Higuare the Pelagic è un essere vegetale della razza Mandragora, costretto per anni a vivere come schiavo e gladiatore. Il suo corpo sviluppa quarantadue liane che maneggia con incredibile destrezza, ognuna dotata di un pugnale avvelenato in grado di sciogliere le cellule nervose con il minimo contatto. Nonostante la natura silenziosa e calma, possiede un'impressionante esperienza nelle arti gladiatorie così come poteri mortali innati, guadagnandosi fama tra gli eroi radunati da Taren the Punished. Sebbene sia stato sconfitto da due avversari eccezionali, il suo coraggio e la forza sono innegabili, capace di affrontare persino le armate del vero Signore dei Demoni senza esitare.
Come Mandragora, Higuare cresce fino a raggiungere un’altezza simile a quella di un essere umano imponente.
Il suo corpo è formato da intricate radici intrecciate che ricordano una corazza naturale.
Tra le radici che simboleggiano il volto, piccoli spiragli rivelano una luce intensa che pare uno sguardo vivo nel buio.
La voce che emette ricorda il frusciare delle foglie al vento.
Higuare è silenzioso e riservato, riflettendo la sua natura vegetale.
Malgrado l’esistenza da schiavo, manifesta una forte determinazione e una volontà incrollabile di fronte a qualsiasi avversità.
Appartiene alla razza delle Mandragora ed è noto come il gladiatore vegetale.
Viene raccolto da Taren the Punished tra gli eroi di Lithia.
Dotato di un veleno fatale, le sue capacità si estendono ben oltre questo dono innato.
Possiede competenze affinate in duelli mortali grazie alle sue esperienze nelle arene.
La sua tossina è estremamente potente: una minima ferita inflitta dalle sue armi causa una morte rapida, dissolvendo le cellule nervose.
È armato con quarantadue pugnali avvelenati, gestiti con liane che può estendere fino alla distanza di un arco.
La sua maestria nella scherma e nel combattimento è unica, frutto di anni di lotta come gladiatore.
Può anche diffondere il veleno in forma gassosa su un’ampia area.
「Ho imparato un altro modo per uccidere. Grazie per la lezione.」
Scontro al Confine
Durante una missione di pattuglia vicino ai confini di Lithia insieme a Shalk the Sound Slicer, Higuare si imbatte nella squadra di cacciatori di banditi.
In questo scontro, annienta tutti i membri della pattuglia tranne Yuno the Distant Talon, che viene risparmiata e successivamente portata con lui verso Lithia come cavaliere di ritorno.
Conflitto nelle Segrete
Più tardi, nelle segrete sotterranee, affronta Elea the Red Tag e Kia the World Word.
Quando Kia altera magicamente la traiettoria di tutti i suoi pugnali lanciati, Higuare cambia strategia e libera il suo veleno in forma gassosa.
Tuttavia, il gas colpisce accidentalmente anche Kuze the Passing Disaster, coinvolto nella scena.
A causa di ciò, viene eliminato dal potere canoro di Nastique the Quiet Singer.
Nonostante il suo ruolo nell’incontro con due delle entità più devastanti della storia, Kia the World Word e Nastique the Quiet Singer, la forza di Higuare the Pelagic rimane indiscussa.
È un combattente che si distingue per il coraggio e la tempra: nemmeno la vera armata del Signore dei Demoni riesce a spezzare la sua determinazione.
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