Vera Rustamova è un personaggio femminile del progetto multimediale Deep Insanity, comandante del Plotone 11 nell’anime Deep Insanity THE LOST CHILD e, nel videogioco, comandante del battaglione antartico e supervisore sul campo dell’Antarctica Front.
Vera Rustamova è doppiata da Ami Koshimizu.
Nell’anime guida il Plotone 11, noto anche come plotone Vera, incaricato di investigare il mondo sotterraneo di Asylum.
Nel gioco ricopre invece il ruolo di comandante del battaglione antartico dell’Antarctica Front.
È anche la responsabile operativa sul campo.
Proviene dal Direttorato principale dell’intelligence dello Stato Maggiore delle Forze Armate della Federazione Russa, noto come GRU.
Gran parte del suo passato resta però avvolta nel mistero.
Sono infatti presenti chiari segni di un occultamento intenzionale della sua carriera.
Per questo motivo molti dettagli della sua biografia rimangono sconosciuti.
In origine Vera era una Sleeper impegnata direttamente in prima linea.
In seguito, grazie alle sue notevoli capacità di comando, è stata promossa a comandante di unità.
Il suo compito principale è impartire ordini e dirigere gli altri Sleeper.
È una figura severa, lucida e molto orientata alla missione.
Di rado mostra apertamente le proprie emozioni.
Per questo può apparire fredda e distante.
Chi la conosce da tempo, però, ripone in lei una fiducia molto forte.
La sua autorevolezza non nasce soltanto dal grado, ma anche dall’esperienza maturata sul campo.
Come arma utilizza una grande falce.
Questo dettaglio contribuisce a renderla una presenza particolarmente memorabile.
Sia nell’anime sia nel gioco, tra i suoi subordinati figurano Lawrence "Larry" Jackson, Reika Kobato e Sumire Motiki.
Sono i membri più strettamente legati alla sua unità.
Solo nell’anime fanno parte del suo gruppo anche il vicecomandante Leslie Blanc e la nuova recluta protagonista Daniel Shigure Kai.
Il rapporto con questi personaggi è centrale nello sviluppo della storia.
Arrivo di Daniel Shigure Kai
Quando Daniel Shigure Kai viene assegnato al plotone, Vera gli rivolge subito uno sguardo duro e penetrante.
Anche Reika e Sumire si mostrano piuttosto fredde con lui, e questo lo porta a credere di essere malvisto dal comandante.
Dopo la prima missione, però, Vera riconosce le sue capacità.
Colpita dai suoi risultati e dalla sua elevata concentrazione, gli affida una missione scioccante.
Gli ordina infatti di assassinare una certa persona.
Daniel può perfino scegliere se accettare o rifiutare l’ordine.
Il bersaglio: Elcy
Il bersaglio designato è Elcy, una ragazza appartenente agli Exile, gli abitanti di Asylum.
Daniel e Larry l’avevano incontrata durante una precedente esplorazione.
Pur accettando la missione, Daniel resta profondamente turbato.
La situazione cambia in modo decisivo dopo la morte di Leslie.
Prima di morire, Leslie lascia un appunto.
Leggendolo, Daniel trova la determinazione necessaria per andare avanti.
Anche Vera, fino a quel momento rimasta relativamente in disparte, decide infine di entrare davvero in azione in prima linea.
Da lì in poi il suo ruolo diventa ancora più importante.
I loop temporali
Vera possiede un cristallo chiamato Arca, lo stesso tipo di oggetto che Daniel riceve dagli abitanti di Asylum.
Grazie a questo potere ha ripetuto il tempo innumerevoli volte.
In realtà, Vera è una persona che ha continuato a vivere attraverso loop temporali.
Ha cercato più volte di cambiare il destino, fallendo ogni volta.
Il motivo del piano contro Elcy è legato allo studioso Aisman.
Aisman conduce ricerche su Asylum e sull’evoluzione biologica.
Nel Giorno della Rivelazione, Aisman tenta di fondersi con Elcy, considerata la figlia di Dio, per trasformarsi in una divinità maligna.
Il suo obiettivo finale è la distruzione dell’umanità.
Vera ha provato più volte a fermarlo.
Ogni tentativo, però, si è concluso con il fallimento e con la sua stessa morte.
Dopo ogni sconfitta, il tempo ricominciava da capo.
Questo ciclo l’ha segnata profondamente.
Perché appare fredda
Il suo atteggiamento distante verso i compagni ha una ragione dolorosa.
Avendoli visti morire e soffrire più e più volte nei diversi loop, Vera cerca di non coinvolgerli troppo.
La sua freddezza non nasce dall’indifferenza.
Al contrario, è il frutto di un disperato tentativo di proteggerli.
Questo lato emerge in modo persino ironico durante la proposta di Daniel di organizzare un barbecue per rafforzare i legami del gruppo.
In una linea temporale in cui Daniel aveva rifiutato l’ordine di uccidere Elcy, Vera sembra quasi disposta ad accettare e risponde con un inatteso “va bene”.
Subito dopo, però, si mostra esitante e cerca una scusa per tirarsi indietro.
Larry e gli altri, prevedendo la sua reazione, eliminano in anticipo tutte le possibili giustificazioni, lasciandola visibilmente spiazzata.
Una rivelazione decisiva
Si scopre che la forma futura di Elcy è proprio Vera stessa.
Non è chiarito in che modo Vera si trovi nell’attuale linea temporale, ma questa connessione è fondamentale.
Se Vera uccidesse personalmente Elcy, si produrrebbe un paradosso temporale.
Di conseguenza, la morte di Elcy verrebbe annullata.
Per questo motivo Vera affida l’incarico a Daniel.
È una scelta tragica, ma per lei necessaria.
Dopo aver ricevuto l’Arca da Vera, anche Daniel inizia a sperimentare il loop temporale.
Grazie alle proprie deduzioni, comprende che Vera ed Elcy sono la stessa persona.
Daniel rifiuta l’idea che Vera debba sacrificarsi insieme a Elcy per salvare il mondo.
Decide quindi di cercare una via diversa.
Aisman non si accorge che Vera ha consegnato l’Arca a Daniel.
Sfruttando questo dettaglio, Daniel riesce a coglierlo di sorpresa e a impedire la sua completa trasformazione in divinità maligna.
Inoltre informa Larry e gli altri della situazione di Vera in anticipo.
Così il gruppo può unire le forze in modo consapevole.
Alla fine l’Arca viene impiantata in Aisman, che viene così neutralizzato.
Per la prima volta, la minaccia viene sconfitta senza che il tempo ricominci da capo.
Il prezzo della vittoria, tuttavia, è altissimo.
Daniel, gravemente ferito da Aisman, svanisce.
Di fronte alla sua scomparsa, Vera piange.
È uno dei rari momenti in cui il suo dolore emerge apertamente.
Nel videogioco, dopo gli eventi dell’anime, a Vera viene assegnato un nuovo protagonista.
Si tratta di Wu Inominetas, che entra a far parte della sua area di comando.
Anche in questa versione Vera mantiene il ruolo di comandante del battaglione antartico dell’Antarctica Front.
Resta una figura chiave, temuta, rispettata e circondata da segreti.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.