Mio Ibuki è un personaggio femminile della light novel e anime Classroom of the Elite, studentessa dell’Istituto Superiore di Formazione Avanzata, nota per la sua altissima abilità fisica, il carattere spigoloso e la fedeltà, seppur riluttante, a Kakeru Ryuen.
Nome: Mio Ibuki
Genere: Femmina
Numero di matricola: S01T004714
Data di nascita: 27 luglio (segno zodiacale: Leone)
Altezza: 159 cm
Misure: B73 (coppa A, in base allo standard “Golden Canon”) / W54 / H78
Anno e classe: 1º anno Classe C → 2º anno Classe C → 3º anno Classe B
Livello accademico: D+ (40)
Abilità fisica: B (70)
Prontezza e capacità di pensiero: D (32)
Contributo sociale: D+ (40)
Valutazione complessiva: C (46)
Pronomi usati per sé: “Watashi” (in giapponese, corrisponde a “io” neutro/femminile)
Doppiatrice (CV): Mikako Komatsu
Mio Ibuki è una studentessa dell’Istituto Superiore di Formazione Avanzata appartenente inizialmente alla Classe C del primo anno guidata da Kakeru Ryuen.
Spicca sia per capacità atletiche che per livello minimo di cooperazione, venendo spesso paragonata a una versione della Suzune Horikita della Classe C.
È una ragazza taciturna, che preferisce agire da sola e tende a isolarsi dal resto della classe.
Pur avendo obiettivi chiari e puntando seriamente alla Classe A, disprezza profondamente i metodi violenti e sporchi di Ryuen, pur riconoscendone il talento di leader.
Il character designer Tomose ha descritto Mio come un personaggio molto divertente da disegnare, evidenziando in particolare i suoi occhi “da gatto”, che la distinguono nettamente dalle altre ragazze della serie.
Nel complesso il suo aspetto dà un’impressione di freddezza e durezza, ma allo stesso tempo di cura e pulizia.
Kiyotaka Ayanokōji, vedendo i suoi abiti casual, li definisce con “notevole senso di pulizia e piacevoli”, sottolineando che, al di là dell’aria aggressiva, sa vestirsi con gusto.
A prima vista Mio appare fredda, silenziosa e con zero spirito di gruppo, ma la sua vera natura è quella di una ragazza estremamente testarda, litigiosa e competitiva.
È molto diretta, non ha peli sulla lingua e dice sempre ciò che pensa, anche a costo di creare conflitti nella classe.
Non ha grandi scrupoli nel fare “cose discutibili” se lo ritiene necessario, ma arriva a considerare alcuni metodi di Ryuen “eccessivi”, tirandosi indietro quando il suo limite morale viene superato.
In mezzo ai delinquenti e ai discoli della Classe C, paradossalmente, finisce per sembrare quasi una “persona relativamente normale”.
Mio non ama il cameratismo forzato e, proprio come Suzune Horikita, rifiuta la familiarità superficiale con i compagni.
Nonostante ciò, ha interessi molto “da liceale”: è incuriosita da film, oroscopi e uscite al centro commerciale, mostrando un lato più umano e quotidiano.
È estremamente orgogliosa e odiatrice della sconfitta.
Questo si vede nella sua ostinazione nel voler “vendicarsi” di Kiyotaka Ayanokōji e nella rivalità con Suzune Horikita, specialmente dopo gli esami sull’isola deserta.
Un dettaglio caratteristico è il suo tic quando mente: senza rendersene conto, guarda l’interlocutore dritto negli occhi e li spalanca, rendendo le sue bugie piuttosto facili da individuare.
Mio possiede una ottima combinazione di cervello e corpo, pur non essendo un genio né un’asso scolastico.
In termini di abilità atletiche, è chiaramente tra le studenti più forti dell’intera opera.
Ha esperienza nelle arti marziali e può affrontare a pari livello avversari che praticano discipline da combattimento.
