Kotoha Isone è una ragazza di 16 anni che lavora come vice-direttrice all’ufficio di consulenza Hiizumi mentre frequenta la scuola superiore. È nota per il suo amore per i libri di fiabe, la sua passione per i viaggi e il suo appetito per piatti a base di verdure. Dotata di straordinarie capacità fisiche e di uno stile di combattimento unico che combina poteri sovrannaturali e armi pesanti, Kotoha è una “mezzo-yokai caduta” capace di materializzare oggetti semplicemente pronunciando delle parole. Nonostante il suo carattere allegro, porta il peso di un passato traumatico dovuto alla perdita di controllo sui suoi poteri. È famosa per essere una “ragazza con gli occhiali”, elemento aggiunto poco prima dell’inizio della serie su suggerimento dell’editore, e oggi è uno dei personaggi preferiti dall’autore.
Kotoha Isone è alta 166 centimetri.
Ha capelli e occhi marroni e di solito tiene i capelli legati.
Indossa spesso degli occhiali — in realtà sono occhiali finti, usa anche le lenti a contatto perché la sua vista non è buona.
È riconosciuta per il suo fisico prosperoso.
Kotoha ha un carattere deciso e generoso.
Affronta con leggerezza tutto ciò su cui non ha controllo, definendolo “sfortuna” e passando oltre.
Non si lascia facilmente scoraggiare, anche se certi ricordi la rendono talvolta un po’ instabile.
È molto appassionata di lettura, specialmente delle fiabe, e ama viaggiare.
Ha una personalità pratica e risoluta, mostrando uno spirito libero e una naturale simpatia.
Lavora part-time presso l’ufficio di consulenza Hiizumi e ricopre il ruolo di vice-direttrice.
È una “mezzo-yokai caduta”, cioè ha subito una trasformazione che ha aumentato drasticamente le sue capacità sovrannaturali, spesso a caro prezzo.
Possiede uno speciale tesserino che le consente l’accesso alla biblioteca del Senato degli Anziani.
Prima di “cadere”, era solita frequentare l’archivio sotterraneo dell’ufficio, in cerca di libri rari e fiabe.
Kotoha è una formidabile “utilizzatrice di kotodama”: può materializzare oggetti semplicemente pronunciando le parole corrispondenti.
Oggetti semplici richiedono una sola parola, mentre quelli più complessi devono essere descritti nei dettagli.
Per semplificare, registra spesso i termini nei suoi “vocabolari”, leccando l’oggetto per “memorizzarne il gusto”.
Può quindi evocare l’oggetto usando la parola chiave come una scorciatoia.
Tra le sue preferenze ci sono le armi e le tecnologie della Wehrmacht; durante un viaggio in Germania, ha visitato un museo militare dove è riuscita a evocare un cannone ferroviario senza bisogno di abbreviazioni.
Il suo stile di combattimento unisce l’uso dei kotodama alla forza fisica superiore, resa ancora più temibile quando si tratta di lotte multiple — Kotoha è considerata persino più forte di Hime Yarizakura nelle battaglie uno contro molti.
Usando la voce per esprimere il kotodama, può perfino materializzare oggetti a distanza, come durante una telefonata.
Tuttavia, se abusa dei suoi poteri, rischia di perdere la voce o di essere sovraccaricata da parole manifestate fisicamente, quindi mangia spesso caramelle per la gola prima dei combattimenti.
L’immaginazione amplifica l’efficacia dei suoi poteri, il che si sposa perfettamente con la sua passione per la lettura.
Kotoha è un’amica stretta e alleata di Ao Nanami, considerata la sua migliore partner — e al tempo stesso la nemesi perfetta, secondo quanto si narra.
Ha rapporti di collaborazione con Akina Hiizumi, che la definisce “vera maniaca delle armi da fuoco”, e con Hime Yarizakura, con cui si confronta spesso sia in combattimento che nella vita quotidiana.
Spesso prende in prestito libri rari da V Lila F.
È talvolta seguita e osservata da Zakuro Kurumaki, che la descrive come la ragazza “con l’odore di sangue più intenso”.
Kotoha è diventata uno dei personaggi preferiti dall’autore.
Il suo ruolo è stato aggiunto poco prima che la serie entrasse in serializzazione, grazie al suggerimento del redattore che riteneva indispensabile una “ragazza con gli occhiali”.
È appassionata di cultura tedesca e militaria, e conosce molto bene le armi della Wehrmacht.
Ama la letteratura per l’infanzia e la sua libreria personale ne è piena.
Odia essere rimproverata per il suo passato, ma cerca di non pensarci troppo.
Il trauma della “caduta”
Prima di “cadere”, Kotoha frequentava spesso l’archivio sotterraneo dell’ufficio Hiizumi per soddisfare la sua sete di conoscenza, in particolare alla ricerca di fiabe e libri rari.
Tuttavia, una sera, mentre tornava a casa, accadde qualcosa che le fece perdere il controllo dei suoi poteri di mezzo-yokai.
La “caduta” causò gravi danni in città e lo spargimento di sangue fu tale che Zakuro Kurumaki definì Kotoha “la ragazza con l’odore di sangue più intenso”.
Nonostante tutto, Kotoha ora cerca di convivere con questo passato doloroso: anche se generalmente evita di pensarci, quando viene rimproverata o costretta a ricordarlo, può mostrare segni di instabilità emotiva.
L’importanza dei mezzo-yokai
Nella saga della “Fioritura delle Sette Città”, i mezzo-yokai giocano un ruolo cruciale e Kotoha intuì immediatamente che la chiave risiedeva proprio in persone come lei.
Data di nascita: 3 settembre
Età: 16 anni
Altezza: 166 cm
Alimento preferito: piatti a base di verdure
Hobby: viaggi e lettura di fiabe
Caratteristiche distintive: porta occhiali, capelli e occhi marroni, fisico prosperoso, spesso con i capelli raccolti
Utilizza sia occhiali finti che lenti a contatto a causa di una vista non ottimale
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