La detentrice della sacra arma di Tenjin, chiamata "Mayu", è una donna dai capelli a caschetto che indossa un kimono.
In passato il suo nome era "Banei" e serviva Yato,
ma poiché non c’era né santuario né stipendio, e la ricompensa dei lavori secondari veniva utilizzata principalmente da lui,
ha pensato che fosse "fisicamente impossibile" continuare e si è dimessa dopo tre mesi.
Quando era una Banei, la sua forma era quella di un piccolo coltello.
Come sacra arma di Tenjin, invece, appare come una pipa lunga da fumo.
Mentre collabora ancora con Yato quando deve purificarsi,
non lo disprezza,
piuttosto lo giudica come "non un cattivo, ma sicuramente un nullafacente".
Nella raccolta dei racconti è descritto come parte della sua "storia nera".
Da viva, Mayu visse in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale,
aveva un marito partito per il fronte e una figlia di nome Kiyoko.
Durante il bombardamento di Tokyo, trovandosi senza via di fuga,
per salvare Kiyoko, la gettò nel fiume e poi fu inghiottita dalle fiamme.
A causa di quel passato, ha ancora oggi una certa avversione per i grandi incendi.
Frase famosa
"Mi fa ribrezzo, fisicamente non posso."
Profilo
Ex sacra arma di Yato, ora al servizio di Tenjin.
Ha lasciato Yato per una questione di rifiuto fisico.
Quando era la sacra arma di Yato, era un coltello e si chiamava "Banei".
Attualmente è una pipa e il suo nome è "Mayu".
Aspetto
Capelli a caschetto e indossa un kimono (attualmente veste i panni di una miko).
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.