Dororo è una ragazzina dal passato difficile che vive nel Giappone in guerra. Nonostante il suo aspetto mascolino e la sua innata capacità di sopravvivere come ladra, si dimostra estremamente coraggiosa e dal cuore tenero. È la co-protagonista della serie, compagna insostituibile di Hyakkimaru, che accompagna nella sua missione per recuperare ciò che gli è stato sottratto. Dororo si distingue per la sua forza di carattere, la lealtà e la capacità di sostenere chi le sta accanto, diventando un punto di riferimento per Hyakkimaru e gli altri intorno a lei. Nella sua crescita personale affronta perdite, tradimenti e scelte difficili, rivelando anche lati più maturi e compassionevoli del proprio carattere.
Dororo presenta un aspetto che ricorda molto la madre, ma il suo modo di fare, forte e deciso, la fa spesso scambiare per un ragazzino.
Indossa abiti pratici adatti alla vita itinerante, spesso sporchi, il suo viso è espressivo e i suoi capelli scuri solitamente scompigliati.
Solo verso la fine della storia, nell’epilogo, viene mostrata cresciuta a circa 12 anni.
Sulla schiena reca un tatuaggio a forma di mappa, normalmente invisibile ma che appare quando fa il bagno o è particolarmente emozionata.
Dororo ha una personalità forte, testarda e determinata, molto simile a quella del padre Hibukuro.
È coraggiosa, indipendente e mostra grande resistenza anche nelle situazioni più difficili, come quando subisce pestaggi da parte di molti adulti senza lasciarsi abbattere.
Nonostante il suo carattere energico e il modo di parlare rude, Dororo è molto empatica, capace di compassione verso gli altri, anche verso chi l’ha tradita.
Ha un grande senso della giustizia, è orgogliosa di se stessa come persona e non perde mai la propria dignità anche se vive come ladra.
Dimostra anche di essere molto pratica e matura per la sua età, arrivando a capire situazioni difficili come il lavoro notturno di Mio o la necessità di sopravvivere in tempi di guerra.
È molto affezionata a Hyakkimaru, che inizia a chiamare "fratello" (aniki) dopo essere stata salvata da lui.
Dororo è figlia di Hibukuro, un famoso capo di banditi, e della madre Ojiya.
Ha avuto un fratello maggiore, ucciso dai samurai prima della sua nascita.
I suoi genitori sono stati traditi dai loro stessi compagni e uccisi, lasciandola sola fin da piccolissima.
Da allora, Dororo si arrangia da sola, diventando una ladra esperta per sopravvivere nel periodo di guerre del Giappone feudale.
Inizia il suo viaggio insieme a Hyakkimaru perché crede che la forza e le abilità della compagna siano utili per ottenere ricompense eliminando gli yōkai e per garantirsi la sopravvivenza.
Grazie alla sua esperienza come ladra, Dororo è agile, rapida e sa nascondersi e destreggiarsi in situazioni di pericolo.
È particolarmente abile a lanciare pietre con precisione, abilità che sfrutta a volte per salvare Hyakkimaru.
Possiede inoltre una voce potente che può mettere in fuga persino gli yōkai.
La sua resistenza fisica e mentale è notevole: è in grado di sopportare la violenza e la durezza della vita senza perdersi d’animo.
Hyakkimaru
Dororo è profondamente legata a Hyakkimaru, diventando la sua più fidata compagna d’avventure e, spesso, punto di riferimento emotivo.
La relazione tra le due cresce tra alti e bassi: Dororo ammira, protegge e si prende cura di Hyakkimaru, aiutandola anche nei piccoli gesti della vita quotidiana.
Quando Hyakkimaru diventa insensibile verso le sofferenze altrui nella sua ossessione di recuperare il proprio corpo, Dororo rimane profondamente turbata e si allontana, ma alla fine le due si riuniscono.
Altri Personaggi
Dororo è anche in grado di creare legami con altri viaggiatori e personaggi che incontra lungo il cammino.
