Piccolo è uno dei personaggi più iconici dell’universo di Dragon Ball, noto tanto come ex antagonista quanto per il suo ruolo chiave all’interno del gruppo dei protagonisti. In principio venne introdotto come reincarnazione del Grande Re dei Demoni, ma con il tempo si è trasformato da minaccia per il mondo a mentore e amico fidato di Goku e Gohan Son. Dotato di forza sovrumana, acutezza tattica, poteri rigenerativi e tecniche uniche, Piccolo ha attraversato un’evoluzione importante sia come combattente che a livello personale. Amato dai fan per le sue doti di stratega e la sua crescita emotiva, è diventato una figura paterna per Gohan Son e un punto di riferimento indispensabile per tutti i guerrieri Z.
Piccolo possiede pelle verde priva di peli, due antenne, orecchie appuntite e una corporatura imponente: è alto 226 cm per 116 kg di peso. I suoi tratti distintivi evidenziano l’appartenenza ai Namecciani ma il suo volto e la silhouette appaiono più giovani e affilati rispetto al suo “padre” demoniaco. Indossa la classica tunica da demone di colore viola, integrata da un turbante bianco e un mantello con spallacci larghi. Questi accessori, inizialmente usati per mascherare la propria identità, diventano poi abituali e spesso arricchiti di pesi per allenamento. Nei combattimenti più epici, Piccolo indossa solo il turbante, usando l’abbigliamento speciale come parte della propria strategia. Nel corso della serie, la lunghezza degli spallacci del mantello aumenta. Durante le ferite gravi, è possibile osservare sia sangue rosso che viola, elemento che negli adattamenti anime subisce diverse variazioni.
Piccolo usa il pronome neutro e manifesta solitamente un atteggiamento calmo, freddo e riservato. Inizialmente temuto per la sua natura autoritaria e solitaria, col tempo sviluppa un carattere più morbido e sfaccettato, specialmente dopo l’interazione e l’allenamento con Gohan Son. Spesso si pone come figura razionale, fungendo da cervello e punto di riferimento per gli altri guerrieri Z. Dimostra capacità analitiche notevoli, grande leadership e una notevole sensibilità strategica. Anche se sostiene di combattere per convenienza personale, il tempo lo porta a diventare una presenza generosa e affidabile. Nonostante il ruolo di guida e stratega, Piccolo mantiene una certa ritrosia verso le questioni romantiche e una nota di ingenuità in ambito sociale, soprattutto sulle interazioni amorose fra gli umani.
Piccolo è stato creato come reincarnazione del Grande Re dei Demoni, il “figlio” e al contempo duplicato di questa entità. La parola “Piccolo” deriva dal nome dello strumento a fiato, ma nel linguaggio namecciano significa “altro mondo”, sottolineando così la natura aliena del personaggio già nel suo stesso nome. Dopo la sconfitta del suo “padre”, viene alla luce tramite un uovo deposto in extremis dal Grande Re. Piccolo cresce rapidamente fino a raggiungere una maturità fisica adulta in pochissimo tempo, condizione tipica per i namecciani di tipo guerriero. In seguito, si fonde con Nail e con il Dio della Terra per ottenere maggiore potere e saggezza.
Come namecciano e ex demone, Piccolo possiede una vasta gamma di poteri:
- Capacità di estendere e rigenerare gli arti.
- Telepatia e suddivisione corporea.
- Trasformazione in una versione gigante.
- Potere di creare oggetti dal nulla.
- Palette di tecniche energetiche uniche, tra cui:
- Raggio Mostro (facial beam)
- Esplosione Demoniaca
- Makankosappo (Colpo Speciale del Cannone)
- Esplosione Magica Inseguitrice
- Tecniche di illusione e magie difensive/attive.
- Raccolta di informazioni e notevole potenza rinnovabile tramite fusioni con altri namecciani.
Piccolo sviluppa un rapporto particolarmente stretto con Gohan Son, di cui è mentore e figura paterna. L’interazione fra i due è uno dei punti salienti della serie e mostra il lato più umano e compassionevole di Piccolo. Col tempo, stringe solide relazioni anche con gli altri membri del gruppo, fungendo sempre da guida strategica e difensore. Ha una convivenza quotidiana con la famiglia di Gohan Son, aiuta spesso Pan e si presta a gesti affettuosi, nonostante il suo modo burbero.
"È naturale che ci somigliamo! Io sono la reincarnazione del Grande Re dei Demoni!"
