Claude·Sirius è uno dei due protagonisti di The Classroom of the Black Cat and a Witch, un ex mago prodigio trasformato in gatto nero da una “maledizione della reincarnazione” e poi tornato a insegnare alla Scuola Diana.
Un tempo genio celebrato, finisce per diventare un professore discusso ma decisivo, legato al destino di Spica·Virgo.
Nome: Claude·Sirius
Genere: maschile
Età: 21 anni all’inizio del volume 1
Altezza: 178 cm
Gruppo sanguigno: A
Compleanno: 21 dicembre
Segno zodiacale: Sagittario
Doppiatore: Nobunaga Shimazaki
Claude·Sirius è l’altro protagonista principale dell’opera.
È un ex mago geniale che, dopo essere stato colpito dalla maledizione della reincarnazione, assume l’aspetto di un gatto nero.
Per tornare umano, finisce per guidare Spica·Virgo e in seguito gli studenti del suo coven.
La sua storia unisce commedia, durezza e un forte senso del dovere.
In origine Claude è un giovane uomo dall’aria fredda e composta.
A causa della maledizione, però, vive a lungo nel corpo di un gatto nero.
Più avanti riesce a tornare temporaneamente umano.
Quando usa la sua grande magia in forma umana, però, consuma così tanto potere da ritornare gatto.
Nel volume 3, capitolo 17, un incidente provoca anche un cambiamento di sesso temporaneo.
In quella situazione diventa una donna bellissima, dai capelli neri semilunghi e dall’aspetto di una severa insegnante, senza però scomporsi minimamente.
A prima vista Claude sembra freddo, elegante e controllato.
In realtà è pigro, manipolatore, molto sicuro di sé e ha una lingua tagliente.
Spesso “porta una maschera”, proprio come un gatto che finge calma e innocenza.
Quando incontra per la prima volta Spica, per esempio, la inganna perfino per farsi offrire della birra.
Ha un carattere così pungente che perfino Spica, che inizialmente lo idealizzava, rimane delusa scoprendo quanto possa essere insopportabile.
Nonostante questo, dietro alle parole dure nasconde un forte senso della giustizia.
Quando i suoi allievi sono in pericolo, si lancia ad aiutarli senza curarsi dei rischi.
Lo fa borbottando insulti e frecciate, ma il suo lato protettivo è evidente.
Con il preside Jeanne, che è anche il suo maestro, non riesce invece a fare il gradasso.
Davanti a lui abbassa la testa come nessun altro.
Molti studenti lo disprezzano o lo sottovalutano a causa della sua cattiva fama.
Claude, però, continua a insegnare senza lasciarsi influenzare troppo dai giudizi altrui.
Genio precoce
Claude diventa un mago di prima classe a soli 16 anni.
Nello stesso periodo si diploma con anticipo nel corso superiore della Scuola Diana.
A 17 anni viene addirittura nominato professore.
La sua carriera appare quella di un talento eccezionale destinato a grandi cose.
L’attacco alla Scuola Diana e la caduta
Due anni prima dell’inizio della storia, la Scuola Diana viene assalita da fanatici religiosi.
Claude viene preso di mira da Arc·Truss, un suo ex allievo che guida i nemici.
Per evitare di coinvolgere altre persone nello scontro, decide di agire da solo.
Durante la battaglia, però, viene colpito da una maledizione che lo trasforma in gatto.
Dopo l’accaduto lascia Diana senza spiegare nulla.
Per il mondo esterno diventa così un disperso.
La sua scomparsa genera anche una terribile incomprensione.
Molti iniziano a credere che abbia abbandonato gli studenti e sia fuggito da codardo.
Tra coloro che lo odiano per questo ci sono anche Castor·Gemini e Pollux·Gemini.
Dal loro punto di vista, Claude li ha lasciati indietro nel momento peggiore.
La vita da gatto
Pur trasformato in animale, Claude non perde la propria personalità né le proprie capacità mentali.
Può ancora usare magie semplici, ma non può parlare la lingua umana.
Questa condizione lo isola completamente.
Non riesce a chiedere aiuto né a consultare da solo i libri necessari per cercare una cura.
Anche accedere alla biblioteca è un problema, perché le misure di sicurezza sono troppo rigide per un gatto.
Così rimane bloccato, impotente e senza veri alleati.
