Taro Yamada è uno dei principali narratori della serie manga sportiva Boukyaku Battery. Ragazzo dotato di sana umiltà, è passato da essere “capo del gruppo” nella sua squadra di Junior League ad un membro decisivo e affidabile nel nuovo team di liceo, distinguendosi per sensibilità, realismo e spirito di squadra. La sua storia personale e la crescita come leader della squadra, nonostante un talento ritenuto “normale”, lo rendono un personaggio particolarmente vicino ai lettori.
Taro Yamada è alto 164 cm.
Indossa il numero 3.
Il suo guanto è della marca Mizuno.
È nato il 3 marzo ed è di gruppo sanguigno O.
Il colore che lo rappresenta è il bianco.
Yamada è una persona molto equilibrata e misurata.
Tra i suoi coetanei pieni di particolarità rappresenta il punto di riferimento razionale e spesso è lui a riportare tutti con i piedi per terra con osservazioni argute.
Nonostante la gentilezza e l’attitudine accomodante, non manca di severità interiore, soprattutto nel giudicare le battute spiritose di Kei Kaname.
È stimato dai compagni per il suo carattere affine e la sua affidabilità.
Durante la sua giovinezza giocava nella squadra Akitsu Senior, dove era considerato il leader morale del gruppo e possedeva una buona base tecnica, anche se non spiccava per straordinarie doti atletiche.
Dopo aver affrontato la batteria formata da Haruka Kiyomine e Kei Kaname, si è reso conto dei suoi limiti e, deluso, decide di abbandonare il baseball.
Si iscrive così al Liceo Comunale Koteshishou, noto per non avere una squadra di baseball; tutto cambia quando incontra di nuovo Kiyomine e si lascia coinvolgere nella nascita del nuovo club scolastico.
Yamada nasce come ricevitore, ma ricopre ruoli diversi in campo.
Dopo essere stato spostato in esterno centro durante una partita amichevole contro il Liceo Teitoku, si trasferisce definitivamente in prima base per aiutare Aoi Todo nell’affrontare i suoi problemi di yips ai lanci.
Pur non essendo appariscente, si distingue per l’affidabilità e i fondamentali solidi.
Accademicamente, anche se leggermente inferiore a Shunpei Chihaya, raggiunge comunque ottimi risultati, mantenendo circa 80 punti in tutte le materie.
Ha un forte legame con i compagni di squadra, in particolare con coloro che rappresentano il cosiddetto “gruppo dei geni”.
Il suo principale sostenitore esterno è il proprietario del negozio di articoli sportivi BASEBOY, che lo incoraggia a prendere fiducia in sé stesso dicendogli: “Anche tu sei uno dei pilastri di questa squadra”.
"Noi da ora in poi proteggeremo le spalle che ci hanno fatto smettere."
Una Nuova Partenza al Liceo
Taro Yamada, ex stella della Junior League Akitsu, abbandona il baseball dopo la netta sconfitta contro la super batteria Kiyomine-Kaname.
Entra così nel Liceo Comunale Koteshishou, convinto che lì non ci sarebbe stato nessun legame con il baseball.
L'Incontro con i Talenti
Il destino, però, lo porta a incrociare nuovamente Haruka Kiyomine e Kei Kaname, i famosi “geni scomparsi”.
Si lascia trascinare nuovamente nel baseball, questa volta fondando il nuovo club della scuola.
Si uniscono anche altri giocatori di talento come Aoi Todo e Shunpei Chihaya, accendendo una nuova speranza di raggiungere il Koshien.
Da Leader di Gruppo a Capitano
Inizialmente visto solo come “il ragazzo normale tra i geni”, Yamada scopre invece il valore del suo ruolo: attraverso la sua costanza e affidabilità diventa, nella seconda stagione, il capitano della squadra.
Famiglia: padre, madre e un fratello minore.
Al primo sondaggio di popolarità della serie, Taro Yamada ha raggiunto un impressionante secondo posto, posizionandosi tra le due versioni di Kei Kaname.
Nel manga Boukyaku Battery la narrazione spesso avviene attraverso i suoi occhi, garantendo uno sguardo lucido e sincero anche quando i conflitti personali o i conflitti di squadra diventano difficili da affrontare.
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