Un maestro di spada tra i demoni, Kiichi Okada ha raggiunto un livello che rivaleggia persino i demoni più potenti solo grazie alle sue abilità con la katana, senza la forza soprannaturale degli altri. La sua maestria supera anche quella dello spadaccino Jinta, che guarda a Kiichi con spirito di ammirazione.
Kiichi Okada non si interessa a concetti come lealtà, onore o ideali, che considera “impuri”. Per lui, impugnare la spada significa accettare la violenza e crede fermamente che la vera funzione della katana sia quella di uccidere.
Spinto da questa filosofia radicale, Kiichi Okada vede negli spadaccini motivati dall'altruismo o dalla giustizia solo una retorica vuota e, paradossalmente, prova curiosità verso chi, come Jinta, si crogiola volutamente in questo “torbido”.
Dopo un duello con Jinta, sviluppa un interesse nell’osservarlo per vedere fino a che punto può spingersi restando fedele alle sue convinzioni. Da allora tra i due nasce una partnership fatta di alleanze temporanee e una strana amicizia, spesso uniti da bevute e conversazioni profonde.
Sopravvive fino all’epoca moderna vivendo come un comune cittadino, diventando il gestore di un piccolo minimarket vicino al liceo Modorigawa. In questi tempi tranquilli, Kiichi Okada mostra un’insolita simpatia verso Miyaka Himekawa, una ragazza il cui animo puro e senza “impurità” lo intriga particolarmente.
L’amicizia con Jinta è segnata da rispetto reciproco e una certa complicità, nonostante differiscano radicalmente nelle motivazioni e nell’approccio alla vita. Kiichi ha una visione della morale personale molto netta e poco compromissoria, rendendolo sia temuto sia affascinante agli occhi degli altri demoni.
Nel presente interagisce con semplicità e talvolta leggerezza, godendosi la dimensione quotidiana senza rinunciare alle sue convinzioni profonde.
Rarissimo tra i demoni, Kiichi Okada esercita un controllo quasi ascetico sulle sue pulsioni, scegliendo volontariamente una vita comune e poco appariscente.
Miyaka Himekawa è una delle pochissime persone da cui si lascia realmente incuriosire grazie alla sua purezza e trasparenza d’animo.
Nonostante la sua indole letale, è capace di intessere rapporti di mutua fiducia e persino amicizia con coloro che apprezza, imparando a gustare anche le piccole gioie della vita moderna.
Kiichi Okada rimane un uomo dalle molte ombre, maestro di spada e filosofo oscuro che, dietro una facciata di distacco, osserva e valuta silenziosamente ciò che considera il vero “valore” della vita e della spada.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.