Veruza Shubach è una dirigente di spicco della filiale di Detmold della Ryzzach Mining. Personifica il lato oscuro e spietato dell'azienda, obbligando i dipendenti più deboli a lavorare in condizioni durissime solo per il profitto della compagnia. Il suo ego smisurato la porta a costruire statue dedicate a sé stessa e a esercitare il controllo assoluto attraverso l'indottrinamento dei lavoratori. Non esita a sacrificare chiunque per i propri scopi ed è nota nel futuro come una delle figure principali responsabili della rovina del mondo. Sebbene il suo passato difficile abbia condizionato la sua personalità, alla fine subisce una sconfitta completa da parte di Kinji Ninomiya, passando poi sorprendentemente a lavorare sotto il suo comando.
Veruza Shubach è una donna affascinante e di età adulta con lunghi capelli viola. Porta i capelli in modo tale da coprire l'occhio sinistro. È dotata di due corna che emergono dalle tempie, caratteristica che suggerisce la sua natura non totalmente umana. La sua figura è estremamente affascinante e porta spesso un elegante completo, presentandosi come una vera "cool beauty".
Dietro l’aspetto impeccabile, Veruza nasconde una natura crudele, cinica e avida. Non esita a sfruttare e persino sacrificare i subordinati, trattandoli come oggetti intercambiabili per il bene della compagnia. È ossessionata dal controllo e dalla propria immagine, al punto da obbligare gli impiegati plagiati a comprare le sue statue e a considerare i lavoratori semplici strumenti usa e getta. L’infanzia privata d’amore, causata dal suo status di figlia illegittima della famiglia Shubach, e la scalata sociale basata sulle capacità, hanno contribuito a formare la sua personalità distorta e l’irrefrenabile bisogno di affermazione.
Veruza è la dirigente della filiale di Detmold della Ryzzach Mining e comincia la storia come l'antagonista principale di Kinji Ninomiya. In futuro viene rinomata come la "strega" che ha conquistato il potere delle Rovine Magiche di Detmold e ne ha usato la forza per portare il mondo alla distruzione. La sua discendenza, come Ranga, viene addirittura perseguitata a causa sua.
L’ascesa di una nemica temibile
All’inizio della vicenda, Veruza si pone come potente nemica di Kinji Ninomiya. Utilizza metodi brutali per massimizzare i profitti della compagnia e tiene tutti sotto stretta sorveglianza grazie a pratiche di lavaggio del cervello e indottrinamento.
Il futuro oscuro
In un futuro lontano, viene ricordata come la figura che, una volta salita alla guida della Ryzzach Mining, ha dato il via a una catena di eventi che ha portato il mondo alla rovina. Children e discendenti come Ranga subiscono un forte pregiudizio dovuto alla sua eredità.
La disfatta
Veruza tenta di usare il potere delle rovine magiche per rafforzare la propria posizione, ma viene anticipata e sconfitta da Kinji Ninomiya, che le sottrae il potere della rovina e riesce anche a far perdere vigore alle operazioni della Ryzzach Mining. Nonostante i suoi tentativi di vendetta, si ritrova sopraffatta dalle mosse astute di Kinji e finisce per perdere tutto, compreso il controllo dell'azienda.
Dal nemico al subordinato
Alla fine, Veruza comincia a lavorare come subordinata di Kinji, instaurando con lui un’insolita, ma sorprendentemente stabile, relazione lavorativa.
- Kinji Ninomiya: Inizialmente nemico principale e causa della sua caduta, diventa il suo superiore.
- Ranga: Discendente perseguitata a causa della terribile fama di Veruza; la odia e la affronta apertamente nel presente.
- Veruza ha una fama talmente negativa da essere ricordata nel lontano futuro come simbolo di tirannia e distruzione.
- È nota per la sua smisurata vanità, espressa nella costruzione di statue di sé stessa sia nei luoghi di lavoro che come monumenti futuri.
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