Melascula è un personaggio femminile dell’opera The Seven Deadly Sins, appartenente alla razza dei demoni ed ex membro della squadra d’élite dei Dieci Comandamenti al servizio diretto del Re dei Demoni, specializzata nella manipolazione di anime, spiriti e morti.
Nome: Melascula
Genere: Femmina
Razza: Demone (originariamente un enorme serpente velenoso del Mondo dei Demoni)
Affiliazione principale: Dieci Comandamenti, direttrice del Comandamento della “Fede”, in seguito apostolo del Caos (Chaos=Melascula)
Età: 362 anni (prima del sigillo)
Data di nascita: 10 ottobre
Luogo di nascita: Mondo dei Demoni
Altezza: 154 cm
Peso: 43 kg
Gruppo sanguigno: A
Livello di combattimento (iniziale): 2.500
Magia: 0
Forza fisica: 500
Spirito/volontà: 2.000
Livello di combattimento (dopo il potenziamento): 34.000
Magia: 31.500
Forza fisica: 500
Spirito/volontà: 2.000
Doppiatrice (voce originale): M・A・O
Carattere e tratti generali: fredda, lucida e calcolatrice, con un forte autocontrollo.
Mostra spesso capacità di analisi e sangue freddo, ma è anche una grande amante dell’alcol, in particolare della birra di Banya, e quando si ubriaca diventa euforica e molto più rumorosa.
Melascula appare come una donna dai lunghi capelli rosa, con una frangia tagliata a caschetto davanti che sembra avvolta in una sorta di nebbia o foschia nera.
Indossa un body bianco aderente che mette in risalto la figura, e il suo corpo è costantemente circondato da un fumo o miasma oscuro che può usare come arma o difesa.
Quando divora anime o usa certi poteri, la sua bocca si spalanca orizzontalmente in modo innaturale e la lingua si allunga in maniera mostruosa, sottolineando la sua natura non umana.
Fisicamente non è orientata al combattimento corpo a corpo: preferisce le arti magiche, gli incantesimi e il controllo di energie e spiriti, lasciando ad altri la pura forza bruta.
Come temperamento è di solito molto calma e riflessiva.
Consiglia spesso Zeldris e cerca di contenere la furia di Galland quando questi perde il controllo o viene umiliato.
Allo stesso tempo ha un lato sorprendentemente “umano”: è golosa di alcol e quando beve troppo si lascia trascinare facilmente, come si vede nella scena in cui brinda insieme a Galland in una bettola, ridendo e facendo festa con la birra di Banya offerta da Escanor.
Proprio per il suo amore per l’alcol, arriva persino a dire che risparmierà la vita a Escanor perché ha servito un’ottima birra.
Melascula non era originariamente un demone umanoide, ma un serpente velenoso che ha vissuto per trecento anni nel Mondo dei Demoni, immerso in una fortissima miasma demoniaca.
Questa lunga esposizione a energia demoniaca le ha fatto ottenere poteri magici e l’ha trasformata nella demone che conosciamo.
Il suo vero aspetto è quello di un enorme serpente velenoso, una forma che lei stessa trova “poco carina” e che, per questo, evita di assumere se non strettamente necessario.
Da questa origine derivano molte sue tecniche legate ai veleni, ai fluidi corrosivi e al veleno spirituale.
Melascula è una specialista assoluta nella manipolazione di anime e morti.
I suoi poteri combinano controllo delle anime, risurrezione dei cadaveri, potenziamento di spiriti e capacità di estrarre o divorare l’anima dei viventi.
Trasformazione nel gigantesco serpente
Questa capacità è il ritorno di Melascula alla sua forma originaria di enorme serpente velenoso.
Nella forma serpentina il suo corpo è gigantesco, la sua resistenza fisica aumenta e può utilizzare tecniche basate su acidi e veleni.
Tecnica: “Veleno Serpentino Corrosivo (Deadly Poison)”
In forma di serpente Melascula può spruzzare fluidi come succhi gastrici e liquidi digestivi estremamente corrosivi.
Questi liquidi sciolgono praticamente qualsiasi cosa e i vapori che emanano sono tossici, tanto che chi si avvicina troppo inala il veleno e inizia a dissolversi o a venire gravemente danneggiato.
Magia delle anime e del miasma
“Porta degli Inferi” (Hell Gate)
Il dettaglio di questo potere non è mostrato in modo completo, ma è collegato al controllo delle anime e allo spostamento istantaneo.
Melascula sembra usare questa magia sia per manipolare anime che per muoversi rapidamente o creare una sorta di collegamento infernale tra luoghi diversi.
“Bozzolo dell’Oscurità Profonda” (Antan no Mayu)
Melascula avvolge il bersaglio in un bozzolo di oscurità, una sfera nera simile a una barriera.