In condizioni normali, combattendo insieme a Suzune Horikita, riesce a tenere testa quasi alla pari persino ad avversarie fortissime come Amasawa, anche se quest’ultima è molto pericolosa.
A livello accademico è nella fascia medio-bassa, con valutazioni intorno al livello D+, ma non è stupida: sa usare bene i suoi punti di forza pratici.
Sa fare spionaggio, infiltrazione e piccole trame, come dimostrato nell’esame sull’isola deserta, dove finge debolezza, semina discordia e si fa accettare da un’altra classe.
Tuttavia, quando la partita diventa puramente psicologica, mostra i suoi limiti.
Viene più volte “messa nel sacco” da Kiyotaka Ayanokōji, convinta a malincuore da Suzune Horikita o Kakeru Ryuen, e tradisce le sue bugie tramite il suo stesso linguaggio del corpo.
Esame sull’isola deserta (volume 3)
Mio appare per la prima volta durante l’esame speciale sull’isola deserta.
Viene inviata da Kakeru Ryuen come spia nella Classe D dopo essere stata volutamente picchiata da Ryuen, così da rendere credibile la storia di un suo “abbandono” della Classe C.
Arrivata nel campo della Classe D, per seminare discordia ruba in piena notte la biancheria di Kei Karuizawa e la infila nello zaino di uno studente maschio, provocando sospetti e tensioni tra i sessi.
Successivamente, approfitta del momento in cui Suzune Horikita è infangata e costretta a lavarsi per rubarle la card del leader.
Ne nasce uno scontro fisico: Horikita, indebolita dalla febbre, viene sconfitta di misura da Mio.
Ibuki consegna la card a Ryuen e a Kohei Katsuragi, poi si ritira dall’esame, convinta di aver svolto egregiamente il proprio ruolo.
In realtà, ogni sua mossa era stata prevista e orchestrata da Kiyotaka Ayanokōji.
Grazie a ciò, la Classe D riesce a cambiare il leader all’ultimo momento e a far sì che la Classe C, pur avendo rubato la card, venga pesantemente sconfitta.
Nel successivo esame sulla nave, Mio si ritrova nello stesso gruppo di Kiyotaka Ayanokōji e Kei Karuizawa.
Nonostante il furto della biancheria di Kei, Karuizawa non mostra ostilità aperta davanti agli altri, cosa che insospettisce Kiyotaka a causa della differenza tra il suo comportamento pubblico e privato.
Nel volume 4.5, Mio è attratta da una sessione di oroscopi al centro commerciale Keyaki, ma scopre che si può partecipare soltanto in coppia mista.
Per caso incrocia Kiyotaka e, per mancanza di alternative, finisce per fare coppia con lui e partecipare insieme all’oroscopo.
In seguito, i due rimangono intrappolati in un ascensore bloccato e vengono infine salvati da Kohei Katsuragi.
Questa situazione contribuisce a rafforzare il loro filo di “corruzione reciproca” e di tensione irrisolta.
Festival sportivo e accuse interne in Classe C
Al festival sportivo, Mio corre i 100 metri contro Suzune Horikita, considerata la sua rivale, e perde di poco, cosa che alimenta ancora di più la sua voglia di rivincita.
Nel volume 6, durante la caccia alla talpa presente nella Classe C, critica apertamente il metodo di Ryuen e finisce per rimproverare Shiho Manabe e le altre studentesse smascherate come informatrici.
Tortura di Kei Karuizawa e scontro sul tetto (volume 7)
Nel volume 7, Mio prende parte al piano di Ryuen per smascherare il “burattinaio” della Classe D.
Su istruzione di Ryuen, aiuta a catturare Kei Karuizawa e assiste al brutale interrogatorio sul tetto, dove Kei viene bullizzata e torturata psicologicamente.
Mentre osserva, Mio commenta la scena definendola “schifosa”, ma non interviene per fermare Ryuen, rimanendo in una posizione ambigua: non approva, ma non lo contraddice neppure.
