Haira è un'elfa di 726 anni, nota come la divinità venerata al tempio di Uramimi a Kanazawa con il nome di Uramimi-hime-no-mikoto. Distinta per la sua eleganza sia nell'aspetto che nei modi, Haira si trova spesso a fare da sorella maggiore alle altre dee, Elda e Yord, con cui condivide un profondo legame spirituale e di esperienza. Nonostante la sua aria composta e il ruolo sociale attivo nella promozione delle tradizioni locali, possiede una debolezza insospettabile per il gioco d'azzardo, che la porta regolarmente in situazioni bizzarre e finanziarie precarie. La comunità la osserva con affetto, accettandone i difetti con filosofia.
Haira si presenta come una donna elegante con occhi sottili e porta spesso un ombrello tradizionale giapponese. L’impressione che dà è quella di una figura nobile e composta, coerente con la sua veneranda età e status divino.
Saggezza e Comportamento Maturo
Rispetto ad altre divinità come Elda e Yord, Haira mostra una personalità più matura, calma e responsabile.
Chiede spesso ad Elda di chiamarla "sorella maggiore", sottolineando il suo ruolo di guida tra le divinità più giovani.
Passione per il Gioco d’Azzardo
Nonostante il suo portamento elegante, Haira è profondamente appassionata del gioco d'azzardo. Spesso sperpera soldi in scommesse e gratta e vinci, finendo nei guai e venendo rimproverata da Isuzu Koimari o dagli altri. Le sue azioni impulsive la rendono allo stesso tempo affascinante e imprevedibile.
Haira serve come divinità principale del tempio di Uramimi a Kanazawa, invocata originariamente da Toshiie Maeda. Nel mondo di Edomae Elf, è la più anziana tra le dee, con oltre cento anni di vantaggio rispetto a Elda e Yord. Si distingue non solo per la saggezza, ma anche per l’impegno nella promozione delle attività culturali e dei prodotti locali di Kanazawa.
Haira possiede una profonda conoscenza delle piante, gestendo personalmente un orto dietro al tempio dove coltiva e cucina erbe selvatiche. Inoltre, può evocare spiriti acquatici, che utilizza nelle sue esibizioni di abilità con l’acqua.
- Elda: Con Elda ha un rapporto da "sorella maggiore," trattandola come una bambina e chiedendole di chiamarla “sorellona”.
- Yord: Allo stesso modo, chiama Yord in modo affettuoso utilizzando il suffisso “-chan”, ribadendo il suo status di anziana e guida.
- Isuzu Koimari: La rampogna spesso per le sue follie legate al gioco d’azzardo, cercando di contenerne le intemperanze.
- Comunità di Kanazawa: I fedeli la rispettano profondamente, anche se la osservano con divertita benevolenza davanti alle sue stranezze.
- Antenati della famiglia Koimari: Pare che abbia creato imbarazzo nella famiglia per generazioni proprio a causa della sua passione per il gioco.
- Haira conserva semi di varie verdure e frutti, tra cui carote e meloni.
- Frequenta abitualmente ippodromi, circuiti di motonautica e piste di ciclismo locali.
- È stata vista pedalare per 20 km di notte per non mancare una corsa all’ippodromo.
- Usa anche termini legati al gioco delle slot, lasciando intuire una certa esperienza anche con le macchinette da bar.
Una delle frasi incise su una stele del tempio, rimprovero a Haira dopo uno dei suoi eccessi:
"Non impegnare mai le cose altrui, questa elfa zuccona."
La Vita nel Santuario
Haira trascorre le sue giornate al tempio di Uramimi a Kanazawa, svolgendo i compiti tipici di una divinità protettrice. Partecipando agli eventi della città e sostenendo le cause locali, viene considerata un esempio per tutte le divinità.
Il Richiamo di Kanazawa
Invocata da Toshiie Maeda molti secoli addietro, Haira si è stabilita nel tempio già durante il periodo Edo. La sua passione per il gioco d’azzardo non si è mai attenuata: già in epoca feudale si lasciava trasportare dalla smania del gioco, venendo puntualmente sgridata dalle sacerdotesse del tempio.
Episodi Memorabili di Gioco d’Azzardo
Durante una visita a Tokyo per incontrare Elda e Koito Koganei, spende tutto il denaro per regali, hotel e viaggio in gratta e vinci, finendo per confezionare come souvenir una semplice pianta selvatica trovata per strada. Rientra a casa dopo un viaggio scomodo in autobus notturno e causa di nuovo scalpore con le sue uscite impulsivi.
Le Gaffe con gli Oggetti Sacri
Si racconta che un tempo abbia dato in pegno un prezioso piatto rituale, appartenuto nientemeno che a Hideyoshi Toyotomi e donato da Tokugawa Ieyasu, al banco dei pegni a causa delle perdite al gioco. Questo episodio le valse una severa punizione e una stele commemorativa che ancora oggi porta il monito contro l’impegnare oggetti altrui.
I comportamenti fuori dagli schemi di Haira vengono tollerati o addirittura compresi dalla comunità, segno della particolare devozione e affetto che suscita. Il suo amore per la libertà e per il rischio la rende una delle divinità più particolari dell’universo di Edomae Elf.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.