Maxwell è un demone evocato dal malvagio signore Aldarp Alex Barnes tramite un artefatto speciale in grado di richiamare mostri casuali. Nonostante l’aspetto esteriore elegante, Maxwell è privo di emozioni e con capacità mentali paragonabili a quelle di un neonato, dimenticando subito ordini e persino di pretendere il proprio compenso, venendo ingannatę e sfruttatę da Aldarp per molto tempo. Tuttavia, Maxwell non è un demone comune, bensì un potente duca infernale in grado di alterare memorie e realtà, conosciutę come “Colui che aggiusta le incongruenze” e “Colui che distorce la verità”. Nonostante gli abusi subiti, nutre sentimenti positivi verso Aldarp, dimostrando un’attitudine devotamente bizzarra. Quando finalmente viene scioltə dal contratto, Maxwell trascina Aldarp con sé negli Inferi per riscuotere ciò che le spetta, mantenendo la promessa di restare al suo fianco fino alla fine.
Maxwell appare come un giovane di bell’aspetto, dai capelli lunghi e con occhiali.
Il volto è sempre inespressivo, privo di qualsiasi segnale emotivo.
Emette spesso un suono simile a un respiro asmatico.
Una caratteristica inquietante è la parte posteriore della testa che appare infossata, come se fosse crollata verso l’interno.
Maxwell mostra un’intelligenza estremamente bassa, dimenticando tutto molto rapidamente.
La capacità comunicativa è limitata, ma riesce comunque a parlare.
È docile e obbediente, anche di fronte a maltrattamenti, e non mostra alcun risentimento verso chi l’ha perpetratə.
Dalla prospettiva di Vanir, la devota dedizione di Maxwell verso Aldarp sfocia quasi nell'affetto reciproco, seppur distorto.
Tendente a sacrificarsi, continua a servirə anche chi lo sfrutta.
Viene evocato dal nobile corrotto Aldarp Alex Barnes nella città di Axel, tramite un “artefatto di evocazione casuale di mostri”.
Aldarp crede che Maxwell sia un demone di basso rango e lo chiama “Max”.
Maxwell in realtà è un duca degli Inferi, pari di Vanir.
Si guadagna i soprannomi di “Colui che aggiusta le incongruenze”, “Colui che distorce la verità” e “Il demone che manipola la realtà”.
Possiede l’abilità straordinaria di alterare i ricordi e le percezioni delle persone.
Maxwell può alterare i ricordi e le percezioni di molte persone contemporaneamente.
Può distorcere la verità e persino ripristinare il cuore infranto di qualcuno alla sua condizione originale, rendendo perpetua la sofferenza psicologica desiderata.
La potenza delle sue capacità lo rende temutə fino in fondo negli Inferi.
Ha un rapporto particolare con Aldarp Alex Barnes:
Maxwell viene picchiatə e sfruttatə spesso, ma non prova rancore, anzi mostra simpatia e attaccamento verso lub suo evocatore.
Collega di rango di Vanir, anche se non ricorda bene il passato con lə suə compagnə infernale.
Vanir dichiara che Maxwell ha sempre avuto difficoltà con la memoria e che le presentazioni tra lə due sono avvenute innumerevoli volte.
Vanir osserva con sarcasmo che il sentimento tra Maxwell e Aldarp sia in realtà “reciproco”.
Maxwell si lascia facilmente ingannare, credendo di aver già ricevuto più volte il compenso dovutə da Aldarp, senza mai ottenerlo davvero.
Nonostante i maltrattamenti, Maxwell si mostra costantemente leale.
La distorsione mentale di Maxwell sembra essere una conseguenza del proprio potere, portandolə a uno stato infantile nonostante l’immensa forza.
Il suo respiro affannato e lo sguardo inespressivo incutono un certo disagio anche tra chi lo comanda.
Maxwell dimentica velocemente anche la propria identità, ricordando Vanir solo come una conoscenza vaga.
«Resterò al tuo fianco finché non ti sarai spezzatə.»
Evocazione e Sfruttamento da Parte di Aldarp
Maxwell viene evocato tramite l’artefatto di Aldarp Alex Barnes nella città di Axel.
Aldarp, credendo fossero un demone di basso livello, chiama Maxwell semplicemente “Max”, ignorandone il vero nome.
Maxwell, per la propria amnesia e ingenuità, dimentica costantemente i compiti e viene manipolatə così tanto che non riceve mai alcun compenso.
Il Ruolo nei Crimini di Aldarp
Su ordine di Aldarp, Maxwell usa i suoi poteri per cancellare prove e testimonianze relative alle malefatte del proprio padrone.
Aldarp invia Maxwell anche contro Ignis Ford Dustiness, padre di Darkness, lanciandogli una potente maledizione per eliminarlo.
Maltrattamenti Subiti
Quando Kazuma Satou e la sua squadra sconfiggono Aldarp pubblicamente, quest’ultimo, umiliato, sfoga la rabbia su Maxwell.
Nonostante le ripetute violenze fisiche, Maxwell resta docilmente al suo fianco, senza rancore.
Rivelazione di Vanir e Scioglimento del Contratto
Vanir, travestito da Darkness, inganna Aldarp inducendolo a pronunciare parole che vengono interpretate da Maxwell come uno scioglimento del contratto e promessa di consegna del compenso rimasto arretrato.
A questo punto Maxwell cambia completamente atteggiamento e decide di portare Aldarp con sé negli Inferi, per riscuotere il debito di disperazione e paura accumulato negli anni.
L’Epilogo nell’Inferno
Grazie alla capacità di mantenere intatta la camicia mentale di Aldarp, Maxwell garantisce che la sofferenza e la disperazione rimangano costanti fino all’esaurimento della sua vita.
Accompagnatə dalla frase “Resterò al tuo fianco finché non ti sarai spezzatə”, Maxwell porta con sé Aldarp nell’Inferno per riscuotere la propria ricompensa.
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