Miori Mitō è una studentessa universitaria dal carattere unico e affascinante, riconosciuta per la sua bellezza e la presenza di un neo sotto l’occhio sinistro. Frequentando la stessa università di Sakuta Azusagawa, ella si distingue per la mancanza di uno smartphone e un atteggiamento amichevole, ma sempre mantenendo una certa distanza dagli altri. Legata profondamente al passato e coinvolta in misteriosi fenomeni soprannaturali legati a molteplici possibilità della realtà, Miori intreccia le sue relazioni con i protagonisti della serie, lasciando un impatto notevole sia su Sakuta che su Mai Sakurajima.
Miori Mitō è alta 160 cm.
Ha i capelli leggermente chiari, spesso raccolti in un mezzo raccolto a ciambella morbida.
Un dettaglio distintivo del suo aspetto è un piccolo neo lacrimale sotto l’occhio sinistro.
Viene spesso considerata molto carina dai ragazzi dell’università.
Miori è una persona molto estroversa e amichevole.
Interagisce con chiunque in modo naturale, ma mantiene intenzionalmente una certa distanza, evitando che qualcuno si avvicini troppo.
Nonostante sia popolare tra i ragazzi, parla della sua popolarità senza vantarsi, rafforzando così la sua simpatia tra chi la circonda.
Risponde con fermezza e naturalezza alle battute o ai sarcasmi di Sakuta Azusagawa, cosa che lo colpisce positivamente.
Spesso esprime osservazioni acute riguardo alle personalità di Sara Himeji o Nene, guadagnandosi la stima di Sakuta.
Miori vive da sola vicino alla stazione di Ōfuna, avendo lasciato la casa di famiglia per frequentare l’università.
Un fatto curioso su di lei è che non utilizza uno smartphone, cosa piuttosto rara tra gli studenti universitari.
La sua decisione è nata dopo la perdita della sua migliore amica, Kirishima Tōko, avvenuta la vigilia di Natale del secondo anno di liceo di Sakuta: Miori ha deciso di sbarazzarsi del telefono per evitare i tanti messaggi di chi fingeva di preoccuparsi e quelli pieni di invidia da parte di alcune ragazze.
Dopo aver incontrato Sakuta ad una cena tra compagni di seminario base, Miori inizia a frequentarlo come potenziale amica partecipando anche alle stesse lezioni.
Diventa amica anche di Mai Sakurajima, arrivando a chiamarsi per nome e spesso si unisce a Sakuta e Mai quando mangiano insieme.
Miori si distingue per essere stata l’unica, oltre a Sakuta, capace di riconoscere Nene nei panni di Kirishima Tōko.
A causa della sua particolare condizione di sindrome dell’adolescenza, Miori si trova a “viaggiare” inconsciamente tra diversi mondi di possibilità.
Secondo una versione alternativa di Sakuta, Miori sarebbe una presenza speciale che esiste simultaneamente in molteplici mondi, un’anomalia poiché in quei mondi “lei” non dovrebbe esserci.
Dopo la morte di Kirishima Tōko, Miori pubblicava in rete le canzoni da lei composte a nome di “Kirishima Tōko”.
Quando le canzoni scomparvero, smise di pubblicare, ma la realtà intorno a lei divenne gradualmente sfumata e iniziò a incontrare diverse versioni di Sakuta.
L’incontro con il Sakuta senza smartphone segnò per lei la fine di questi cambiamenti nella realtà.
Ingresso all’università e nuovi incontri
Miori Mitō appare per la prima volta nel decimo volume della serie, diventando protagonista nel quattordicesimo e quindicesimo.
Si fa notare per il suo aspetto e il modo particolare di rapportarsi con gli altri, scegliendo di non possedere uno smartphone e quindi distinguendosi dagli altri studenti.
Il suo primo contatto con Sakuta avviene durante una cena di gruppo organizzata dal seminario; da qui inizia a partecipare alle lezioni insieme a lui e nasce una potenziale amicizia.
Il passato e la perdita di una cara amica
Miori è stata profondamente segnata dalla tragica scomparsa della sua amica Kirishima Tōko.
Dopo quel trauma, decide di abbandonare il proprio smartphone a causa delle reazioni invadenti da parte delle persone, sia per compassione sia per invidia.
La perdita dell’amica e l’esperienza di pubblicare le sue canzoni online diventano parte integrante del suo passato e contribuiscono a formare la sua psiche.
Viaggi tra i mondi e la sindrome dell’adolescenza
A causa della sindrome dell’adolescenza, Miori inizia a vivere in mondi paralleli leggermente differenti tra loro, incontrando diversi Sakuta.
Tuttavia, una volta incontrato il Sakuta che, come lei, non possiede uno smartphone, la sua realtà smette di cambiare e Miori trova una nuova stabilità.
Una spiegazione data da un Sakuta di un altro mondo rivela che Miori è capace di attraversare inconsciamente molteplici possibilità, essendo una presenza singolare, non trovandosi in nessun altro “mondo”.
Rapporti con Mai Sakurajima e altri personaggi
Miori diventa molto amica di Mai, con la quale inizia a chiamarsi affettuosamente per nome ed ama unirsi a Sakuta e Mai durante i loro momenti insieme.
Dimostra inoltre una particolare percezione del paranormale, essendo l’unica, oltre a Sakuta, in grado di riconoscere Nene trasformata in Kirishima Tōko.
Dati Personali
- Compleanno: 3 marzo
- Altezza: 160 cm
- Facoltà: Scienze Commerciali Internazionali, primo anno di università
- Luogo di Residenza: Vicino alla stazione di Ōfuna, da sola
Miori Mitō rimane una protagonista enigmatica e indimenticabile, legata profondamente al passato e protagonista di fenomeni inspiegabili, che danno un ulteriore tocco di mistero e fascino al suo personaggio.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.