Arlette Almage è una protagonista femminile di MOBILE SUIT GUNDAM: Twilight AXIS, una Newtype atipica e una geniale ingegnera legata alla storia di Char Aznable.
Nome: Arlette Almage
Sesso: femminile
Alias: Arlette Hyleg
Codice sperimentale: VII, letto “Seven”
Età effettiva: oltre 30 anni nell’U.C. 0096
Aspetto: simile a quello di una ragazza molto giovane, a causa di esperimenti che ne hanno rallentato l’invecchiamento
Occupazione: ingegnera di mobile suit, meccanica, commessa in una lavanderia sotto falsa identità
Doppiatrice: Risa Shimizu
Arlette Almage è una ex ingegnera delle forze di Zeon, nota soprattutto per il suo ruolo nello sviluppo del Sazabi.
Nell’U.C. 0096 vive nascosta nella colonia Ribo di Side 5, l’ex Side 6, fingendosi la figlia di Danton Hyleg con il nome di Arlette Hyleg.
Dietro il suo aspetto da giovane ragazza si nasconde una donna adulta, segnata da esperimenti crudeli e da decenni passati accanto a Char Aznable.
La sua particolarità come Newtype non sta nel pilotaggio o nell’uso del psycommu, ma in una sorta di “sensibilità” verso la struttura e la meccanica dei mobile suit.
Durante la Guerra di un Anno, Arlette fu individuata dal dottor Flanagan come soggetto dotato di qualità Newtype.
Venne quindi rinchiusa nella Flanagan Agency con il codice VII, dove fu trattata come un campione sperimentale più che come una persona.
Pur possedendo capacità percettive da Newtype, non riusciva a interfacciarsi correttamente con il sistema psycommu.
Il fallimento negli esperimenti di attivazione dei bit dell’Elmeth la fece considerare una “difettosa”.
Da quel momento fu usata come base per numerosi esperimenti sul corpo umano.
Questi trattamenti alterarono il suo organismo, rendendola quasi incapace di invecchiare normalmente.
Alla fine venne destinata allo scarto, ma il suo destino cambiò quando Char Aznable arrivò alla Flanagan Agency insieme a Lalah Sune.
Char riconobbe in Arlette un talento rarissimo.
Non era una Newtype adatta al combattimento, ma poteva “sentire” la logica interna delle macchine, intuendone struttura, forze e potenzialità.
Fu Char a sottrarla alla Flanagan Agency e a darle il nome Arlette Almage.
Da allora Arlette divenne una sorta di ingegnera personale e fitter engineer al suo servizio.
Per lei Char non fu soltanto un comandante, ma la persona che le concesse un’identità.
Anche Lalah Sune ebbe un ruolo fondamentale nella sua vita, perché contribuì a farle scoprire emozioni più umane.
Dopo essere stata salvata da Char, Arlette sviluppò pienamente il suo talento tecnico.
Partecipò allo sviluppo di numerosi mobile suit, a partire dal periodo successivo al Gelgoog personale di Char.
Seguì Char attraverso varie organizzazioni, passando da Zeon all’AEUG e poi alle forze di Neo Zeon.
Ad Axis contribuì allo sviluppo di base del Gundarium γ e alla creazione delle sue linee produttive.
Lavorò anche su macchine di punta come il Qubeley e lo Zaku III Custom di Char.
Il suo risultato più celebre resta però il coinvolgimento come membro principale dello staff di sviluppo del Sazabi.
Questo incarico dimostra quanto fosse considerata brillante anche tra tecnici di altissimo livello.
Arlette è una Newtype, ma non nel senso più comune del termine.
Le sue capacità non la rendono una grande pilota, e infatti la sua attitudine al controllo dei mobile suit è bassa.
Il suo vero talento è tecnico e intuitivo.
Riesce a comprendere le macchine in modo quasi istintivo, come se potesse percepirne la struttura dall’interno.
Per questo Char la considerava preziosa non sul campo di battaglia, ma nei reparti di sviluppo e manutenzione.