Quando Kiyotaka Ayanokōji arriva sul tetto per salvare Kei, Mio combatte al fianco di Ryuen, Daichi Ishizaki e Albert, ma viene completamente sconfitta da Kiyotaka, come gli altri.
Il giorno dopo, quando Ryuen decide di assumersi la responsabilità e accettare da solo il ritiro dalla scuola, Mio lo affronta.
Pur dichiarando di odiarlo, non può fare a meno di preoccuparsi per il modo in cui lui intende rispondere alla sconfitta, mostrando un lato inatteso di lealtà e rispetto.
Incontro al cinema e rapporti con Kiyotaka (volume 7.5)
Durante le vacanze invernali (volume 7.5), Mio incrocia per caso Kiyotaka al cinema, il giorno dopo il famoso incidente sul tetto.
Scoperto che lui le ha nascosto le proprie reali capacità per tutto il tempo, si sente tradita e irritata, e gli lancia una sfida per una rivincita.
Prima che il duello possa iniziare davvero, finisce di nuovo chiusa in uno spazio ristretto con lui, ripetendo in modo ironico il loro precedente incidente in ascensore.
Nonostante la frustrazione e il rancore, tra i due inizia a formarsi una sorta di legame di “cattivo sangue ma destinato a continuare”, ovvero una vera e propria relazione di “corrotta familiarità”.
Voto interno di classe e salvataggio di Ryuen (fine primo anno)
Nel voto speciale di classe, in cui uno studente rischia il ritiro, Daichi Ishizaki chiede l’aiuto di Mio per salvare Kakeru Ryuen, che è il candidato principale all’espulsione.
Mio, pur non sopportando Ryuen, accetta di collaborare e va con Ishizaki a consultare Kiyotaka Ayanokōji, decisa a ottenere suggerimenti.
Dopo aver recuperato punti appartenenti a Ryuen, collabora con Honami Ichinose per raccogliere voti di approvazione verso Ryuen.
Come bersaglio alternativo per i voti negativi, finisce per puntare su Shiho Manabe, con cui ha un pessimo rapporto, sfruttando così la sua ostilità personale.
Nel volume 11, Ryuen suggerisce a Ishizaki di scegliere la Classe B come avversaria nell’esame a discipline scelte.
Mio, convinta che anche Ryuen debba assumersi la responsabilità delle conseguenze, lo trascina quasi con la forza “sul palcoscenico”, facendo sì che si esponga in prima persona.
Alla fine la Classe C vince nettamente contro la Classe B e, alla conclusione del primo anno, riesce a risalire al ruolo di Classe C di punta, avvicinandosi nuovamente alla vetta.
Nuovo esame sull’isola deserta
Nel grande esame di sopravvivenza del secondo anno sull’isola deserta, viene alla luce che Mio non fa parte di nessun gruppo inizialmente.
Daichi Ishizaki prova a presentarla a Suzune Horikita e Kiyotaka Ayanokōji per creare un team, ma lei rifiuta categoricamente, preferendo restare indipendente.
In seguito, però, percepisce che Suzune Horikita sta sacrificando la propria vittoria personale per qualcosa “di più importante”.
Capendo che c’è in gioco qualcosa di serio, Mio cambia idea, torna indietro e finisce per assistere a Suzune attaccata pesantemente da Amasawa.
Quando si rende conto che Suzune è in enorme svantaggio, interviene e le dà man forte, scontrandosi con Amasawa.
Da qui il rapporto tra Mio e Suzune comincia a evolvere da semplice rivalità a qualcosa di più complesso e cooperativo.
Discussioni in crociera e patto di rivincita
In una successiva fase a bordo della nave da crociera (di fatto l’equivalente del “volume 4.5” del secondo anno), Mio parla con Suzune Horikita degli incidenti con Amasawa e dell’episodio sul tetto con Kiyotaka.
