Riko è la protagonista principale di *Made in Abyss*, una ragazza di dodici anni e apprendista speleologa con il rango di Fischietto Rosso. Ha i capelli biondi raccolti in trecce e porta gli occhiali.
Età: 12 anni
Rango: Fischietto Rosso (Apprendista Speleologo)
Ha i capelli biondi, spesso raccolti in trecce ordinate, e porta un paio di occhiali. La sua espressione è generalmente vivace e curiosa, riflettendo la sua natura avventurosa.
Riko è un vero concentrato di curiosità e vitalità, con una personalità incline a forti sbalzi d'umore che la rendono facilmente eccitabile o agitata. Nonostante ciò, la sua sete di conoscenza è insaziabile, soprattutto riguardo all'Abisso.
All'orfanotrofio Belchero, è conosciuta come la "ragazza problematica" per la sua abitudine di tenere per sé i manufatti che dovrebbe consegnare, il che le costa spesso delle punizioni. Il suo spirito audace la spinge a comportamenti spericolati, come dare scosse elettriche a Reg per esaminarlo o assaggiare qualsiasi cosa trovi per terra, incurante delle conseguenze digestive.
È la figlia della leggendaria speleologa Lyza, un Fischietto Bianco di fama mondiale. Quando Riko aveva solo due anni, Lyza partì per le profondità dell'Abisso, e da allora Riko è cresciuta nell'Orfanotrofio Belchero.
La sua vera identità è stata gelosamente celata a tutti, tranne che ai più stretti collaboratori, per proteggerla da rapimenti e per non compromettere la missione di Lyza. Riko nutre un profondo desiderio di seguire le orme di sua madre e raggiungere il fondo dell'Abisso.
Il ritrovamento del fischietto e di un messaggio di sua madre, dieci anni dopo la sua partenza, diventa il catalizzatore che la spinge a prendere la decisione di intraprendere il viaggio verso le profondità del baratro.
Nonostante la sua giovane età e le capacità fisiche limitate, che la rendono quasi inefficace in combattimento, Riko compensa con una conoscenza straordinariamente vasta dell'Abisso. Ha memorizzato l'intero catalogo dei manufatti, e la sua erudizione è fondamentale durante le spedizioni.
È incredibilmente astuta e ingegnosa quando si tratta di avventure, e le sue idee originali sono spesso la chiave per risolvere situazioni difficili. Possiede anche un coraggio notevole: quando fu attaccata dal veleno del Tamaugachi nel Quarto Strato Profondo e dovette subire l'amputazione del braccio sinistro, chiese che le fosse tagliato solo dal gomito in giù per ridurre gli ostacoli futuri.
Inoltre, Riko è un'ottima cuoca, e le sue abilità culinarie sono celebrate da Reg e Nanachi, che non sono altrettanto abili in cucina. È capace di trasformare le creature dell'Abisso in piatti deliziosi ad ogni occasione.
Durante un'esplorazione con Nat, fu attaccata da un Benikuchinawa, ma fu salvata all'ultimo momento da Reg, che riportò all'orfanotrofio dopo che questi era caduto in coma. Da quel momento, ha agito principalmente con Reg, che aveva perso la memoria. Insieme a lui, e con l'aiuto dei suoi compagni, ha intrapreso il viaggio verso il fondo del baratro.
Nel Quinto Strato Profondo, alla base avanzata Idofront, ha incontrato Prushka e le due sono diventate inseparabili. Dopo che Prushka si è trasformata nella "Pietra che risuona la vita", Riko ha continuato la sua avventura con lei, ora come suo Fischietto Bianco.
Inizialmente, Jiruo le aveva raccontato che era nata nelle profondità dell'Abisso e trasportata in superficie da Lyza e Ouzen all'interno di una "Cesta anti-maledizione". Tuttavia, è stato poi rivelato che Riko era nata morta e che la "Cesta anti-maledizione" possiede il vero potere di riportare in vita la vita che viene posta al suo interno, facendola rinascere.
Nel manga, Riko ha sperimentato la maledizione di tutti gli strati dell'Abisso dall'uno al cinque, ad eccezione del terzo. Nell'anime, ha sperimentato la maledizione in tutti gli strati, dal primo al quinto.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.