Alla fine della Seconda Guerra di Neo Zeon, Arlette lasciò l’esercito insieme a Danton Hyleg.
I due agirono seguendo l’ordine lasciato da Char: proteggersi a vicenda.
Per nascondersi, assunsero false identità nella colonia Ribo.
A causa del suo aspetto giovanile, Arlette venne registrata come figlia di Danton, pur avendo in realtà un’età molto più vicina alla sua.
In superficie interpreta quasi con divertimento il ruolo di ragazza innocente.
Dentro, però, è una donna molto più matura, temprata da una vita durissima.
Nell’U.C. 0096, Arlette viene coinvolta in una missione diretta verso Axis.
Accetta di collaborare con la Mastema per cercare indizi legati a Char Aznable.
Il suo legame con Char è ancora fortissimo, nonostante il tempo passato e l’ambiguità della sua eredità.
Per Arlette, Axis non è solo un luogo militare o politico.
È anche uno spazio carico di ricordi, lutti e tracce di una vita vissuta all’ombra della “Cometa Rossa”.
Arlette è calma, intelligente e spesso più disincantata di quanto il suo aspetto lasci immaginare.
Ha vissuto abbastanza da guardare con distacco molti miti di Zeon e di Neo Zeon.
Parlando di Mineva Lao Zabi, la ricorda semplicemente come “quella neonata”.
Di Haman Karn, invece, afferma di non averla mai considerata una persona particolarmente speciale.
Questi commenti mostrano quanto Arlette sia lontana dal fanatismo politico.
Più che una vera soldatessa di Zeon, è sempre stata una persona legata a Char, Lalah e Danton.
Il rapporto con Char Aznable è il centro della sua identità.
Char le diede un nome, una funzione e un posto nel mondo, salvandola dal destino di scarto umano.
Il legame con Lalah Sune è invece più emotivo.
Arlette la considera quasi come una sorella maggiore, perché grazie a lei iniziò a sviluppare sentimenti più umani.
Con Danton Hyleg condivide una lunga fuga e una promessa di protezione reciproca.
Anche se ufficialmente si finge sua figlia, il loro rapporto reale è molto più profondo e complesso.
Nonostante il corpo di Arlette invecchi lentamente, gli esperimenti subiti hanno lasciato conseguenze pesanti.
Nel finale del manga, lei comprende che la sua aspettativa di vita non è lunga.
Non reagisce con disperazione, ma con una forma quieta di accettazione.
Per Arlette, sopravvivere non significa aggrapparsi alla vita a ogni costo.
La sua priorità rimane aumentare le possibilità di sopravvivenza di Danton.
“...Chi avrebbe mai detto che quella neonata sarebbe diventata una persona così importante...”
Questa battuta, riferita a Mineva Lao Zabi, riassume bene il suo sguardo ironico e disincantato sulla storia.
Elmeth
Compare in una scena di flashback nel primo volume del manga di MOBILE SUIT GUNDAM: Twilight AXIS.
Ahava Azieru
È un mobile armor rosso incompleto, apparso nella versione animata e nel romanzo.
Nel numero di ottobre 2019 di *Monthly Hobby Japan*, è stato realizzato come modello full scratch da Nozomu Nakai.
La macchina è apparsa anche in copertina.
Fadralan, classe Sadalahn
Compare soltanto nella versione manga.
Arlette compare anche in Il ritorno di Johnny Ridden, opera di Ark Performance ambientata prima della Seconda Guerra di Neo Zeon.
La sua presenza collega ulteriormente il personaggio alla storia tecnica e politica dell’Universal Century.
In Gundam Try Age, Arlette appare nella prima ondata della serie VS IGNITION, pubblicata nel luglio 2017.
È legata alla missione “Il bagliore residuo della Cometa Rossa”.
Dopo aver completato la missione, può essere incontrata come battle partner.
Se selezionata, può fornire casualmente oggetti come il prototipo di psycho-frame o bonus di potenziamento.
Le sue battute nel gioco riprendono quelle della versione novel, con un risultato molto coerente con il personaggio.
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