Suzune, interessata a capire meglio la situazione e a creare un’alleanza temporanea, propone a Mio di scambiarsi informazioni.
Mio accetta malvolentieri, ponendo come condizione la possibilità di organizzare un match di rivincita in uno dei prossimi esami.
Suzune le offre una lattina di tè al limone e, in cambio, quasi la costringe a collaborare con lei, segnando un primo passo verso una relazione meno ostile.
Esame speciale dell’unanimità
Durante lo speciale esame a voto unanime, Mio adotta una linea chiara: seguire Ryuen, pur senza fanatismi.
Nella quinta questione del test, viene proposta come candidata al ritiro da alcune ragazze della classe, forse perché è difficile da trattare e poco cooperativa.
Mio reagisce con durezza e dichiara che non accetterà mai di essere espulsa.
Arriva persino a minacciare che, se si dovesse forzare il suo ritiro, ignorerà il limite di tempo e trascinerà l’intera classe con sé nel fallimento, facendo capire quanto sia pericoloso sottovalutarla.
Festival sportivo e ritorno di Kikyo Kushida
Durante il festival sportivo del secondo anno, Mio si allea con Suzune Horikita per convincere Kikyo Kushida, che si era isolata, a tornare in attività.
Si reca con Suzune nella stanza di Kushida, entra quasi con la forza, rompe ogni formalità e in questo modo diventa la scintilla che porta Kushida a rientrare nelle attività di classe.
Per ottenere questa collaborazione, pone come “condizione” il poter scegliere le tre discipline in cui sfidare Suzune, trasformando anche questa situazione in un’occasione di rivalità sportiva.
Festival culturale e caso della lettera anonima
Al festival culturale, Mio accetta di sfidare Kakeru Ryuen a poker, con una posta in gioco molto concreta: se vince, potrà evitare di lavorare al festival.
Perde la partita e quindi finisce costretta, controvoglia, a partecipare alle attività, compreso fare cosplay come parte dell’attrazione di classe.
Parallelamente, sta portando avanti con Suzune un’indagine su una misteriosa lettera.
Quando i sospetti convergono su Yagami, Mio non esita a bloccarlo e immobilizzarlo, mostrando ancora una volta il suo carattere diretto e pronto all’azione.
Kakeru Ryuen
Il rapporto con Ryuen è complesso e centrale per il personaggio di Mio.
Lei odia profondamente il suo modo di dominare la Classe C e le sue tattiche sporche e violente, trovandole spesso disgustose.
Allo stesso tempo, riconosce senza esitazioni che Ryuen è l’uomo più vicino alla Classe A nella loro scuola.
Per questo motivo, pur ribellandosi a parole, segue diligentemente i suoi ordini e contribuisce seriamente ai suoi piani.
Quando Ryuen è sul punto di accettare di venire espulso per assumersi la responsabilità, Mio fa un tentativo sincero per fermarlo a modo suo, mostrando un attaccamento che lei stessa fatica ad ammettere.
Daichi Ishizaki
Daichi Ishizaki è uno dei compagni con cui Mio va più d’accordo.
I due hanno un rapporto da cattivi amici, litigano, si provocano, ma si sostengono nei momenti importanti.
Ishizaki sente per Mio un forte senso di camaraderie, avendo condiviso con lei varie difficoltà nella Classe C di Ryuen.
Durante l’esame a unanimità, quando Mio rischia di diventare il bersaglio per l’espulsione, Ishizaki tenta di proteggerla istintivamente.
Hiyori Shiina
Hiyori Shiina è un’altra compagna con cui Mio mantiene ottimi rapporti, spesso vista insieme a lei e Ishizaki.
I tre escono anche a cantare al karaoke.
Nelle conversazioni, però, il ritmo viene solitamente dettato da Hiyori, che con il suo carattere pacato e particolare finisce quasi sempre per prendere il controllo dell’atmosfera.
Shiho Manabe
Con Shiho Manabe il rapporto è di odi et amo zero: solo odio.