Dentro questo bozzolo, l’anima del bersaglio può essere separata dal corpo, e Melascula è in grado di manifestarsi e agire tramite il proprio pensiero all’interno dello spazio oscuro.
All’interno del bozzolo, le fiamme infernali tipiche dei demoni sono neutralizzate, rendendo questo spazio una difesa efficace contro altri demoni.
È anche il luogo dove Melascula accumula energia negativa e prepara altre tecniche legate ai morti e alle anime.
“Legge del Rancore Reincarnato” (Onhangon no Hō)
Questa è una magia di risurrezione proibita.
Melascula amplifica il rimpianto e le emozioni irrisolte dei morti (odio, rabbia, rancore) e li richiama nel mondo dei vivi trasformandoli in entità mosse da puro odio.
I morti riportati in vita con questa tecnica mantengono la magia che possedevano in vita e, anzi, i loro parametri fisici risultano potenziati.
Tuttavia, se questi resurrezionati resistono o si oppongono all’odio che li alimenta, entrano in rapido stato di indebolimento, e quando il loro rimpianto svanisce si dissolvono e “ascendono”, cessando di esistere.
Tra i morti riportati grazie a questa tecnica c’è anche Elaine, la guardiana della Foresta del Re delle Fate, la cui lotta interiore contro l’odio viene osservata con curiosità da Melascula.
“Rancore degli Spiriti di Shura” (Shura no Onshū)
Con questa tecnica Melascula utilizza l’energia negativa accumulata nel “Bozzolo dell’Oscurità Profonda” per potenziare i morti riportati in vita dalla “Legge del Rancore Reincarnato”.
L’energia maligna aggiuntiva aumenta enormemente potere e ferocia dei morti, trasformandoli in armi viventi ancora più pericolose.
Se però Melascula infonde una quantità di energia negativa eccessiva, il corpo dei morti non regge la pressione e finisce per esplodere letteralmente.
È quindi una tecnica potente ma estremamente rischiosa per il “contenitore” che la riceve.
“Anello di Evocazione” (Summon Ring)
Melascula crea un anello o cerchio magico per evocare demoni.
Con questa tecnica può richiamare demoni rossi, grigi e altre varianti per farli attaccare villaggi e rubare anime agli umani che vi abitano.
La capacità di evocare entità diverse dalla razza dei demoni non è confermata, quindi non è chiaro se il potere sia limitato ai demoni oppure no.
Resta comunque una delle sue tecniche più “strategiche”, utile per creare caos e raccolta massiccia di anime.
“Evocazione dell’Anima” (Shōraikon)
Con un incantesimo vocale complesso, Melascula può estrarre l’anima dal corpo di un bersaglio vivente.
L’anima estratta può essere manipolata, divorata o usata in altre magie.
Questa tecnica ricorda il potere base della razza dei demoni di manipolare le anime, ma il rapporto preciso tra la sua versione e le abilità standard dei demoni non è esplicitamente definito.
È comunque una delle sue armi più temute, perché consente di neutralizzare un avversario senza necessariamente distruggerne il corpo.
Nella storia successiva, Melascula ritorna come apostolo del Caos, assumendo la forma nota come Chaos=Melascula.
In questo stato i suoi poteri vengono potenziati dalla forza del Caos e assumono forme ancora più pericolose.
“Gabbia delle Tenebre dell’Oltretomba” (Meian no Ori)
Si tratta di una versione potenziata del “Bozzolo dell’Oscurità Profonda”, a cui viene aggiunta l’energia del Caos.
La gabbia diventa più resistente, più difficile da rompere e con una capacità di contenimento e annullamento del potere nemico ancora maggiore.
“Spirito Divoratore Maligno” (Akushoku no Reishin)
Melascula richiama un’enorme massa di anime dall’aldilà, un vero e proprio conglomerato di spiriti che unisce anime di demoni e di dee.
Questa entità spirituale può divorare la magia degli avversari, annullandone gli incantesimi e indebolendone la potenza.
È un potere particolarmente pericoloso contro maghi e combattenti che si basano sulla magia pura.
Di fatto, la “Spirito Divoratore Maligno” funziona come una trappola anti-magia vivente.
“Banchetto dell’Oltretomba” (Meifu no Bansan)
Dal suolo emergono innumerevoli braccia e mani di morti che afferrano i bersagli e li trascinano giù.
Chi viene afferrato viene legato, immobilizzato e trascinato verso l’oltretomba, come se il terreno stesso si aprisse per inghiottirlo.
È una tecnica che combina controllo del campo, cattura e eliminazione.
L’impatto visivo è estremamente cupo, a sottolineare la natura necromantica e infernale dei poteri di Melascula.
