Persephone è conosciuta come la "Regina Pallida degli Immortali", una divinità capace di invertire la vita e la morte. Vive nei pericolosi "Campi Grigi", una zona al confine tra vita e morte nel dungeon ad altissima difficoltà chiamato "Oscurità Incolore". Si narra che la sua presenza muti il giorno sereno della vita e la notte oscura della morte. Non solo mette in pericolo chi vi si addentra, ma anche la sua indole giocosa e crudele la rende un personaggio temuto e leggendario. Con poteri magici immensi e la capacità di maledire o benedire, Persephone si diverte a trasformare i visitatori nei suoi “giocattoli”. Tuttavia, a chi riesce ad attirare il suo interesse, regala una speciale benedizione, anche se spesso si tratta di un oscuro patto.
Persephone può cambiare aspetto a piacimento, passando agilmente da una giovane fanciulla a una vecchia signora. Il suo volto risplende di un pallore spettrale, sottolineando la natura immortale e ultraterrena. L’apparenza scelta spesso serve a confondere o mettere a disagio i visitatori.
È dotata di una mente strategica e antica, profondamente sagace e con modi antichi.
Prova spesso noia a causa della sua lunga esistenza e cerca svago manipolando chi la visita, trasformandoli nei suoi giochi.
Persephone è sadica e fredda, ma anche capricciosa: può offrire la sua "Benedizione della Regina degli Immortali" a chi trova interessante, rendendolo un suo seguace temporaneo.
Vive nei "Campi Grigi" dell’"Oscurità Incolore", dimora tra la vita e la morte.
In questo luogo, giorno e notte alternano calma e rovina: durante la notte è letale e succhia energia vitale da chi si trova lì.
Persephone è conosciuta solo attraverso leggende e fiabe tramandate nel tempo, essendo sopravvissuta per ere.
Persephone manipola illusioni capaci di agire persino sull’inconscio degli avversari diffidenti.
Può cambiare età e sembianze a volontà, oltre a donare potenti benedizioni – spesso maledizioni occulte – e creare vincoli magici indissolubili.
Chi riceve la sua protezione ottiene il controllo su magie oscure e negative, spesso proibite nei templi o considerate tabù.
Dimostra particolare interesse per Yuke, che la incontra nei "Campi Grigi".
Affascinata dal ragazzo e dalle sue parole che riecheggiano quelle di un antico eroe, decide di legarlo a sé con una benedizione.
Il gruppo "Clover" entra in diretto contatto con Persephone durante l’esplorazione del dungeon.
L’Incontro nei Campi Grigi
Giunta come anziana signora davanti a Clover e Yuke nei "Campi Grigi", Persephone li invita a condividere un pasto.
L’insolita presenza di una persona umana in quel luogo genera sospetti e diffidenza.
Il Gioco Mentale e la Rivelazione
Usando i suoi poteri, Persephone manipola l’inconscio di Yuke, quasi inducendolo a varcare una soglia pericolosa.
Con l’arrivo della notte, mostra il suo vero volto e pianifica di trasformare il gruppo nei suoi "giocattoli".
La Ritirata e la Benedizione Oscura
Yuke, consapevole del pericolo, cita le parole di un celebre eroe tratte dall’"Epica di Lemazulka" e, grazie al suo acume, riesce a convincere Persephone ad allontanarsi rimandando lo scontro.
Persephone, colpita dal giovane, gli dona come pegno la "Benedizione della Regina degli Immortali" – una maledizione che, però, si rivela utile: Yuke ottiene accesso a potenti magie oscure e riesce a perfezionare il suo incantesimo "Freccia Prisma Distorta".
Il Patto Segreto
Questa benedizione/maledizione è un segreto mantenuto dal gruppo, poiché l’aura di Persephone è temuta e rigettata da qualsivoglia santuario.
Il personaggio di Persephone prende ispirazione dalla regina degli Inferi della mitologia greca, Persefone.
"Grande Regina degli Immortali, Persephone. Un giorno ci rincontreremo – quando il mio destino sarà compiuto.”
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