L’incontro con Spica·Virgo
La svolta arriva quando incontra Spica·Virgo, che sorprendentemente riesce a capire le sue parole anche in forma felina.
Vedendo in lei un’occasione unica, Claude stabilisce con lei un rapporto maestro-allieva almeno all’apparenza.
Spica sogna di entrare alla Scuola Diana e dichiara che farebbe qualsiasi cosa.
Claude decide allora di prenderla sotto la sua guida.
A un certo punto Spica gli infonde potere magico attraverso l’ano, e ciò spezza temporaneamente la maledizione.
Claude pensa perfino di smettere di farle da maestro, ma il suo livello è ancora insufficiente e lui torna presto gatto.
Scoprono poi che la chiave per sciogliere davvero la maledizione potrebbe essere portare Spica fino al livello di Claude.
Nasce così un accordo perfetto: lei vuole diventare un mago di prima classe, lui vuole tornare umano.
Per questo Claude la allena duramente e resta al suo fianco per tre anni.
Il loro legame cresce tra litigi, allenamenti brutali e fiducia conquistata poco a poco.
Il ritorno come professore
Dopo essere riuscito a recuperare temporaneamente la forma umana, Claude torna a insegnare alla Scuola Diana.
Ottiene la reintegrazione grazie anche all’intervento del preside Jeanne.
Il suo ritorno, però, non è accolto con entusiasmo.
La voce della sua presunta fuga ha lasciato un’ombra pesante sulla sua reputazione.
Per questo gli viene imposto un compito severo.
Dovrà far diplomare tutti gli studenti del proprio coven senza perdere nessuno, altrimenti verrà licenziato immediatamente.
Claude accetta la sfida e si mette alla guida del cosiddetto coven di Claude.
Da quel momento la sua missione non è solo salvarsi dalla maledizione, ma anche dimostrare di non essere il vigliacco che tutti immaginano.
Spica·Virgo
Spica è la persona che cambia il destino di Claude.
È la prima a comprendere le sue parole quando è in forma di gatto.
All’inizio Claude la usa in modo molto pratico.
Col tempo, però, il loro rapporto diventa un vero legame di fiducia, conflittuale ma profondo.
Claude la sottopone a un addestramento spietato.
Eppure proprio grazie a quella severità la aiuta ad avvicinarsi al suo sogno.
Jeanne
Jeanne è il preside della Scuola Diana e anche il maestro di Claude.
È una delle poche persone davanti alle quali Claude non riesce a fare il superiore.
Castor·Gemini e Pollux·Gemini
Entrambi portano rancore verso Claude per gli eventi del passato.
La cattiva fama del professore è legata anche alla loro esperienza durante l’attacco a Diana.
Claude utilizza la Magia del Sagittario, una magia del vento.
Conserva abitualmente potere magico nell’accessorio che porta all’orecchio.
Grazie a questa riserva può usare tecniche anche quando è in forma di gatto.
In particolare riesce a manipolare l’atmosfera e a volare liberamente nel cielo.
In forma felina, però, la sua quantità totale di mana è circa un decimo rispetto a quella umana.
Per questo non può lanciare magie di classe superiore mentre è trasformato.
Magia del Sagittario
Barriera del Turbine
Claude crea un cerchio magico nell’aria che si trasforma in una parete difensiva.
La tecnica serve a bloccare gli attacchi nemici.
Grande Magia del Sagittario
La Grande Magia del Sagittario può essere usata solo in forma umana.
Si tratta di un potere molto distruttivo, ma il consumo di mana è enorme.
Dopo averla impiegata una sola volta, Claude torna generalmente alla forma di gatto.
Questo rende ogni utilizzo una scelta rischiosa e strategica.
Arco di Ghiaccio: Freccia Gelida
Genera un gigantesco arco di ghiaccio e scaglia una freccia contro il bersaglio.
La tecnica può anche manifestarsi con una potenza d’impatto simile a un pugno enorme.
Arco del Vento: Pioggia di Frecce
Claude lancia nel cielo un numero immenso di frecce di vento.
È una tecnica di bombardamento su larga scala.
Arco del Drago: Giavellotto della Tempesta
Concentra un tornado naturale in un unico punto.
Il risultato è un colpo compresso e devastante.
Tear Zephyros
Claude crea in luce un gran numero di spade e le scaglia contro il nemico.
È una tecnica spettacolare e letale, degna del suo talento di un tempo.
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