Bezewanst è lo zio di Sylvester, nonché fratello minore della defunta Veronica, ex consorte del signore locale. Cresciuto in una famiglia vicina al potere ma nato con scarsa magia, fu mandato sin da bambino nel tempio, dove sfruttò il suo status arrogandosi privilegi e corrompendo chiunque grazie alla protezione della sorella. Inizialmente cortese con Myne, credendola una ricca figlia di mercanti, cambiò drasticamente atteggiamento scoprendo la sua vera origine, subendo poi le conseguenze della magia di lei. Lungo il tempo tentò svariate macchinazioni contro Myne, fino a vendersi definitivamente al potere e scegliere la slealtà come unica via di fuga. Incapace di prendersi responsabilità, fu condannato a morte dopo aver tentato invano di addossare la colpa ad altri.
Abuso del Potere
Bezewanst si approfitta del suo lignaggio e del sostegno di Veronica per commettere irregolarità e abusi all’interno del tempio.
I suoi comportamenti sono spesso egoistici, opportunisti e privi di rimorso.
Arroganza e Preconcetto
Si dimostra amichevole solo con chi ritiene influente o utile, come nel caso di Myne quando la crede benestante.
Una volta scoperta la verità sulle sue origini umili, diventa altezzoso e pretende la sua sottomissione.
Mancanza di Scrupoli
Non esita a usare la manipolazione e a scaricare la colpa sugli altri per sfuggire alle proprie responsabilità.
Non mostra mai segni di pentimento né rivolge scuse sincere a chi ha danneggiato.
Cresciuto come membro di una famiglia nobile con poca magia, fu destinato al tempio fin dall'infanzia.
Ha potuto agire impunemente grazie alla stretta relazione familiare con l’autorità nobiliare.
- Veronica: Sorella e principale protettrice, copriva le sue malefatte.
- Sylvester: Nipote, signore locale verso cui tenta disperatamente supplica quando si trova nei guai.
- Myne: Oggetto delle sue trame, che cerca ripetutamente di mandare via dal tempio o di vendere a terzi.
- Ferdinand: Lo affronta duramente chiedendogli conto delle sue irregolarità.
Origini e Ascesa al Tempio
Bezewanst nasce come secondogenito in una importante casata nobiliare, ma la scarsa magia gli preclude ogni possibilità di rilievo nel governo civile o militare.
Spedito presto al tempio, sale di grado grazie all’appoggio di Veronica, che lo tutela anche nei momenti di aperta violazione delle regole.
Confronto con Myne
Quando Myne compare nel tempio, Bezewanst inizialmente la tratta con cortesia, credendola figlia di mercante agiato.
Tuttavia, scoperta la sua origine umile, cambia drasticamente atteggiamento e cerca di obbligarla con arroganza all’ordine monastico.
Dopo essere stato sopraffatto dalla magia di Myne, si sente pubblicamente umiliato, ma non smette di complottare contro di lei.
Trame e Manipolazioni
Deluso dall’ingresso di Myne come apprendista sacerdotessa, Bezewanst orchestri diverse strategie per forzarla ad abbandonare il tempio.
Diffonde maldicenze su Myne presso le famiglie nobili, nella speranza di isolarla e spingerla alla fuga.
Quando viene scoperta la sua ultima cospirazione con il Conte Bindewald—il tentativo di vendere Myne—Bezewanst tenta fino all’ultimo di dare la colpa ad altri, senza mai assumersi le proprie responsabilità.
Sconfitta e Condanna
Al momento della resa dei conti, Bezewanst supplica Sylvester e tenta di incolpare il Conte Bindewald.
Tuttavia, viene giudicato colpevole di alto tradimento e condannato a morte.
Muore senza aver mai chiesto perdono a Myne né mostrando pentimento per le sue azioni.
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