Kisuke Urahara è un ex capitano del Dodicesimo Squadrone del Gotei 13 e il fondatore dell'Istituto di Sviluppo Tecnologico, di cui è stato il primo direttore. Abita nel mondo umano e gestisce il negozio Urahara, che in apparenza è una semplice bottega di dolciumi, ma in realtà supporta gli Shinigami e vende loro articoli spirituali. È noto per il suo atteggiamento enigmatico, i modi scherzosi e la mente geniale, caratteristiche che lo rendono sia affascinante che sospetto agli occhi degli altri personaggi. Nel suo passato vi sono eventi decisivi che hanno lasciato un segno profondo sia nei suoi alleati che nei suoi avversari.
Kisuke Urahara ha un’altezza di 183 cm e pesa 69 kg.
È solito indossare sandali, un cappello a tesa larga e un jinbei. Porta sempre con sé un bastone e un ventaglio, completando così il suo look da negoziante eccentrico.
Il volto di un uomo insondabile
Urahara è un personaggio il cui vero scopo resta spesso indistinto. Si presenta come rilassato e amichevole, ma dietro il suo umorismo e la sua allegria si cela una mente estremamente calcolatrice.
Mostra sempre una calma assoluta, anche in situazioni di pericolo, e non lascia mai trasparire le sue reali emozioni o intenzioni.
Un abile manipolatore
Si comporta in modo affabile con Rukia Kuchiki, Ichigo Kurosaki e i loro amici. Offre strumenti utili e informazioni preziose ma tende anche a usarli per i propri piani. Per questo, nonostante sia rispettato e considerato affidabile, gli altri mantengono una certa distanza e diffidenza nei suoi confronti.
Genialità tecnica
La sua vera forza risiede nell'incredibile talento scientifico. È riconosciuto come uno dei maggiori cervelli della Soul Society, tanto che lo stesso Sousuke Aizen lo considera il suo unico vero rivale intellettuale. Yhwach lo classifica come una delle forze speciali chiave chiamando il suo talento "il mezzo".
Attività di copertura e organizzazione
Kisuke Urahara vive nel mondo umano come proprietario del "Negozio Urahara", apparentemente una bottega di dolci, coadiuvato da persone come Tsukabishi Tessei, Ururu Tsumugiya e Hanakari Jinta. In realtà, gestisce attentamente operazioni clandestine a supporto degli Shinigami.
Origini e ascese
Un tempo terzo seggio della Seconda Divisione e capo della terza squadra della Squadra Mobile, divenne successivamente capitano del Dodicesimo Squadrone dopo la raccomandazione di Yoruichi Shihouin, sua grande amica.
Spiccate capacità in combattimento e ricerca
Il suo vero potere rimane spesso celato. Combina la maestria nell'uso dello zanpakutō con dispositivi inventati da lui stesso e potenti incantesimi kidō.
Anche se afferma di non eccellere nel kidō, utilizza tecniche decisamente avanzate e ne sviluppa di proprie con facilità.
Zanpakutō: Benihime
- Nome della forma base: Benihime
- Comando: "Alzati, Benihime."
- Forma: inizialmente un bastone da passeggio, rivela svariate tecniche di tipo simile al kidō.
- Forma Bankai: "Kannonbiraki Benihime Aratame" che trasforma energia o sangue in altre sostanze.
Alcune tecniche note
- Scudo di sangue cremisi (Scudo protettivo davanti al corpo)
- Lame cremisi (Attacco energetico simile al Getsuga Tenshō di Ichigo)
- Rete vincolante e esplosiva
- Incantesimi descententi di altissimo livello fino al novantanovesimo kidō, come "Cinque Draghi della Distruzione".
Strettissimo il suo legame con Yoruichi Shihouin, un tempo sua superiore e ora confidente.
Importanti anche i rapporti con Renji Abarai, Kurosaki Ichigo, Rukia Kuchiki, Orihime Inoue e Yasutora Sado, che sono spesso oggetto dei suoi interventi sia di supporto che di sperimentazione.
