Sharon Lendrott è la madre dell'eroina Alice Lendrott nella serie "Shinigami Bocchan to Kuro Maid". Figura centrale dal passato difficile, ha affrontato con coraggio le sfide della vita, tra cui una pesante maledizione che l'ha condannata a dormire per anni. Grazie all'intervento di The Duke e ai suoi amici, Sharon viene salvata e torna a una vita piena di energia e gioia, rimanendo nell'aspetto giovane di una venticinquenne. Nata e cresciuta in povertà, dimostra uno spirito indomito e una forte devozione verso la figlia. Il suo carattere solare e leale le ha permesso di instaurare legami profondi sia con i membri della famiglia nobile che con i colleghi domestici.
Sharon Lendrott mantiene l'aspetto di una donna di 25 anni anche dopo la rimozione della maledizione, nonostante siano passati molti anni. Porta spesso una divisa da domestica nera, scelta perché si sporca facilmente ed è troppo sbadata per indossarne una bianca.
Energia e Spensieratezza
Sharon è una persona dal carattere gioioso, solare e genuino. Non si preoccupa troppo delle apparenze o delle formalità e parla spesso con tono amichevole anche con chi sarebbe suo superiore.
Amore Materno Infinito
Ha un amore incondizionato per la figlia Alice Lendrott, verso cui prova un affetto profondo e senza limiti.
Relazione con gli Altri
È molto socievole e affabile, capace di stabilire rapidamente relazioni amichevoli, specialmente con Gerbera, la madre di The Duke, con cui ha un rapporto di complicità.
Sharon Lendrott ha vissuto in condizioni di estrema povertà. Dopo la nascita della figlia, il marito la abbandona e si prende cura da sola della piccola, spesso malata.
La Maledizione di Shādé
Sharon viene colpita da una potente maledizione inflittale da Shādé, che la costringe a un sonno profondo ma le conserva il corpo in perfetta salute, bloccando il suo invecchiamento.
Il Cambiamento Grazie a The Duke
Quando The Duke e i suoi amici viaggiano nel tempo, Shādé cambia idea e decide di revocare la maledizione, permettendo a Sharon di risvegliarsi. Dopo il suo risveglio, il suo corpo rimane quello di una venticinquenne.
Dalle Avversità al Nuovo Inizio
Nonostante la maledizione e le difficoltà economiche, Sharon si distingue per la determinazione e la resilienza. Un giorno, durante una battuta di caccia, salva la vita a Victor (il nonno di The Duke), un nobile ferito da un proiettile vagante. Come segno di gratitudine, Victor mette a disposizione di Alice cure mediche e offre lavoro a Sharon come domestica nel suo palazzo nobiliare.
L’Origine della Divisa Nera
Proprio come la figlia Alice, Sharon indossa un'uniforme nera da cameriera. La scelta nasce perché Sharon, molto sbadata, macchia facilmente i vestiti chiari, motivo per cui le viene confezionata una divisa scura su misura. Questo dettaglio dà origine al titolo della serie "Kuro Maid".
Il Periodo di Assenza
Dopo aver iniziato a lavorare al palazzo, Sharon improvvisamente scompare. Rob, collega e superiore, racconta agli altri domestici che è deceduta in un incidente, ma in realtà Sharon è viva e sopravvive in uno stato di sonno nel luogo dove viene accudita da Daleth, una strega.
Il Ritorno e le Nuove Relazioni
Quando si risveglia, Sharon si mostra felice e grata nei confronti di The Duke, arrivando persino ad arrossire quando lui le chiede la mano di sua figlia in modo romantico.
- Figlia: Alice Lendrott, che ama profondamente.
- Victor: Il nobile che la accoglie dopo averle salvato la vita.
- Rob: Collega domestico, con cui parla liberamente senza usare formalità.
- Gerbera: Madre di The Duke, amica stretta.
- Daleth: Strega che si prende cura di Sharon mentre è addormentata.
- L’uniforme nera da domestica, distintiva sia di Sharon che di Alice, è stata creata apposta perché Sharon era troppo sbadata per tenerne una bianca pulita.
- Sharon non è abituata ad usare il linguaggio formale e si esprime sempre in modo energico e diretto.
- «Amo mia figlia più di ogni altra cosa!»
- «Non sono brava con le formalità, ma sono sempre pronta ad aiutare!»
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.