Maria Naruse è una delle protagoniste femminili di "Shinmai Maou no Testament". Seconda sorella adottiva di Basara Toujou, Maria è in realtà una succube inviata dalla fazione moderata come guardia del corpo di Mio Naruse. Dietro un carattere vivace e frivolo, si nasconde una ragazza capace e devota, che spesso protegge Mio anche in segreto. Sebbene adori gli scherzi a sfondo erotico, Maria gioca un ruolo chiave nelle principali vicende della trama, specialmente nelle intricate dinamiche del contratto di servitù e nei conflitti contro Zolgear.
Maria Naruse appare come una ragazza minuta e giovane, spesso confusa con una studentessa delle medie.
Quando usa una chiave magica affidatale durante la nomina a guardia di Mio, può assumere le fattezze di una donna adulta; tuttavia, il suo aspetto abituale resta quello di una adolescente.
Durante la trasformazione, le sue capacità fisiche aumentano notevolmente, ma tende a non riuscire a controllare appieno queste nuove potenzialità, come sottolineato da Yahiro Takigawa.
Maria è famosa per il suo atteggiamento frivolo e per la passione smisurata verso scherzi a sfondo sessuale.
Adora mettere in imbarazzo Basara Toujou e Mio Naruse, ideando situazioni piccanti oppure registrando le loro azioni per poi mostrarle agli altri.
Nonostante questi comportamenti da "mala ragazza", Maria rimane sempre efficiente nel suo ruolo di guardia del corpo e responsabile delle faccende domestiche.
Quando si tratta dei sentimenti di Mio Naruse, però, Maria si dimostra piuttosto ostile, creando ostacoli o complicando inutilmente le relazioni amorose della sorella.
Maria è una succube nata dopo una relazione tra Shella e Wilbert; ciò la rende sorellastra di Mio Naruse.
È stata inviata come guardia del corpo per proteggere Mio da minacce esterne e, per adempiere a questo incarico, le sono stati affidati poteri temporaneamente potenziabili tramite una chiave magica.
Vive con la madre Shella e la sorella maggiore Rukia, entrambe con un aspetto fisico decisamente più adulto.
Maria eccelle nel combattimento corpo a corpo grazie a una forza sovrumana che contrasta con la sua corporatura minuta.
Sebbene padrona di magie legate alla manipolazione mentale, preferisce affidarsi alla potenza fisica durante gli scontri.
Quando si trasforma in versione adulta, le sue abilità aumentano drasticamente, ma fatica a sincronizzare il suo istinto con la nuova forza.
Ha poca resistenza al piacere a causa della giovane età.
- Basara Toujou: Fratello adottivo e oggetto di numerosi scherzi di Maria; nelle vicende principali, tra i due si sviluppano anche dinamiche più complesse.
- Mio Naruse: Protettrice e compagna di avventure, Maria le è sinceramente affezionata, pur combinando spesso guai.
- Shella: Madre dalla personalità spigliata e amante degli scherzi come la figlia, ma anche una figura importante nella gerarchia dei demoni.
- Rukia: Sorella maggiore dalla natura severa e responsabile, contrapposta al carattere estroverso di Maria.
- Misura del seno nella forma normale: 64 cm (coppa AA); le misure nella forma adulta non sono specificate.
- Maria ha la bizzarra abitudine di "cucinare" le mutandine di Mio Naruse, provocando spesso grossi problemi tra le sorelle.
- La madre Shella incoraggia Maria ad aumentare il numero dei contratti di servaggio con Basara, essendo entusiasta delle magie succubiche.
L'arrivo e la missione segreta
Inviata dalla fazione moderata come custode di Mio Naruse, Maria propone a Basara Toujou e Mio un contratto di servitù magico.
In realtà, il suo vero obiettivo è consegnare Mio a Zolgear, e persino il fatto che Basara diventi il suo "padrone" fa parte del piano.
Il tradimento necessario
Quando Mio Naruse si indebolisce a causa della maledizione del contratto magico, Maria approfitta della situazione e la consegna a Zolgear.
In realtà, Maria agisce così perché sua madre Shella è tenuta in ostaggio, consapevole di non avere altra scelta se non obbedire al nemico.
Durante questo periodo, Maria si tormenta nel silenzio, non riuscendo a elaborare un vero piano di salvataggio per la madre, e deve continuare a fingersi una pedina di Zolgear.
La liberazione da Zolgear
Basara Toujou, supportato da Yahiro Takigawa, organizza un piano per salvare tanto Mio quanto Shella, riuscendo infine a liberare entrambe dalla prigionia di Zolgear.
In questa occasione, Maria si libera finalmente dalla schiavitù e dai sensi di colpa per il proprio doppio gioco.
Il conflitto emotivo e la consapevolezza
Costretta da un ordine di Zolgear, Maria cerca di trattenere Basara usando le sue arti seduttive e finendo per essere posseduta da lui; grazie a questa esperienza, capisce di essere realmen
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