Melascula è la portatrice del Comandamento della “Fede”, un potere maledetto conferito dal Re dei Demoni.
Il Comandamento impone che chiunque nutra “sfiducia” in sua presenza venga punito all’istante.
Chi, in presenza di Melascula, tradisce o abbandona ciò in cui dice di credere, o prova un dubbio profondo e una mancanza di fede, vede i propri occhi bruciati dal potere del Comandamento.
Non importa chi sia la persona o quanto sia forte: se infrange questa “legge di fede” davanti a lei, la punizione colpisce inevitabilmente.
Melascula stessa spiega la sua visione in modo piuttosto duro e fanatico.
Secondo lei, tutti hanno qualcosa di importante in cui credere: un dio, un amante, un ideale; ma il cuore umano è debole e tende a rinunciare alla propria fede per piccoli incidenti o difficoltà, e questo, ai suoi occhi, è un “male” che merita punizione.
Prima comparsa e “Legge del Rancore Reincarnato”
Dopo la sconfitta nella Guerra Sacra del passato, i Dieci Comandamenti vengono sigillati per lungo tempo.
Melascula viene liberata grazie alle manovre di Fraudrin, che lavora dietro le quinte per far rinascere la minaccia dei demoni.
Una delle prime azioni rilevanti di Melascula è l’utilizzo della “Legge del Rancore Reincarnato” per riportare in vita Elaine, sfruttando il suo profondo rimpianto per Ban e per la Foresta del Re delle Fate.
Melascula, insieme a Galland, appare di fronte al gruppo di Ban per osservare come Elaine reagirà alla lotta interiore tra amore e odio, quasi come se stesse guardando uno spettacolo.
Incontro con Escanor e “sbronza fatale”
Melascula e Galland arrivano alla taverna gestita da Escanor, dove mettono sotto pressione il gruppo.
Melascula, tuttavia, viene facilmente distratta da Galland e finisce per lasciarsi andare all’alcol, bevendo la birra di Banya con entusiasmo.
Ubriaca e euforica, perde parte della sua cautela.
Quando arriva l’alba, Escanor si risveglia nella sua forma di massima potenza e, nel combattimento che segue, Galland viene umiliato.
Melascula approfitta di un attimo di distrazione e riesce persino a divorare l’anima di Escanor.
Ma la magia “Sunshine” di Escanor brucia il suo interno dall’interno, e il corpo di Melascula viene incenerito, tanto che finisce precipitando in un burrone in condizioni gravissime.
Ritorno al Festival di Baisel e scontro con Ban
Più tardi, Melascula riappare al Festival della Rissa di Baisel, con il corpo completamente bruciato e devastato.
Grazie alla “Goccia della Vita” di Gloxinia, il suo corpo viene rigenerato, permettendole di tornare a combattere.
Spinta dal desiderio di vendetta, cerca di divorare l’anima di Meliodas, ancora in condizioni critiche dopo gli scontri con i Dieci Comandamenti.
Tuttavia Ban, arrivato per salvare Meliodas, interviene e le spezza il collo, distruggendo in totale sei dei suoi sette cuori da demone di alto livello.
Nonostante ciò, Melascula non viene totalmente uccisa e riesce a riapparire in seguito.
Guardiana del portale di Camelot e sconfitta da parte dei Peccati
Più avanti, Melascula viene impiegata come guardiana della barriera che protegge Camelot, ormai regno sotto controllo demoniaco.
La sua funzione è di impedire agli intrusi di entrare e di eliminare i nemici che si avvicinano al portale.
Quando i Sette Peccati Capitali e i loro alleati affrontano i demoni a Camelot, Melascula li sottovaluta.
Questo porta alla sua disfatta: viene sconfitta ed Elizabeth Liones le purifica la miasma demoniaca con il suo potere, rimuovendo la corruzione e neutralizzando la sua forma demoniaca.
Privata della sua energia demoniaca, Melascula torna al suo stato originario di semplice serpente velenoso.
Merlin la cattura in questa forma e la porta con sé come “materiale di ricerca”, sigillandola e studiandola.
Ritorno in “Four Knights of the Apocalypse”
Nella serie successiva, “Four Knights of the Apocalypse”, Melascula, creduta ormai fuori gioco, ritorna in una nuova veste.
Viene infatti riportata in scena come apostolo del Caos con il nome di Chaos=Melascula, potenziata dalla forza caotica che pervade il mondo.
In questa nuova forma agisce insieme a Chaos=Galland, un’altra versione caotica di un ex membro dei Dieci Comandamenti.
I due seminano caos e minaccia, mettendo ancora una volta alla prova i nuovi protagonisti e continuando la lunga ombra dei demoni sul mondo.
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