"Ma... Gohan... Sei stato l’unico a parlare con me... Quei mesi insieme a te... non sono stati poi così male..."
"Non sono più né Dio né Piccolo... Ormai ho dimenticato anche il mio vero nome, namecciano perduto."
"Penso che tu abbia un potenziale ancora inespresso. Puoi andare molto più lontano."
"Non ti piacerebbe vedere fino a dove puoi arrivare? Quanto puoi diventare forte?"
"Se lo vuoi davvero, puoi essere il più forte di questo mondo. Credi in te e libera tutto il tuo potere. Mostrami la tua vera forza e proteggi la Terra."
Origine e Rinascita
Piccolo nasce dal Grande Re dei Demoni con lo scopo di vendicarsi e conquistare il mondo. Viene al mondo già dotato di memoria, abiti e poteri, e nasconde emozioni contrastanti verso il genitore demoniaco. La sua data di nascita è il 9 maggio, data celebrata come “giorno di Piccolo”.
Scontro al Torneo Tenkaichi
Partecipa al 23° Torneo Tenkaichi con l’identità di Majunia. Dopo una serie di combattimenti, affronta Goku nella finale, rivelando la propria identità e la somiglianza incredibile con il suo “padre”. Dopo un duello estenuante viene sconfitto per la prima volta e viene risparmiato da Goku.
Saga dei Saiyan
Durante lo scontro con Raditz, unisce le forze con Goku e sacrifica Goku per eliminare il nemico. Successivamente si prende cura di Gohan Son, sottoponendolo a un duro addestramento nella speranza di svegliare il suo potenziale. Durante la battaglia contro Nappa e Vegeta, Piccolo sacrifica la propria vita per salvare Gohan Son, morendo con emozione e cambiando profondamente l’atteggiamento del giovane.
Saga di Freeza
Piccolo viene riportato in vita grazie alle sfere del Drago di Namecc e si fonde con Nail, acquisendo nuovi poteri. Va in aiuto del gruppo contro Freeza, mostrando grande intelligenza e coraggio anche quando fisicamente inferiore agli avversari più potenti.
Saga degli Androidi e Cell
Con la minaccia degli androidi, Piccolo si fonde con Dio della Terra, diventando nuovamente un unico namecciano e ottenendo il potere necessario per affrontare Cell. Diventa protagonista di duelli strategici, estrae informazioni vitali dai nemici e contribuisce in modo decisivo alle diverse strategie del gruppo.
Saga di Majin Buu
Particolarmente importante durante l’addestramento di Goten Son e Trunks, Piccolo insegna loro la Fusion. Viene assorbito da Majin Buu, contribuendo — con la propria intelligenza — alla potenza e astuzia del nemico. Alla fine partecipa alla ricostruzione della Terra e alla sconfitta definitiva di Majin Buu.
Saga dei Dei e Dragon Ball Super
Piccolo si rende utile durante i Tornei dei Distruttori, mentre in "Super Hero" è protagonista principale insieme a Gohan Son e Pan. Qui ottiene la nuova forma “Piccolo Arancione” attraverso il potenziamento del drago Shenron, diventando comparabile a Goku e Vegeta. Dimostra grandi doti anche nella vita quotidiana, aiutando la famiglia di Gohan Son e prendendosi cura di Pan.
Dragon Ball GT e Oltre
In GT, Piccolo si sacrifica per salvare la Terra in seguito all’utilizzo scorretto delle Sfere del Drago Ultimate, diventando infine carceriere dell’Inferno per mantenere la pace cosmica.
- Piccolo non ha bisogno di lavorare: può sopravvivere bevendo solo acqua e la riforestazione sulla Terra non è necessaria.
- Abile a creare oggetti dal nulla, tra cui vestiario e armi.
- Detiene record di morti insieme a Kuririn tra i guerrieri Z.
- È protagonista in diversi giochi, con ruolo chiave sia come nemico sia come prezioso alleato.
- La sua età effettiva, all’epoca della partecipazione al Tenkaichi, è di soli tre anni grazie alla rapidissima crescita da namecciano tipo guerriero.
- Nel fandom viene talvolta visto come uno "zio" o "fratello maggiore", più che una semplice figura paterna per Gohan Son.
- È legato a personaggi come Bulma, Vegeta, Kuririn, Yamcha, ma la sua relazione con Gohan Son resta la più profonda di tutte.
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