Meld Loggins è il comandante dei cavalieri del Regno di Heiligh, riconosciuto come il più forte del paese. Viene incaricato di allenare Hajime Nagumo e i suoi compagni, riuscendo rapidamente a instaurare un buon rapporto con loro grazie al suo carattere aperto e diretto. Dotato di grande esperienza in battaglia, eccelle nelle tecniche di spada, tanto da superare persino Kouki Amanogawa e Shizuku Yaegashi sotto certi aspetti. Coinvolto nello scontro con la fazione dei demoni, mostra profonda umanità e senso di responsabilità verso i ragazzi giapponesi convocati come eroi. Dopo aver subito un destino tragico, lascia un segno indelebile su Hajime e il resto del gruppo per la sua dedizione e il suo coraggio.
Non sono presenti dati specifici riguardanti altezza, peso, età o altre informazioni fisiche di Meld Loggins.
Meld Loggins possiede una personalità forte e generosa, facilmente in grado di rompere il ghiaccio con gli altri.
Molto rispettato per le sue doti di comando e la sua potenza, si dimostra allo stesso tempo estremamente umano e riflessivo.
Nonostante una fede nel dio Ehit, non condivide il cieco estremismo della Chiesa, distinguendo tra fede e fanatismo.
Mostra empatia verso Hajime Nagumo e gli altri studenti giapponesi; esprime infatti dubbi sulla necessità di coinvolgerli in una guerra che considera responsabilità del popolo di Tortus.
Tentando di evitare che debbano macchiarsi le mani di sangue troppo presto, tende a rimandare l’addestramento pratico al combattimento letale, cosa che però genera conseguenze in battaglia.
Alla fine, Meld è disposto a sacrificarsi per gli altri, mantenendo fino all’ultimo un senso d’onore e lealtà che lo rendono stimato tanto dagli alleati quanto dai suoi subordinati.
Meld Loggins è il comandante dell’Ordine dei Cavalieri del Regno di Heiligh.
Viene presentato già nel primo arco come il punto di riferimento bellico per l’intero regno, incaricato di addestrare gli eroi evocati dal Giappone.
Sin dall’inizio assume il ruolo di mentore e protettore del gruppo guidato da Hajime Nagumo.
Sebbene sia fedele ai principi del suo reame e fede religiosa, la sua apertura mentale gli permette di mettersi in discussione e comprendere le difficoltà degli studenti catapultati in un mondo e in una guerra a loro estranei.
Meld è conosciuto come lo spadaccino più potente del regno.
La sua tecnica è così raffinata che può superare anche Kouki Amanogawa e Shizuku Yaegashi individualmente, almeno nell’abilità pura con la spada.
Ha una vasta esperienza reale in battaglia, mostrandosi capace di guidare e proteggere sia i subordinati che gli stessi eroi evocati.
Meld sviluppa rapidamente un rapporto di fiducia con Hajime Nagumo e i suoi compagni.
Nutre profonda stima per Hajime, arrivando a considerarlo la perdita più dolorosa per il gruppo dopo la sua scomparsa.
Entrambi condividono una comprensione reciproca riguardo i pesi e le responsabilità della guerra.
È molto rispettato anche da Kousuke Endou, il quale conserva un forte ricordo dell’eroismo di Meld durante l’attacco di Cattleya.
Addestramento e Primi Legami
Meld viene incaricato di addestrare Hajime Nagumo e la sua classe nelle arti del combattimento.
Il suo approccio amichevole e diretto lo porta rapidamente a instaurare una relazione positiva con il gruppo.
Durante la spedizione al Gran Labirinto di Orcus, Meld cerca di guidare i giovani, usando la missione anche come occasione di addestramento sul campo.
Dubbi, Empatia e la Minaccia dei Demoni
Avendo compreso che la guerra contro i demoni dovrebbe essere un problema degli abitanti nativi di Tortus, Meld inizia a rifiutare l’idea di usare gli studenti giapponesi come carne da cannone.
Vede in Hajime un talento unico, soprattutto quando il ragazzo sfrutta le sue capacità di artigiano in modo innovativo.
Quando Hajime cade nell’abisso, Meld si addossa parte della colpa e si rammarica profondamente.
Nel corso di uno scontro con Cattleya, viene gravemente ferito e preso in ostaggio.
Cerca di attivare un congegno magico di autodistruzione per portare con sé i nemici, ma viene fermato e privato della magia dalle bestie di Cattleya.
Dopo la morte di Cattleya, Hajime—miracolosamente ancora vivo—lo salva usando l’Acqua Sacra.
Sopravvissuto, chiede pubblicamente scusa a Hajime e agli altri per non essere riuscito a proteggerli.
Tradimento, Destino Tragico e Morte
Tornato nella capitale, Meld percepisce un clima di tensione e inizia a indagare con Jose Rancaid.
Dopo un incontro segreto con lui, viene tradito dal compagno Daisuke Hiyama e assalito dai soldati manipolati magicamente.
Ferito gravemente durante l’agguato, tenta di fuggire ma si trova bloccato davanti a Noint, l’inviata del dio, e capisce di essere arrivato alla fine.
Prima di morire, affida mentalmente il futuro a Hajime.
Successivamente, viene trasformato in un soldato burattino da Eri Nakamura e, durante l’assalto alla capitale, si trova davanti a Kouki Amanogawa, causandogli una profonda crisi emotiva e ferendolo gravemente.
Verrà poi abbattuto dal fuoco di sbarramento di Hajime, che ridurrà il suo corpo a brandelli.
Nella versione del romanzo e dell’anime, riacquista per un istante la coscienza prima di essere eliminato, supplicando Hajime di porre fine alle sue sofferenze.
Hajime, colpito dalla perdita, deporrà dei fiori sulla sua tomba, a testimonianza del rispetto e del rimpianto per la sua morte.
Hajime Nagumo lo considera “la perdita più dolorosa” avuta dal gruppo, per via della forza, del senso di responsabilità e dell’umanità mostrata.
Kousuke Endou lo ricorda come salvatore dalla minaccia di Cattleya e lo considera la persona che più ha ammirato.
“La guerra contro i demoni è una questione che riguarda il nostro mondo: voi potete concentrarvi soltanto sul tornare a casa.”
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