Kuki Urie è uno dei principali personaggi di Tokyo Ghoul:re, inizialmente introdotto come membro della squadra Quinx a soli 19 anni. È noto per il suo aspetto scuro e introverso, per la sua sorprendente intelligenza e per una personalità estremamente complessa che evolve notevolmente nel corso della trama. Urie viene ricordato per la sua dedizione, il suo spirito critico tagliente e una profonda sete di riconoscimento che lo porta spesso a scontrarsi tanto con sé stesso quanto con coloro che lo circondano. Il suo percorso lo porta lentamente a scoprire il valore dei legami con i compagni, diventando una figura di riferimento per la squadra.Questo lo rende uno dei personaggi più dinamici e realistici della serie.
Kuki Urie è un giovane uomo dai capelli neri tagliati corti e gli occhi scuri.
È caratterizzato da due nei sotto l’occhio sinistro e da una lacrima molle ben visibile.
Spesso indossa auricolari senza filo quando è fuori servizio.
La sua maschera riprende il design di un’armatura nera che copre il volto.
Dettagli fisici:
- Altezza: 173,5 cm (175 cm nella saga di Rushima)
- Peso: 60 kg (72 kg nella saga di Rushima)
- Gruppo sanguigno: O
- Età: 19 anni (inizio), poi 20 anni
- Data di nascita: 12 febbraio
All’inizio è freddo, poco espansivo e quasi privo di espressioni emotive.
È noto per la sua lingua velenosa e per i commenti taglienti, spesso accompagnati da pensieri sincopati tra parentesi.
Urie è un analista brillante, ossessivamente dedito al miglioramento personale.
Tuttavia, la sua ambizione sfocia talvolta nell’egoismo e in una potente invidia verso i più talentuosi.
Inizialmente disposto a sacrificare i compagni per ottenere risultati, con il tempo impara il valore della squadra, diventando un leader più attento e premuroso.
Urie si è diplomato all’Accademia CCG con il massimo dei voti, saltando un anno scolastico grazie ai suoi meriti eccezionali.
Ha sempre puntato a salire nella S3, spinto dal ricordo del padre, caduto in battaglia contro la Gufo con un solo occhio.
Quest’esperienza lo ha segnato profondamente, alimentando anche un sentimento di rivalità e rancore nei confronti di Iwao Kuroiwa e del figlio Takeomi Kuroiwa.
A lungo è stato ossessionato dall’accumulare onorificenze e riconoscimenti, tra cui il Premio Mokusei, Hakusouyoku e Kinmokusei.
Urie possiede capacità olfattive fuori dal comune rispetto agli altri Quinx.
Il suo kagune è di tipo Koukaku, si sviluppa sulla spalla destra e copre tutto il braccio, con artigli affilati e grande potenza offensiva ma resistenza moderata.
Il suo occhio kagune si manifesta nell’occhio sinistro.
Con l’evoluzione della serie, subisce una progressiva ghoulificazione, arrivando a maneggiare una spada in una mano e uno scudo nell’altra.
Quinque:
- Tsunagi (Coda, Rate C)
- Ginkui (Coda, Rate SS), realizzata dal sacco di Noro dopo la sua sconfitta
Inizio e Cerca di Prestigio
Urie fa il suo esordio come membro della squadra Quinx guidata da Haise Sasaki.
Sin dall'inizio, mostra eccessiva ambizione e cerca costantemente di superare i suoi limiti, spesso isolandosi dai compagni.
Spinto dal dolore per la perdita del padre e dalla ricerca di risultati personali, diventa caposquadra Quinx ma agisce in modo egoista, mettendo a rischio la squadra.
Saga di Orochi
Nel tentativo di ottenere meriti, agisce di testa propria e viene rimosso dal ruolo di caposquadra da Haise Sasaki.
Questo evento segna l'inizio del suo vero percorso di maturazione.
Asta degli Umani
Durante la missione dell’asta di esseri umani, Urie manipola Tooru Mutsuki, portandola in una situazione estremamente pericolosa.
Finisce ferito e fuori controllo, ma viene calmato dall'abbraccio di Mutsuki durante un momento critico, scoprendone anche la vera identità femminile.
Ottiene la promozione, ma il successo gli viene oscurato dalla maggiore attenzione rivolta al collega Takeomi Kuroiwa.
Arco di Rose
Nella battaglia contro l'Albero di Aogiri, mostra enormi progressi.
Coopera con la squadra e, dopo il lutto per la morte di Ginshi Shirazu, si lascia andare alle lacrime e prende nuovo slancio nella sua leadership.
Saga di Rushima
Diventa di nuovo caposquadra, formando una nuova squadra con Saiko Yonebayashi e Ching-Li Hsiao.
Partecipa attivamente al salvataggio di Tooru Mutsuki e Akira Mado, rafforzando ulteriormente i suoi legami con i compagni.
Black Goat vs Pierrot
Aumentando il livello dei Frame, la sua umanità vacilla e rischia di perdere il controllo.
Viene salvato da Saiko Yonebayashi e Ching-Li Hsiao, tornando in sé proprio grazie all'affetto e all’aiuto dei compagni.
Conclusione e Nuovi Incarichi
Raggiunge il grado di investigatore senior e guida l'interrogatorio contro Nimura Furuta.
Assiste alla morte di Iwao Kuroiwa, riuscendo finalmente a spezzare la catena di "insufficienza" che lo aveva sempre condizionato.
Ha rapporti complicati con i compagni, specialmente Ginshi Shirazu, Tooru Mutsuki e Saiko Yonebayashi.
Inizialmente fatica a fidarsi e mostrare rispetto, ma con il tempo diventa una sorta di figura paterna per la squadra.
Particolarmente forte è il legame che si sviluppa con Saiko Yonebayashi, che diventa una presenza insostituibile e quasi familiare nella sua vita.
"Tutti gli svantaggi di questo mondo sono il risultato dell'inadeguatezza della persona."
"È dura, vero… essere completamente soli."
"Saiko ti vuole bene, Urie."
Da piccolo, Urie sviluppa una profonda avversione verso chiunque sopravviva alle battaglie a cui il padre non è scampato.
Ama la pittura ad olio e viene spesso descritto come un abile osservatore e analista.
Sei anni dopo la fine della serie, rimane alla Chateau diventando una figura paterna nella squadra Quinx, supportando Saiko in particolare.
- Valore RC: 902
- Kagune di tipo Koukaku
- Riconoscimenti: Studente onorario, vincitore di svariati premi accademici
- Col tempo, il suo aspetto ghoul ricorda un disegno fatto da Saiko Yonebayashi
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