ecc.).
Resistenza alle influenze naturali (clima, ambienti ostili e simili).
Resistenza a attacchi fisici, mentali, sacri e demoniaci.
Struttura militare
Gabiru diventa comandante del corpo d’élite formato dai Lizardman, noti come Truppe dei Draghi Volanti (Hiryuu).
Dopo la riorganizzazione militare seguita alla fondazione ufficiale della Federazione dei Mostri, viene nominato generale del Terzo Corpo d’Armata.
Il Terzo Corpo ha il compito di eseguire attacchi volanti e operazioni di guerriglia aerea, facendo leva su:
Le Truppe dei Draghi Volanti provenienti dai Lizardman
Una forza di draghi volanti (Wyvern)
Una serie di unità specializzate nelle operazioni dall’alto
In questa veste, Gabiru è responsabile del controllo dello spazio aereo sopra Tempest e dei raid in profondità sul territorio nemico.
Ricerca e sviluppo
Oltre ai compiti militari, Gabiru è coinvolto in attività agricole e di ricerca:
È responsabile della coltivazione dell’erba Hipokte, ingrediente base delle pozioni di guarigione.
Collabora con Vesta nello sviluppo di pozioni di guarigione complete, che diventano una delle principali specialità commerciali di Tempest.
All’inizio, a causa del suo entusiasmo incontrollato, commette errori notevoli, come coltivare erbacce comuni al posto dell’erba Hipokte.
Tuttavia, da questi errori nasce una scoperta importante: Gabiru arriva a capire che l’erba Hipokte è una mutazione improvvisa di una comune erbaccia che ha assorbito magia, informazione fondamentale per ottimizzare la produzione.
Questa combinazione di “grandi errori” e “grandi intuizioni” mostra che Gabiru, pur non essendo uno studioso classico, possiede un talento pragmatico utile per le innovazioni.
Da Lizardman a Dragonewt
Da Lizardman, Gabiru ha l’aspetto di un uomo-lucertola, con pelle squamosa e tratti decisamente rettiliani.
Dopo la nomina di Rimuru, lui e il suo reparto si evolvono in dragoni umanoidi:
Gabiru e i suoi subordinati maschi mantengono una base da Lizardman, ma acquisiscono ali e corna draconiche.
Souka e la sua squadra, invece, assumono un aspetto più simile agli umani, pur conservando anch’essi ali e corna.
Secondo una spiegazione di Veldora Tempest in un racconto extra della versione manga, i due gruppi appartengono alla stessa razza di Dragonewt.
Con sufficiente pratica e usando abilità come “Scaglie Draconiche”, possono modificare il proprio aspetto a piacimento, passando da una forma più umana a una più draconica.
Sulle ali “scomparse”
Nelle illustrazioni ufficiali e nelle fanart, Gabiru viene spesso rappresentato senza ali visibili.
Non si tratta di un errore di disegno: si presume che sfrutti la sua abilità di trasformazione per “ripiegare” o nascondere le ali quando non gli servono.
Criticare l’assenza delle ali come se fosse una svista può far passare chi lo fa per “principiante” nel fandom.
Nella serie comica “Diario di uno slime” viene mostrato che, quando viene lanciato in aria all’improvviso, può finire a schiantarsi senza aprire le ali, e nella versione animata questa gag viene spiegata come un effetto del panico: se si agita troppo, non gli vengono fuori le ali.
Origine del nome
Il nome “Gabiru” è probabilmente ispirato al termine “gaviale”, che indica un tipo di coccodrillo dal muso allungato.
Questo si ricollega alla sua natura di creatura rettiliana legata all’acqua.
In una gag di “Diario di uno slime”, Gabiru, senza comprenderne davvero il peso, sta per autoproclamarsi “eroe”, un titolo estremamente importante e delicato in quel mondo.
Anche se l’episodio non viene reso pubblico, la cosa non passa inosservata e, in futuro, quando appare la più antica dei Re Demoni, Milim Nava, quest’ultima gli si avvicina con aria sospettosa.
Milim afferma di sentire una “strana affinità” con lui e lo provoca chiedendogli se, per caso, non avesse osato autodefinirsi eroe.
Nell’adattamento animato non viene mostrata la scena in cui Gabiru si proclama eroe, ma viene sostituita con un’altra gag: durante una festa, Gabiru mette in scena una rappresentazione intitolata più o meno “Il duello all’ultimo sangue tra Gabiru e il Panda della Morte, riconosciuto persino da un eroe”.
Anche questa versione attira l’attenzione di Milim, che lo ammonisce comunque, mantenendo la situazione sul filo tra il comico e il pericoloso.
Relazione con Veldora e il Grande Saggio
L’incidente della rinomina imprevista di Gabiru, in cui Rimuru gli riscrive il nome senza volerlo, è legato a un esperimento del Daikenja (Grande Saggio).
Perfino Veldora Tempest e il Grande Saggio stesso non immaginavano che fosse possibile modificare in quel modo la catena di nomina.
In una storia correlata, “La cronaca della fondazione del regno del Demone e del Drago”, questa esperienza si rivela fondamentale, dimostrando che la crescita di Gabiru ha avuto ripercussioni importanti anche oltre la sua stessa vicenda personale.
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Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.