Abirama Redder è uno dei servitori del secondo Espada, Baraggan Louisenbairn, e porta il numero 22 tra gli Arrancar. Si distingue per il suo aspetto selvaggio simile a un guerriero tribale e per un carattere vivace e diretto. È noto per il suo modo di parlare autoritario e per la ritualità con cui si prepara ai combattimenti gridando per caricare sé stesso. Durante l'invasione della città di Karakura, affronta Izuru Kira, chiedendogli di partecipare al suo rituale di urlo pre-combattimento, ma viene rifiutato. Dopo la liberazione della sua Resurrezione, assume le sembianze di un uomo-uccello e utilizza poderosi attacchi aerei, ma viene sconfitto dalle abilità di Kira. Nell'anime, fa un ultimo tentativo di attacco prima della sconfitta definitiva.
Abirama Redder presenta un aspetto da guerriero tribale selvaggio.
La sua maschera residua richiama il cranio di un uccello.
Sul volto possiede una marcatura rossa simile a un trucco teatrale, estesa anche sul torace.
Dopo aver attivato la sua Resurrezione, gli crescono grandi ali e si trasforma in una creatura simile a un Garuda, una figura mitologica con tratti d'uccello.
Abirama è un combattente che valorizza la passione nei duelli.
Disdegna le strategie complicate e preferisce una sfida diretta e onorevole.
Pretende anche dai rivali lo stesso entusiasmo per lo scontro.
È solito caricare sé stesso urlando prima di ogni battaglia.
Il suo modo di parlare è spesso dominante e comanda agli altri di seguirlo.
È uno dei sottoposti più fedeli di Baraggan Louisenbairn.
Viene coinvolto direttamente nell'attacco alla città di Karakura, dove ha un ruolo nell'impedire l'accesso a uno dei pilastri di transito dimensionale.
Resurrezione: Aquila da Battaglia (Aghila)
Il comando di liberazione è "Spunta la vetta".
Quando viene attivata, Abirama si trasforma in un uomo-uccello con ali pesanti e robuste come l'acciaio.
Può lanciare le piume delle sue ali come proiettili contro il nemico.
Tracciando le linee delle marcature sul suo corpo con gli artigli, può raddoppiare il numero di ali.
Tecniche
- Rafica Vorace d'Ali
Abirama scatena un'ondata di piume come una raffica di proiettili.
Le piume perse vengono rigenerate subito, così non rischia di esaurirle.
- Scudo Ventoso d'Ali
Utilizzando le sue ali, genera correnti d'aria che respingono gli attacchi avversari.
- Espansione Ematica delle Ali
Abirama affonda gli artigli nella marcatura sul petto, aumentando le ali a quattro.
La forma della maschera cambia leggermente.
Invasione nella Città di Karakura
Durante l'invasione della città di Karakura, Abirama viene incaricato di difendere uno dei pilastri di transito dimensionale.
Qui affronta Izuru Kira, comandante della squadra incaricata della difesa.
Duello con Izuru Kira
Prima della battaglia, Abirama invita Izuru a partecipare al proprio rituale di urlo motivazionale, ma Izuru ironizza definendolo “gioco delle urla” e si rifiuta.
Dopo aver attivato la propria Resurrezione, Abirama attacca rapidamente librandosi in aria e scagliando piume come frecce.
Sconfitta e Epilogo
Kira però sfrutta l'abilità della sua Zanpakuto, "Wabisuke", aumentando il peso delle ali di Abirama.
Questo costringe Abirama a schiantarsi al suolo, consentendo a Kira di decapitarlo e porre fine al combattimento.
Nell'anime, Abirama, anche dopo essere caduto, tenta un ultimo attacco, che viene evitato, e subisce un ulteriore incremento di peso alle ali prima della fine definitiva, come nel manga originale.
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