Makoto Narumi è un sergente diciannovenne della Moon Demon Company, noto per la sua determinazione, lealtà e profondo spirito di squadra. Armato del potente equipaggiamento “Genbushin”, si distingue sia in battaglia che come figura di riferimento per i suoi compagni. Inizialmente severo verso la squadra di Shinoa Hiiragi, con il tempo impara ad apprezzarne le capacità. Durante la guerra di Nagoya affronta battaglie pericolose, subisce dolorose perdite tra i suoi amici e finisce per cambiare lealtà, decidendo di abbandonare l’Imperial Demon Army per agire secondo ciò che ritiene giusto. Il suo legame indissolubile con Guren Ichinose lo porta in avventure ancora più rischiose, rendendolo un personaggio determinato ma profondamente umano.
Makoto Narumi ha l'aspetto di un ragazzo di diciannove anni, con uno sguardo serio e risoluto, sempre pronto a lanciarsi in prima linea con la sua lancia tridente, “Genbushin”. Indossa l’uniforme della Moon Demon Company, trasmettendo un’impressione di solidità e affidabilità.
Narumi è un leader testardo e leale, capace di mettere i suoi compagni al primo posto e affrontare ogni situazione con coraggio. Quando incontra la squadra di Shinoa Hiiragi per la prima volta, si mostra molto severo, lamentando la loro mancanza di lavoro di squadra e criticando soprattutto Yuuichirou Hyakuya per il suo modo poco rispettoso di rivolgersi agli altri. Tuttavia, col tempo riconosce il valore dei membri della squadra, imparando a fidarsi di loro.
La sua lealtà verso Guren Ichinose è incrollabile: Narumi è disposto persino a sacrificarsi per eseguire i suoi ordini. È di indole orgogliosa, ma molto coscienziosa e profondamente legato ai compagni.
Prima della caduta del mondo, Narumi apparteneva a una nobile famiglia di Nagoya, fedele all’organizzazione “Imperial Moon”, guidata dalla famiglia Ichinose. Partecipa persino al funerale del padre di Guren Ichinose e discute con Guren sul futuro che li attende.
Makoto Narumi combatte con un equipaggiamento demoniaco unico, “Genbushin”, una lancia tridente. È estremamente abile nel corpo a corpo e nelle strategie di gruppo, capace di guidare le truppe sia fisicamente che psicologicamente. Grazie alla sua leadership, gode di grande rispetto tra i suoi sottoposti.
- Profondo legame di fedeltà con Guren Ichinose.
- Rispettato e apprezzato dai membri del proprio team, che si affidano alla sua guida.
- Rapporti inizialmente tesi con la squadra di Shinoa Hiiragi, ma col tempo crescono il rispetto e la fiducia reciproca.
- Dopo la perdita dei suoi compagni durante la guerra di Nagoya, la sua determinazione viene messa alla prova, rafforzando però il suo senso di responsabilità verso il gruppo.
L'incontro con la squadra di Shinoa Hiiragi
Narumi incontra per la prima volta la squadra di Shinoa Hiiragi da sergente della Moon Demon Company.
All’inizio si mostra inflessibile e poco paziente, criticando la loro scarsa collaborazione e l’atteggiamento di Yuuichirou Hyakuya.
Nonostante la partenza burrascosa, ne riconosce il valore dopo averli visti in azione.
Battaglie a Nagoya e scontri con i vampiri
Durante la guerra di Nagoya combatte al fianco della squadra di Shinoa Hiiragi, riuscendo a sconfiggere Lucal Wesker, il quindicesimo progenitore.
Affronta anche Crowley Eusford, tredicesimo progenitore, ma si trova costretto a ritirarsi dopo una dura battaglia.
Perdite dolorose e decisioni cruciali
Durante la ritirata, incrocia Mikaela Hyakuya e tenta di fermarlo, ma viene trattenuto dai membri della sua stessa squadra.
Ne segue un’imboscata dei vampiri: durante questo attacco, Yayoi Endo e Taro Kagiyama, suoi cari amici, perdono la vita.
In seguito, all’aeroporto di Nagoya, anche altri compagni, come Shusaku Iwasaki e Rika Inoue, vengono sacrificati come vittime per l’esperimento dell’Owari no Seraph.
Queste tragedie spingono Narumi, insieme a Shinoa Hiiragi e agli altri, a ribellarsi contro l’Imperial Demon Army.
Nuove alleanze e missioni a Osaka
Dopo aver lasciato l’esercito, il gruppo si allea temporaneamente con Mikaela Hyakuya.
Accettano la proposta di Ferid Bathory e si recano a Osaka.
Qui Narumi partecipa a una disperata missione per salvare Ferid Bathory e Krul Tepes dalla tortura e affronta il quinto progenitore, Ki-Ruku.
La missione si conclude con la riuscita liberazione di Ferid Bathory, ma falliscono sia il salvataggio di Krul Tepes sia l’uccisione di Ki-Ruku.
Il ritorno da Guren e la battaglia finale
Dopo l’operazione, Narumi si rifugia nella casa di famiglia di Guren Ichinose.
Qui affronta e sconfigge “Il Sesto che suona la tromba”, recupera la “chiave del peccato” e, infine, rientra nell’Imperial Demon Army.
Prima della disfatta del mondo, la famiglia di Makoto Narumi era una delle più influenti a Nagoya e manteneva rapporti stretti con la famiglia Ichinose.
Era conosciuto per la sua fedeltà e veniva spesso consultato per decisioni importanti.
- “Se la richiesta proviene da Guren Ichinose, sono pronto a sacrificarmi e diventare una pedina, anche a costo della vita.”
- Età: 19 anni
- Grado: Sergente, comandante della squadra Narumi della Moon Demon Company
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