Lilith è l'antenata di Yuko Yoshida, conosciuta anche come Shadow Mistress Yuko. Strega delle tenebre con un'età di circa 4.000-5.000 anni, Lilith è stata sigillata per millenni all'interno di una piccola statua, chiamata “Gosenzo”. Nonostante le sue mire di conquista del mondo e il carattere da “grande cattiva”, è in realtà estremamente simpatica, un po’ goffa e facilmente intimidita dall’oscurità. Nel presente, interagisce principalmente attraverso sogni o tramite il piccolo simulacro che la rappresenta. Il suo rapporto con Yuko è di affetto e reciproca fiducia, anche se tende a cacciarsi spesso nei guai, portando nelle vite dei suoi discendenti guai e momenti comici.
Lilith ha la pelle abbronzata e lunghi capelli dorati ondulati. Ha un aspetto giovanile e sensuale, simile a Yuko Yoshida, ma con una differenza evidente nel colore dei capelli e un corno destro spezzato. L’altezza ufficiale è di 144 cm (secondo i dati dell’anime) oppure “come 17 mele” (secondo la sua stessa testimonianza).
Lilith si presenta come austera e orgogliosa, parla spesso con un tono teatrale e si definisce la “Strega delle tenebre eterne”. Tuttavia, è portata al disordine, ha paura del buio (nonostante il suo titolo), e si rivela una compagna di casa espansiva e bonaria. Ama la modernità, soprattutto la cola, e non regge l’alcol. Si autodefinisce una combinaguai e dà per scontato di doversi continuamente fare perdonare qualcosa. Nonostante le sue dichiarate intenzioni “malvagie”, in fondo è di buon cuore e non riesce mai a essere davvero cattiva.
Lilith è la progenitrice della stirpe delle tenebre. Migliaia di anni fa, dopo aver tentato di conquistare il mondo, fu sconfitta dalla famiglia della luce e la sua anima venne sigillata in un'antica statua simile a un haniwa. Da allora, la statua è passata di mano in mano nel corso dei secoli, dal Medio Oriente all’Egitto e Mesopotamia, permettendole d’instaurare contatti e ampliare la propria discendenza attraverso metodi magici.
Da circa 2.000 anni la sua energia si è indebolita fino a isolarla quasi completamente dal mondo esterno, ma circa dieci anni prima degli eventi principali della serie, la sua coscienza si è rialzata. Il risveglio di Yuko Yoshida come mazoku ha rafforzato di nuovo la sua attività e le sue comunicazioni.
Lilith possiede capacità tipiche di una “succube”: può entrare nei sogni altrui e manipolarli, sebbene da secoli possa accedere solo ai sogni delle sue discendenti. Attraverso la statua, può ricevere come “offerte” oggetti che si materializzano nel suo spazio sigillato, purché siano doni in qualche modo “abbandonati” dai rispettivi proprietari.
Quando utilizza un simulacro (“yorishiro”), può apparire nel mondo reale, ma la sua forza fisica e magica resta limitata. Può cambiare corpi con Yuko, ma tale scambio resta per lo più inutile, lasciando Yuko esausta e indolenzita. È anche una notevole conoscitrice delle arti magiche e della storia del mazoku, oltre a essere abile nel design degli abiti per Yuko e Momo Chiyoda.
Il suo rapporto più importante è con Yuko Yoshida, di cui è anziana protettrice e consigliera; sebbene la tratti spesso con tono altisonante, l’ama sinceramente e sarebbe pronta a sacrificarsi per lei. Momo Chiyoda la prende spesso in giro, chiamandola “Shamisen” (“Antenata di Shami”, abbreviazione di “Shamisen”). Con Mikan Hinatsuki e Anri Sata ha rapporti più distesi e confidenziali. All’interno della famiglia Yoshida, condivide il ruolo di “nonna di casa”, spesso presa in giro anche da Seiko Yoshida, che a volte minaccia di vendere la statua online.
- Adora la cola ma ha poca tolleranza all’alcol.
- Invidiosa delle terme e dei bagni pubblici che vorrebbe visitare appena possibile con il corpo prestato.
- Ha un aspetto piatto, quasi privo di seno, fatto insolito nella serie dove quasi tutte le altre donne hanno curve evidenti.
- Soffre di claustrofobia e paura del buio, a causa del lungo periodo passato nella completa oscurità della sua prigione.
- Si diverte a creare costumi sempre più audaci per Yuko e Momo Chiyoda.
- Ha ottenuto il terzo posto nei test scolastici della classe utilizzando la conoscenza accumulata in migliaia di anni.
“Shamisen... si riferisce forse a me?”
“Il mio livello di zucchero nel sangue è pericoloso” (scritto sulla sua felpa preferita)
“Fate attenzione al potere dell’antenata delle tenebre!”
Origini e Sigillo
Circa 5.000 anni fa, Lilith fu misteriosamente sigillata in una statua, perdendo la contesa contro la stirpe della luce dopo aver tentato la conquista del mondo. Nei primi tempi del sigillo non aveva il controllo sulla propria magia e non percepiva niente dall’esterno, ma nei secoli riuscì a muovere la statua tra diverse civiltà, stringendo legami e facendo crescere la sua discendenza tramite rituali magici.
Isolamento e Risveglio
Negli ultimi 2.000 anni la sua energia magica si è notevolmente esaurita, interrompendo i contatti con il mondo esterno. È solo dieci anni prima dell’inizio della storia che la sua coscienza torna sufficientemente vigile da percepire ciò che accade intorno. Il vero risveglio avviene con l’attivazione dei poteri di Yuko, che la rende nuovamente attiva—prima nei sogni, poi come presenza che comunica telepaticamente attraverso la statua.
Vita Odierna e Ruolo nella Famiglia Yoshida
Lilith condivide “l’agito interno” della statua come una sorta di tana, vivendo una vita modesta con bricchi di cola, mikan e una vecchia televisione. Spesso comunica con Yuko nei sogni o attraverso apparizioni temporanee, fomentando la giovane a compiere la “missione” di sconfiggere la stirpe della luce e riportare in auge la famiglia delle tenebre.
I Modi per Manifestarsi
Lilith può materializzarsi attraverso diversi tipi di simulacri: dalla statua (“Gosenzo”) a piccoli pupazzi d’argilla modellati da Momo Chiyoda. Tuttavia, in queste forme è vincolata ai limiti fisici dei supporti e sottoposta al volere di chi li ha plasmati, in particolare a Momo Chiyoda. Nei casi in cui ottiene un simulacro a grandezza naturale, l'autonomia aumenta lievemente, ma la potenza resta modesta e la durata temporale limitata.
Incidente del Simulacro Gigante e il Patto con Mikazuchi
Durante un campo, la durata del suo corpo simulato viene estesa da Mikazuchi mediante una perla del drago, a patto che Lilith svolga per sempre almeno 9 kg di raccolta rifiuti quotidiani lungo il fiume Tama. I bambini del quartiere la chiamano scherzosamente “Sorella della spazzatura”.
- Nel gioco "Station Memories!", Lilith è presente come personaggio giocabile per una collaborazione estiva.
- Nella versione di "Station Memories!", il suo tratto di personaggio permette di ottenere esperienza extra in base alla durata dei link alle stazioni conquistate.
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