Fin dall’inizio dell’anno, le due si sopportano a malapena, con litigi frequenti dovuti a una totale incompatibilità di carattere.
Quando Mio viene “sponsorizzata” da Ryuen e guadagna una certa posizione nella gerarchia di classe, Manabe accumula frustrazione perché non può sfogarsi apertamente su di lei come vorrebbe.
Dal canto suo, Mio sa benissimo di essere vista come un bersaglio di odio da Manabe e la detesta almeno quanto Ryuen.
Suzune Horikita
Il rapporto con Suzune Horikita nasce come pura rivalità.
Mio la prende di mira dopo l’esame sull’isola, specie quando Suzune la rimprovera per le sue mancanze.
Con il tempo, tuttavia, le due finiscono più volte per combattere fianco a fianco, come contro Amasawa sull’isola del secondo anno.
Cominciano anche a vedersi in privato per parlare e scambiarsi informazioni, e Mio accetta persino di aiutarla a convincere Kikyo Kushida.
La rivalità resta, specialmente sul piano atletico, ma sotto traccia si trasforma in una sorta di rispetto reciproco.
Kiyotaka Ayanokōji
All’inizio Mio considera Kiyotaka Ayanokōji un semplice idiota bonaccione della Classe D.
Dopo aver scoperto che è lui la mente dietro ai piani della Classe D, si sente terribilmente ingannata e sviluppa un forte rancore.
Nonostante questo, non può negare che Kiyotaka sia nettamente superiore a lei, sia psicologicamente che fisicamente.
Durante il voto speciale di classe, arriva persino a chiedergli consigli e collaborazione per salvare Kakeru Ryuen, rendendo ufficiale una sorta di alleanza interessata.
Incrocia spesso Kiyotaka in contesti casuali (come al cinema o nell’ascensore bloccato), finendo in situazioni di semi-isolamento con lui.
Il loro rapporto diventa una corrotta familiarità, in cui lei lo detesta ma continua a incrociarlo e ad aver bisogno del suo aiuto.
Kikyo Kushida
Inizialmente, Mio vede Kikyo Kushida come la classica studentessa modello: gentile, sorridente, perfetta.
Più tardi, Suzune le racconta i retroscena dell’esame a unanimità e Mio, spinta dalla curiosità, entra di forza nella stanza di Kushida per affrontarla.
Quando vede il vero lato di Kikyo, molto più aggressivo e diretto, Mio commenta che la preferisce così, trovandola finalmente sincera.
In questo modo, stabilisce con Kushida un rapporto meno ipocrita e più basato sulla verità.
Honami Ichinose
Con Honami Ichinose, leader della Classe B, Mio entra in rapporto soprattutto durante il voto di classe in cui aiutano insieme Kakeru Ryuen a evitare l’espulsione.
Pur riconoscendone la bontà e il carisma, Mio non arriva a fidarsi davvero di lei, visto che appartiene a una classe rivale.
La vede come una persona corretta e piacevole, ma resta sempre in guardia, evitando ogni eccesso di confidenza.
L’autore della serie, Shōgo Kinugasa, ha dichiarato che Mio Ibuki è uno dei suoi personaggi preferiti.
Ha confessato di avere la tendenza a inserirla ovunque possibile, cosa che spiega perché, nel secondo anno, la sua presenza superi spesso quella di personaggi normalmente più popolari.
Nell’anime, Mio riceve un trattamento a volte un po’ bizzarro e comico.
Nella ending della seconda stagione, è l’unica sdraiata sui gradini in una posa decisamente sensuale, cosa che ha generato molti commenti scherzosi tra gli spettatori.
Inoltre, è stata vittima di qualche svista ufficiale, come la storpiatura del suo nome in “Ibuki Rei”, contribuendo a renderla una “meme character” amatissima dal pubblico per la combinazione di forza, sfortuna e situazioni assurde in cui finisce spesso coinvolta.
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