Spesso gli vengono attribuite contraddizioni nella narrazione, ad esempio circa l'origine della sua esilio dalla Soul Society o sui suoi legami con altri personaggi. Queste incoerenze però fanno parte della costruzione del suo personaggio, sempre avvolto nel mistero.
"Prepararsi per mille casi e non usarne nemmeno uno va benissimo. Se c’è anche solo una possibilità, io mi preparo a tutto. Questo è il mio modo di fare le cose."
Origini e Ascesa nella Soul Society
Un tempo membro del Secondo Squadrone sotto Yoruichi Shihouin, divenne capitano del Dodicesimo Divisione dopo il trasferimento di Kirio Hikifune alla Squadra Zero. In questo ruolo fondò l'Istituto di Sviluppo Tecnologico, coinvolgendo Mayuri Kurotsuchi come suo vice.
Esilio e fondazione del Negozio Urahara
Un secolo prima della storia principale, venne coinvolto nei piani di Sousuke Aizen, che riuscì a incastrarlo: Urahara venne accusato di crimini gravi, tra cui sperimentazione proibita, e condannato all'esilio e alla perdita dei poteri spirituali. Grazie a Yoruichi riuscì a sfuggire a pene peggiori, rifugiandosi nel mondo umano con la sua squadra.
Creazione dell’Hōgyoku e l’affaire Rukia Kuchiki
Cercando di aiutare coloro che erano stati hollowificati da Aizen, tentò di utilizzare la sfera chiamata Hōgyoku, ma fallì. In questo periodo nascose l’Hōgyoku all’interno dell’anima di Rukia Kuchiki, scelta che si rivelerà in seguito cruciale.
Inizio degli Eventi della Serie
Quando Ichigo Kurosaki riceve i poteri da Rukia e inizia a combattere come Shinigami supplente, Urahara lo contatta, fornisce strumenti e addestra Ichigo per aiutarlo a recuperare i suoi poteri quando li perde.
Aiuta anche Orihime Inoue e Yasutora Sado a comprendere meglio i loro nuovi poteri.
Saga della Soul Society e Scontro con Aizen
Durante la saga della Soul Society, assiste il gruppo e, dopo aver appreso la verità dietro la cattura di Rukia, si schiera apertamente per aiutarli.
Nell'arco degli Arrancar, non solo addestra Ichigo e Sado, ma affronta direttamente Aizen durante l'epica battaglia di Karakura. Nonostante le sue tecniche incredibili e l’uso del Bankai, finisce per essere sconfitto da Aizen potenziato dalla Hōgyoku, ma riesce a sigillarlo al termine del combattimento grazie a un sigillo nascosto in un incantesimo.
Episodio del Fullbringer e Ritorno dei Poteri di Ichigo
Durante l'arco dei Fullbringer, sviluppa un metodo basato sui poteri combinati dei capitani per restituire i poteri di Ichigo, che aveva perso la forza di Shinigami.
Saga della Guerra dei Mille Anni
Quando il Wandenreich invade la Soul Society, Urahara si mobilita sia nel mondo umano che all'Hueco Mundo, aiutando Ichigo contro Quilge Opie e fornendo preziose informazioni sugli Sternritter.
Collabora con Grimmjow Jaegerjaquez e sviluppa il "farmaco dell'ombra" che permette ai capitani di recuperare le Bankai rubate. Partecipa allo scontro finale nel Palazzo del Re degli Spiriti, dove combatte contro Askin Nakk Le Vaar usando il suo Bankai e, sebbene vittorioso, resta gravemente ferito.
Dopo la Guerra
Nei romanzi successivi, "Can't Fear Your Own World", si mostra di nuovo al Negozio Urahara, continuando ad aiutare amici e vecchi alleati.
- Ama il riso.
- Il suo compleanno è il 31 dicembre.
- Si descrive come "un affascinante negoziante con un lato oscuro".
- Alterna il pronome personale "atashi" al più giovanile "boku", soprattutto quando ricorda il passato.
- La sua capacità di invenzione è praticamente senza limiti: ha creato da allenamenti sotterranei a corpi artificiali e oggetti spirituali innovativi.
- Ha contribuito enormemente alla crescita e alla salvezza di numerosi protagonisti della serie.
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