Filvis Challia è un’elfa dai lunghi capelli neri, mascherata sugli occhi, che compare in Wistoria: Wand and Sword come vicecomandante e braccio destro di Ellenor Ljos Alf, una delle Cinque Bacchette Supreme.
Nome completo: Filvis Challia
Specie: Elfa
Genere: Femminile
Età: Sconosciuta (dichiara ironicamente di avere “per sempre la stessa età di Lefiya Viridis”)
Altezza: 166 cm
Data di nascita: Decimo giorno del Mese di Radel (equivalente al 9 febbraio nel mondo reale)
Luogo di provenienza: Foresta degli Alf
Livello massimo di esplorazione del dungeon: 41º piano
Cibo / persone preferite: Lefiya, Lefiya e ancora Lefiya
Cose che detesta: Persone troppo estroverse, individui trasandati o sporchi, vino d’uva
Lealtà giurata a: Attuale regina degli elfi
Equipaggiamento principale: White Torch Duo (guanti protettivi), set coordinato di armatura e vesti “Tear Pain Link” (variante blu)
Abilità e talenti: Magia innata risvegliata, magia illusoria, tecniche di combattimento corpo a corpo che superano persino quelle di un famoso “incapace” dell’anno 506 dell’era magica
Doppiatrice (CV): Hisako Kanemoto
Filvis Challia è un personaggio dell’opera fantasy Wistoria: Wand and Sword.
Serve come vicecomandante e ufficiale di fiducia di Ellenor Ljos Alf, una delle Cinque Bacchette Supreme che guidano il mondo magico.
Secondo il suo profilo, Filvis è stata inviata dalla Foresta degli Alf insieme a Lefiya Viridis.
La sua posizione la porta spesso a interagire con le alte sfere elfiche e con i maghi di spicco dell’ambientazione.
Un dettaglio visivo immediatamente riconoscibile è la maschera che le copre la zona degli occhi.
Per il resto, il suo aspetto è praticamente identico a quello di una celebre elfa di un’altra famosa città labirinto, con tanto di stessa doppiatrice: un chiaro richiamo di tipo “star system” pensato come strizzata d’occhio ai fan, anche se nel mondo di Wistoria la natura esatta di questo rimando non è stata chiarita.
Filvis è una “super introversa” cronica: una vera e propria regina degli introversi, ma rigorosamente dietro le quinte.
All’apparenza mantiene un atteggiamento freddo, calmo e distaccato, soprattutto di fronte a persone che non appartengono alla sua razza.
In realtà, dentro di sé è in costante stato di panico sociale.
Ogni interazione con estranei è uno sforzo tremendo, e spesso nella sua mente sta letteralmente “urlando” mentre fuori appare glaciale e controllata.
A differenza di molti altri elfi, non sopporta il forte senso di superiorità razziale e la mentalità elitista tipica del suo popolo.
Ha confidato a Wignall Lindor che la rigida coscienza di stirpe degli elfi è pesante e soffocante per una persona con la sua sensibilità cupa e introversa.
Detesta il tipo “anima della festa”: i “soleggiati” che riempiono la stanza con la loro energia la sfiniscono immediatamente.
Allo stesso tempo non tollera la sporcizia e chi appare trasandato, né apprezza il vino d’uva, un rifiuto curioso per un’elfa.
Legame con Lefiya Viridis
Il centro emotivo della vita di Filvis è Lefiya Viridis.
Il suo affetto verso Lefiya è descritto come più grande di quello di chiunque altro e ha sfumature di dipendenza quasi patologica.
Secondo il profilo, Filvis è già in piena fase di “dipendenza attiva” da Lefiya.
Si afferma senza mezzi termini che ormai è arrivata a un punto in cui non può più vivere senza di lei, almeno dal punto di vista emotivo.
La nota più estrema recita che, se Lefiya dovesse trovare un compagno o una compagna di vita, Filvis finirebbe letteralmente per ammalarsi e morire.
Questa iperbole narrativa sottolinea quanto il suo mondo interiore ruoti ossessivamente attorno a Lefiya.
Rapporto con Ellenor Ljos Alf
Come vice di Ellenor Ljos Alf, Filvis mostra un alto livello di professionalità e disciplina.
Il suo ruolo è quello della fidata esecutrice degli ordini della maga suprema elfica, con una fedeltà che si intreccia alla lealtà verso l’intero popolo elfico e in particolare verso la regina degli elfi, cui ha giurato fedeltà.
Altri rapporti
Con i non-elfi, Filvis tende a mantenere una rigida distanza emotiva.
Li affronta con una maschera (letterale e figurata) di freddezza, parlando poco e pesando ogni parola.
Con Wignall Lindor si è lasciata andare abbastanza da ammettere la sua stanchezza verso la mentalità elitista della sua razza.
Questo confida uno dei rari momenti in cui mostra onestamente la propria vulnerabilità.
Filvis possiede una magia innata risvegliata, un talento raro tra gli elfi.
Questa le permette un controllo profondo e istintivo delle arti magiche, al di là dello studio accademico.
È inoltre specializzata in magia illusoria.
Grazie a queste illusioni è in grado di confondere i sensi, alterare la percezione del campo di battaglia e creare vantaggi tattici decisivi.
A completare il quadro c’è una maestria insospettabile nel combattimento corpo a corpo.
Il suo stile di lotta ravvicinata è descritto come superiore persino a quello di un certo “incapace” notoriamente famoso nell’anno 506 dell’era magica, diventato metro di paragone nel mondo di Wistoria.
Il risultato è una combattente ibrida con altissimo potenziale: una magamica in grado di affrontare tanto duelli magici quanto scontri fisici ravvicinati.
Nonostante la sua natura introversa, sul campo di battaglia risulta estremamente efficiente e letale.
Filvis è un’elfa dai lunghi capelli neri e figura slanciata.
Il suo tratto distintivo è la maschera che le copre gli occhi, elemento che la rende immediatamente riconoscibile.
Il suo equipaggiamento include i White Torch Duo, guanti protettivi che combinano difesa e supporto magico.
Indossa inoltre un coordinato chiamato Tear Pain Link (blu), un set di abiti e protezioni dal design elegante, che richiama l’estetica sofisticata degli elfi.
Nel complesso, l’aspetto di Filvis è praticamente identico a quello di una nota elfa proveniente da un’altra storia ambientata in una celebre città labirinto.
Anche la doppiatrice è la stessa, a sottolineare il forte effetto “gemella alternativa” e l’intento di fan service metanarrativo.
Filvis Challia è costruita come un evidente gioco di rimandi a una sua “controparte” proveniente da un altro universo narrativo.
Stesso viso, stessi tratti fondamentali, stessa doppiatrice: tutti elementi che invitano i fan a riconoscere il parallelismo.
Nel contesto di Wistoria: Wand and Sword, tuttavia, Filvis viene trattata come personaggio a sé stante.
Che questa somiglianza sia solo una strizzata d’occhio agli appassionati o nasconda qualche sottotesto più profondo non è stato ancora chiarito all’interno dell’opera.
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