Nokoko Inaka è una studentessa che frequenta la stessa classe di Komi Shouko e Hitohito Tadano durante il primo anno di liceo all’Istituto Itan. È conosciuta per il suo aspetto semplice e i suoi modi un po’ goffi da ragazza di campagna, un’origine che cerca di nascondere senza troppo successo. Nokoko è esperta nei giochi tradizionali rurali ed è molto affascinata dalla vita urbana, specialmente dalla figura di Komi, che considera una vera ragazza di città. Nonostante cerchi di mantenere un profilo basso, viene notata per le sue particolarità ed entra presto a far parte delle dinamiche di classe, pur credendo di essere riuscita a mascherare le sue origini.
Nokoko ha sopracciglia spesse in stile “maro” e capelli corti.
Il suo modo di vestire e la sua presenza generale richiamano l’idea della tipica ragazza di campagna che ancora non si è adattata alla moda cittadina.
È una persona semplice, sincera e genuinamente gentile.
Si sente insicura riguardo alle sue radici rurali e lo considera un complesso, tentando di celarlo anche se il suo accento la tradisce.
Crede ingenuamente che le sue origini siano un segreto, ma la verità è nota a tutti i compagni di classe.
Ammira Komi Shouko come esempio ideale di ragazza di città, provando verso di lei una certa ammirazione e soggezione.
La sua auto-definizione è “wadassu” (versione rurale di “io” in giapponese).
È stata compagna di classe di Komi Shouko e Hitohito Tadano durante il primo anno, sebbene la posizione delle classi per il secondo e terzo anno sia incerta.
Non fa parte della lista “Riuscirò a fare 100 amici?” fino al volume 21.
Nokoko è particolarmente esperta in attività tradizionali della campagna come giochi con le erbe, pesca nei fiumi e raccolta di insetti.
Conosce profondamente queste attività e spesso insegna i trucchi sia a Komi Shouko sia ad Akira Komi.
Ammira Komi Shouko, vedendola come il simbolo della ragazza urbana e “divina” della classe.
È in amicizia con la nonna paterna di Komi, Yuiko Komi, che abita nello stesso villaggio della famiglia di Nokoko.
Si rivolge familiarmente a Yuiko chiamandola “nonna Komi”, mostrando una conoscenza di lunga data.
Il suo modo di parlare è fortemente influenzato dal dialetto rurale.
È stata votata come 24° personaggio più popolare in un sondaggio dedicato alla serie.
Le origini e l’inizio del liceo
Appena entrata in liceo, Nokoko tenta di nascondere il suo essere di campagna partecipando il meno possibile alla vita di classe e limitando i rapporti interpersonali.
Nonostante tutto, il suo accento e i suoi modi svelano subito le sue origini a tutto il gruppo.
La relazione con Komi Shouko
Mentre osserva Komi Shouko diventare la “divinità” della classe, Nokoko inizia ad ammirarla come simbolo della ragazza cittadina.
Diventa anche oggetto delle fantasie di alcuni compagni che trovano il suo maldestro tentativo di essere “anonima” particolarmente affascinante.
Connessione con la famiglia Komi fuori dalla scuola
La casa dei genitori di Nokoko si trova vicino a quella degli zii paterni di Komi Shouko.
Durante le vacanze di Capodanno, Nokoko ritorna al paese natio e incontra casualmente Komi Shouko.
Le due lavorano insieme come miko (sacerdotesse) durante gli eventi del tempio del paese.
Nokoko conosce già Yuiko Komi, la nonna, e quando si rivede con Komi Shouko durante le ferie estive, capisce solo in quel momento che la “Komi” di cui parla Yuiko e Komi Shouko sono la stessa persona.
La storia nella scuola
Pur non essendo inizialmente integrata tra gli amici principali, il suo modo di essere genuino la rende a suo modo popolare.
Partecipa persino alle discussioni su “con chi si uscirebbe tra le ragazze della scuola”.
Tra le amiche del liceo di Komi Shuuko compare una ragazza con sopracciglia molto simili a quelle di Nokoko ma, almeno per ora, la relazione tra le due non è stata chiarita.
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