Akito Souma è la carismatica capofamiglia dei Souma e la divinità suprema a cui i Dodici Zodiaci sono legati tramite una misteriosa maledizione. Cresciuta fin dalla nascita come un maschio per volere della madre Ren, Akito nasconde la sua vera identità femminile a quasi tutta la famiglia. Dietro l’aura autoritaria e distante si cela una ragazza fragile, assetata d’amore e ossessionata dal rischio di perdere il suo ruolo centrale all’interno degli Zodiaci. Sebbene la sua figura sia spesso associata al dolore e alle ferite, il rapporto con Tooru Honda e gli altri personaggi apre per lei la strada verso la liberazione interiore e la possibilità di amare ed essere amata senza le catene della maledizione.
Akito Souma appare come una giovane donna dal corpo esile e dall’aspetto androgino, con capelli neri e taglio corto.
È nota per la sua straordinaria bellezza; Tooru Honda osserva che è bella quanto Yuki Souma.
Detesta abiti appariscenti e mostrare la pelle, indossando solitamente un kimono bianco con una cintura cremisi e un haori nero/bordeaux, spesso troppo grande e probabilmente appartenente al padre.
Nell'epilogo, Akito si mostra con capelli più lunghi, stile semi-lungo, e indossa un vestito femminile, esibendo un’espressione più morbida e serena.
Carattere complesso e mutevole
Akito presenta una personalità altamente instabile e difficile da interpretare.
Può dimostrarsi dolce e gentile con i Dodici Zodiaci, per poi scatenare accessi d’ira violenti e imprevedibili.
Fin dall'infanzia, era incline ai capricci, ma secondo Yuki Souma non era così estrema come lo è ora.
L’ostilità verso le donne è marcata; Akito si mostra particolarmente aggressiva e persino violenta verso le Zodiaco femmine come Kisa Souma e Isuzu Souma.
La paura dell’abbandono e il desiderio di essere la persona più importante per gli altri la portano a un comportamento possessivo e ossessivo verso tutti gli Zodiaco.
Ossessione per la “famiglia”
Poiché cresciuta sentendo di dover essere amata come “Dio” dai Dodici Zodiaci, Akito vede in loro una famiglia sostitutiva: desidera i maschi come surrogati paterni, mentre rifiuta le femmine, associate alla madre Ren, odiata profondamente.
Akito Souma è la corrente capofamiglia della potente famiglia Souma e, per la tradizione, riveste il ruolo spirituale di “Dio” al vertice dei Dodici Zodiaci maledetti.
Già da bambina le viene imposto di vivere come un ragazzo – un segreto gelosamente custodito da quasi tutti, conosciuto solo da pochi membri come Shigure Souma, Hatori Souma, Ayame Souma e Kureno Souma.
Questa imposizione nasce dalla gelosia della madre Ren verso Akira Souma, il padre di Akito, di cui temeva di perdere l’amore.
Akito è ossessionata dall’essere amata come figura suprema, e la sua autorità nella famiglia è quasi assoluta: i Dodici Zodiaci sono psicologicamente incapaci di opporsi a lei a causa di una forza inconscia, considerata più una maledizione che un legame.
La crisi inizia quando, uno dopo l’altro, i membri maledetti vengono liberati dai loro vincoli in modo inaspettato.
Famiglia e legami personali
Akito Souma è figlia di Ren Souma e Akira Souma.
Il rapporto con la madre è segnato da profondo odio e conflittualità. Ren, tormentata dalla gelosia, impone ad Akito la mascolinità fin dalla nascita, minacciando di non farla nascere se non fosse cresciuta come un maschio.
Con il padre Akira, Akito condivideva un legame molto stretto: la fiducia e l'affetto paterno costituivano per lei l’unico vero sostegno. Dopo la sua morte, la mancanza della figura paterna costituisce una ferita mai rimarginata; Akito conserva con sé una scatola vuota, che presume contenere l’anima del padre.
Rapporti con i Dodici Zodiaci
Akito esercita un fortissimo controllo su tutti i maledetti, imponendo una relazione simile a quella di una divinità con i suoi fedeli.
