Naki è un ghoul di grande impatto emotivo e dal cuore tenero, originario del tredicesimo distretto di Tokyo Ghoul. Sebbene sia temuto per la sua forza e classificato di rango S, Naki si distingue per la sua ingenuità, le sue lacrime frequenti e l’attaccamento quasi infantile ai compagni, in particolar modo a Yakumo Oomori, che considera come un fratello maggiore. Passando da prigioniero in una struttura di massima sicurezza a membro cruciale di organizzazioni come “Albero di Aogiri” e poi della “Capra Nera”, completa un vero viaggio di crescita umana e affettiva. Il suo percorso è segnato da lotte accese, incomprensioni e una dedizione che lo porta a proteggere chi ama fino all’ultimo.
Naki appare come un giovane uomo robusto e alto, dallo sguardo innocente e sempre pronto a cambiare espressione in funzione dell’emozione del momento.
I suoi lineamenti sono semplici e le espressioni facciali esprimono una vasta gamma di sentimenti, dalla tristezza alla gioia infantile.
Naki è incredibilmente puro e trasparente nei sentimenti.
La sua conoscenza del mondo è molto limitata, non ha mai frequentato la scuola e spesso sbaglia anche modi di dire semplici.
Usa spesso termini errati scritti in hiragana, a riflettere il suo basso livello di istruzione.
Nonostante ciò, è altruista, coraggioso e pronto a dare tutto per salvare chi gli è caro.
È di natura insicura e introversa, ma mostra grande fedeltà e dedizione verso coloro in cui ripone fiducia.
Proveniente dal 13° distretto di Tokyo, Naki era inizialmente un prigioniero di rango S nella prigione per ghoul del 23° distretto (Cochlea).
Faceva parte di “Albero di Aogiri” e fu imprigionato per aver protetto Yakumo Oomori, chiamato affettuosamente "Aniki" da lui.
Durante l’assalto di “Albero di Aogiri” alla prigione, Naki riesce a fuggire e in seguito si unisce pienamente all’organizzazione.
Naki possiede un kagune di tipo koukaku, che riflette la sua potenza in combattimento.
La sua forza lo rende temuto anche tra altri ghoul di alto rango.
Nonostante non sia intelligente, in battaglia è impulsivo e protettivo, dando il massimo per i compagni.
- Grandissima devozione per Yakumo Oomori, trattato come un fratello maggiore e figura paterna.
- Buon rapporto con Ayato Kirishima, che spesso si prende cura di lui.
- Collabora e fa squadra con i gemelli ghoul Gagi & Guge.
- Considerato “Aniki” dal clan di Oomori, tra cui Shousei Idera e Hooguro.
- Rapporto profondo con Miza Kusakari, che lo vede come un fratello e, infine, come compagno di vita.
- La sua emotività è tale da reagire con lacrime anche in situazioni banali.
- Era completamente ignaro che Ken Kaneki fosse il nemico giurato di Yakumo Oomori fino a uno scontro diretto.
- Dopo la guerra, si sposa con Miza Kusakari e hanno insieme nove figli.
- La sua crescita personale si manifesta anche nel miglioramento del suo linguaggio dopo l’educazione ricevuta da Ken Kaneki, anche se continua a sbagliare il nome di Shuu Tsukiyama.
“Voglio avere una fine di cui Aniki possa essere orgoglioso nell’aldilà!”
- Data di nascita: 28 gennaio
- Segno zodiacale: Acquario
- Gruppo sanguigno: B
Dal carcere alla fuga
Naki era inizialmente detenuto nel carcere di massima sicurezza per ghoul del 23° distretto (Cochlea), classificato come ghoul di livello S.
Durante l’attacco di “Albero di Aogiri” alla struttura, riesce a evadere e si unisce al gruppo per vendicare la morte del suo amatissimo Yakumo Oomori.
Vita in "Albero di Aogiri"
Una volta unito ad “Albero di Aogiri”, Naki si concentra sulla ricerca di Akihiro Kanou e sulla caccia di Ken Kaneki, colpevole di aver sconfitto Oomori.
Lavora spesso in squadra con Gagi & Guge, affidandosi completamente ai consigli di chi riconosce come più esperto.
Sviluppi in Tokyo Ghoul:re
Nel sequel Tokyo Ghoul:re, Naki riappare durante l’arco dell’asta degli umani, circondato dall’affetto della sua “famiglia” di ex adepti di Oomori.
Miza Kusakari diventa per lui come una sorella e combattono fianco a fianco.
La sua natura infantile e candida rimane predominante, anche se pian piano mostra segni di crescita.
Lotte e maturazione
Durante la saga dell’isola di Rushima, Naki si tormenta per la perdita dei compagni, ma trova la forza di reagire, pronto a sacrificarsi per il gruppo.
Alla caduta di "Albero di Aogiri", si unisce alla "Capra Nera" guidata da Ken Kaneki.
Scopre, con dolore, l’identità di Ken Kaneki come assassino di Oomori e lo affronta, venendo sconfitto.
Tuttavia, finisce per seguirlo e riconoscere in lui una nuova guida.
Ultimi eventi e epilogo
Durante l’attacco finale, sembra essere caduto in battaglia per proteggere i non combattenti, ma ritorna a sorpresa, pur avendo perso il braccio sinistro.
Naki sconfigge numerosi avversari insieme a Miza e, nella pace ritrovata, forma una grande famiglia con lei.
Alla fine della storia, Naki sopravvive a tutti i conflitti più sanguinosi e trova finalmente una vita serena.
Viene rappresentato come un marito amabile e padre di nove figli, testimoniando la sua trasformazione definitiva da ghoul temuto a uomo di cuore.
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