Usagi è una bestia divina dalla forma di coniglio bianco, appartenente alla sottospecie di “Kick Rabbit”, famosa per i titoli di “Santo del Calcio” e “Santo dell’Orecchio”, e per la sua forza fisica devastante ma scarsa affinità con la magia.
Usagi è un essere divino che assume l’aspetto di un coniglio completamente bianco.
Appartiene alla razza dei “Fighter Rabbit”, in particolare alla loro sottospecie chiamata “Kick Rabbit”.
Viene considerato una creatura di livello altissimo, al punto che persino avversari che il protagonista Yūya Tenjō e i suoi compagni esitano ad affrontare vengono abbattuti con un solo calcio.
La sua fama è legata soprattutto alla potenza fisica e alla velocità esplosiva.
Usagi porta i titoli di “Santo del Calcio” e “Santo dell’Orecchio”.
Questi appellativi riflettono sia la sua abilità nelle tecniche di calcio, sia la sua sensibilità e percezione, simboleggiata dalle orecchie.
Nel mondo in cui compare, è considerato uno dei massimi riferimenti nel combattimento fisico.
È temuto come avversario, ma anche rispettato come possibile maestro.
Usagi possiede una forza d’attacco e una prontezza di riflessi tali da eliminare con un singolo colpo nemici che normalmente metterebbero in difficoltà Yūya Tenjō e il resto del gruppo.
Il suo stile di combattimento è basato quasi interamente su calci devastanti.
Sul piano fisico è tra i più forti in assoluto, raggiungendo una posizione praticamente al vertice.
In compenso, ha una notevole difficoltà con la magia e non è portato per le arti magiche complesse.
Nonostante l’aspetto di coniglio, Usagi ha un carattere deciso e indipendente.
Agisce spesso per capriccio, seguendo il proprio istinto più che un piano preciso.
Il suo obiettivo principale è trovare un successore del “Santo”.
Per questo vaga e osserva combattenti promettenti, alla ricerca di qualcuno degno di ereditare il titolo.
Usagi entra nella Grande Zona Demoniaca per puro capriccio, senza un motivo strategico.
In questo luogo finisce per incontrare Yūya Tenjō, che diventerà una figura importante per lui.
Dopo aver spiegato a Yūya la propria situazione e il suo scopo, Usagi cerca di farlo diventare l’erede del “Santo”.
Yūya, tuttavia, rifiuta gentilmente la proposta, senza inimicarsi la creatura.
Nonostante il rifiuto, tra Usagi e Yūya nasce un rapporto di reciproco rispetto.
I due decidono di scambiarsi insegnamenti, instaurando un legame maestro-discepolo molto particolare.
Usagi insegna a Yūya Tenjō e a Night le sue tecniche di calcio e di combattimento fisico.
In cambio, Yūya gli insegna la magia di potenziamento fisico, colmando in parte la debolezza magica di Usagi.
Questo scambio li rende maestri e allievi a vicenda, creando un rapporto unico più simile a una collaborazione tra pari che a una gerarchia rigida.
Il nome “Usagi” non è stato dichiarato dalla creatura stessa.
Non è chiaro se sia davvero il suo nome o solo un modo pratico per chiamarlo.
Yūya Tenjō lo chiama affettuosamente “Maestro Coniglio”.
Poiché Usagi non ha mai pronunciato un proprio nome, resta il dubbio se ne possieda uno o se “Usagi” sia solo una designazione informale basata sul suo aspetto.
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