Ha sentimenti speciali verso Shigure Souma, ma la rottura di questo rapporto la porta a una relazione con Kureno Souma, sua figura paterna sostitutiva.
Dimostra invece ostilità e rifiuto verso Kisa Souma e Isuzu Souma, le Zodiaco femmine, specchio riflesso della madre.
È terrorizzata di perdere la centralità nei cuori dei Dodici, temendo che essi possano amare qualcun altro più di lei.
Legami con Tooru Honda
Tooru Honda, come outsider, rappresenta una minaccia e al tempo stesso una possibilità di cambiamento per Akito.
Inizialmente diffidente e ostile verso Tooru, col tempo ne apprezza la comprensione e la capacità di ascolto, iniziando così un complesso percorso di liberazione dalla propria solitudine.
L’infanzia e le radici della solitudine
Akito nasce figlia di Akira e Ren Souma, ma la madre pretende che venga cresciuta come un maschio a causa della propria gelosia.
Il padre Akira rappresenta per lei l’unica fonte di amore e di affetto; la sua morte rappresenta una cesura tragica.
Il ruolo di “Dio” e la maledizione
Akito cresce convinta di essere degna di amore solo come “Dio” degli Zodiaco.
Il legame tra lei e i Dodici è così forte che questi ultimi non riescono ad opporsi nemmeno volendo: un vincolo primordiale che opprime entrambi i poli.
La rottura della maledizione e il cambiamento
Quando la maledizione che lega i Dodici Zodiaci a lei comincia a spezzarsi (a partire da Momiji Souma), Akito è preda di frustrazione, ansia e sentimenti di abbandono.
Diventa sempre più violenta, tanto da ferire fisicamente alcuni membri, incapace di accettare che il legame soprannaturale possa svanire.
Rapporto con Kureno e Shigure Souma
La liberazione di Kureno Souma dalla maledizione è uno shock profondo per Akito.
Incapace di gestire la perdita di quel legame, intraprende con lui una relazione fisica.
Questo evento porta a una serissima crisi anche tra lei e Shigure Souma, che, ferito e respinto, arriverà ad avere un rapporto con Ren Souma, esacerbando il conflitto.
L’incontro con Tooru Honda e la rinascita
L’arrivo di Tooru Honda nella vita di Akito rappresenta una svolta cruciale.
Tooru comprende la sua solitudine e le si avvicina come un’uguale, non come un sottoposta.
Nel confronto finale, Akito affronta le sue paure, accetta la perdita della maledizione e il distacco dalle aspettative paterne.
Indossando un furisode donatole da Shigure, dichiara di voler proteggere il futuro della famiglia Souma, scegliendo finalmente chi essere davvero.
Epilogo e futuro
Alla fine della serie, Akito ha lasciato cadere la maschera malevola: porta i capelli più lunghi, indossa abiti femminili e appare in pace con sé stessa.
Si unisce a Shigure Souma e darà alla luce un figlio.
Il suo sguardo tranquillo simboleggia il superamento della maledizione emotiva e il raggiungimento di una felicità finalmente autentica.
- L’età precisa di Akito Souma non è indicata, ma si deduce essere di tre anni più grande di Tooru Honda.
- La sua identità femminile è un segreto assoluto nella famiglia Souma, noto soltanto a pochissimi membri.
- Si riferisce a sé stessa usando il pronome maschile "boku" per sottolineare il suo ruolo imposto.
- Il kimono e l’haori che indossa sono probabilmente i vestiti del padre, a cui era profondamente legata.
- La sua avversione per le Zodiaco femmine è un riflesso diretto del suo difficile rapporto con la madre.
- “Voglio essere la più importante per qualcuno.”
- “Non posso permettere che nessun altro entri fra me e la mia famiglia.”
- “Se la maledizione finisse, che cosa resterebbe di me?”
Profilo
Sesso: Femminile (identità femminile nascosta, imposta la mascolinità)
Ruolo: Capofamiglia Souma; “Dio” dei Dodici Zodiaci
Caratteristiche: Capelli neri corti, aspetto androgino, sguardo intenso
Coppia finale: Shigure Souma
Comparsa finale: Capelli semi-lunghi, abbigliamento femminile, espressione serena.
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