Nonostante la vita difficile, non abbandona chi le chiede aiuto, aiutando persino Itachi, l’ex compagno di suo padre e poi suo rapitore.
Mostra comprensione e solidarietà per coloro che, come Hyakkimaru, sono rifiutati o perseguitati dalla società.
Dororo odia profondamente fare il bagno e, durante la storia, afferma di non essersi lavata per quasi quattro anni.
Questa avversione al bagno nasce dal desiderio di non far scoprire la mappa tatuata sulla schiena.
In alcune versioni della storia e nelle opere derivate, Dororo viene rappresentata già cresciuta o addirittura come una giovane donna adulta.
Nel design originale, la rivelazione che Dororo è una bambina avviene solo nelle fasi avanzate della storia, sorprendo molti lettori e spettatori.
L’infanzia e la perdita
Dororo nasce in una famiglia di banditi, ma perde entrambi i genitori a causa di tradimenti e persecuzioni dai samurai.
Ha vissuto da sola fin dalla primissima infanzia, sviluppando le sue doti di sopravvivenza come ladra.
Incontro con Hyakkimaru
Decide di affiancare Hyakkimaru durante il suo viaggio, inizialmente mossa dal desiderio di ricevere ricompense eliminando gli yōkai e, in alcune versioni, nella speranza di ottenere la katana della compagna.
Durante le prime avventure, si affeziona a Hyakkimaru e inizia a chiamarla "fratello".
Il Viaggio, i rischi e i conflitti
Affronta molte prove, anche dolorose, assistendo alla morte di amici come Mio e scontrandosi con realtà spietate della guerra.
Rimane al fianco di Hyakkimaru, si occupa di lei nelle attività quotidiane e dimostra maturità e coraggio.
Quando Hyakkimaru inizia a diventare ossessionata dalla riconquista del suo corpo, anche a scapito della gente innocente, Dororo la lascia, delusa.
Il segreto della mappa e il confronto con Itachi
In una fonte termale, compare la mappa tatuata sulla schiena di Dororo, anche se lei stessa non lo sa.
La vecchia conoscenza Itachi la cattura, la costringe a cercare il tesoro lasciato dal padre e cerca di sfruttare la mappa.
Dopo uno scontro con le truppe samurai, Dororo e Itachi trovano il tesoro, ma Itachi muore subito dopo averlo visto.
Dororo, comprendendo il valore di ciò che ha scoperto, decide di non raccogliere la ricchezza e di lasciarla lì, prendendone solo una piccola parte per sopravvivere e per sostenere Hyakkimaru.
Riconciliazione e Nuovo Inizio
Dopo essere stata salvata da Hyakkimaru durante un attacco di un demone, Dororo si riappacifica con la compagna e riprende il viaggio al suo fianco.
Viene imprigionata dai soldati della famiglia Daigo, salvata poi da Nuinokata.
Nella parte finale della storia, contribuisce a sostenere la popolazione e utilizza il tesoro di famiglia come capitale per aiutare gli abitanti a ricostruire la propria regione senza più dipendere dai samurai.
Nell’epilogo, ormai dodicenne, Dororo viene mostrata maturata e la narrazione lascia intuire un futuro ricongiungimento con Hyakkimaru.
Il regista ha dichiarato che molto probabilmente le due si sono effettivamente ritrovate, dato che all’epoca il Giappone non era così vasto.
Nel Blu-ray box dell’anime del 2019 viene specificato che la Dororo adulta rappresentata nell’epilogo ha all’incirca 12 anni.
Nella versione originale della storia, la mappa sulla schiena veniva incisa dalla madre in punto di morte, mentre nell’anime 2019 la responsabilità è sia del padre che della madre.
Sebbene abbia dovuto convivere con il sospetto, i tradimenti e la violenza, Dororo dimostra una forza non comune e la capacità di ispirare gli altri, mantenendo sempre la sua umanità e il suo desiderio di creare un futuro migliore per tutte le persone che vivono sotto la minaccia dei samurai e dei demoni.
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