The Goddess è la divinità suprema di questo mondo, caratterizzata da una bellezza eccezionale e una fissazione ossessiva per tutto ciò che è bello. Tuttavia, dietro questo aspetto divino si cela una personalità estremamente arrogante e discriminatoria, incapace di riconoscere il valore di chiunque non sia esteticamente perfetto. Il suo ruolo nella creazione del mondo è più quello di una “gestora” che non di una vera creatrice, poiché ha negoziato con creature già esistenti per modellare l'ambiente per gli esseri umani, agli occhi suoi la razza suprema. La sua gestione, però, ha portato a conflitti profondi tra gli umani e gli altri popoli, mentre anche altri dèi e gli stessi umani stanno iniziando a nutrire dubbi e risentimento nei suoi confronti.
Dea di Bellissimo Aspetto ed Aura Dorata
The Goddess si presenta come una figura femminile straordinariamente bella, avvolta da uno sfondo d’oro che ne esalta il fascino soprannaturale. Ogni dettaglio del suo aspetto comunica perfezione e grazia divina.
Arrogante e Ossessionata dalla Bellezza
La personalità di The Goddess è estremamente altezzosa e autocentrata. È profondamente convinta che solo la bellezza abbia valore e tratta con completo disprezzo chiunque non soddisfi i suoi standard estetici.
Mentalità Discriminatoria e Distorta
La sua visione del mondo è filtrata da un’estrema discriminazione: considera nobili solo gli umani belli, mentre tratta le altre razze come esseri inferiori, addirittura come schiavi e bestiame. Questo pregiudizio si riflette anche nelle sue azioni verso i suoi stessi “eletti”.
La Vera Natura del Suo Ruolo Divino
Nonostante venga considerata la sola dea di questo mondo, in realtà The Goddess non ha creato tutto dal nulla. Secondo Tomoe Misumi, ha soltanto “adattato” il mondo già popolato da draghi supremi e bestie magiche, per consentire agli umani di vivere in pace, comportandosi più come una inquilina che una reale creatrice.
Opinione degli Altri Dèi e degli Umani
A causa delle sue azioni egoistiche e del suo carattere problematico, The Goddess viene sempre più detestata anche dagli altri dèi e persino da alcuni umani, che arrivano a dubitare delle sue scelte e perfino a rinnegarla.
Rapporto Tossico con Makoto Misumi
The Goddess tratta Makoto Misumi con un disprezzo unico: al loro primo incontro lo insulta apertamente, definendolo brutto e indegno di essere un eroe. Gli ordina di restare ai margini del mondo per non “sporcare” il suo mondo perfetto e lo minaccia di morte se dovesse avvicinarsi agli umani.
Manipolazione e Abbandono
Pur scartando Makoto Misumi come eroe, The Goddess lo richiama più volte con la forza quando gli altri eroi scelti sono in pericolo, trattandolo come un semplice strumento usa e getta.
Relazioni con gli Altri Dèi
Non mostra rispetto neppure verso il suo superiore Tsukuyomi-no-Mikoto, risultando così antipatica anche agli altri dèi, che arrivano a punirla e isolarla dalle sue stesse creazioni.
Interazione con Hibiki Otonashi e Tomoki Iwahashi
Sottrae due bei giovani giapponesi, Hibiki Otonashi e Tomoki Iwahashi, portandoli nel suo mondo e scegliendoli arbitrariamente come eroi, in quanto corrispondenti solo ai suoi gusti estetici.
Concessione delle Benedizioni
The Goddess concede la sua benedizione esclusivamente agli umani, e all’interno della loro razza preferisce sempre chi è più bello rispetto a chi è più competente o nobile.
Esclusione e Discriminazione
Non conferisce alcuna benedizione a razze non umane o ai “brutti”, che per lei non hanno alcun valore e devono essere trattati da inferiori.
Il Ruolo della Dea nella Creazione
La vera creazione del mondo e degli umani
The Goddess non ha creato il mondo ex novo, ma ha semplicemente negoziato con potenti entità già esistenti, come draghi e bestie magiche, per preparare uno spazio adatto all'umano, trasformando il mondo in un luogo adatto alla sua specie preferita.
L'Esclusione di Makoto Misumi
La crudeltà verso Makoto Misumi
Invece di convocare Makoto Misumi come era stato stabilito, lo scarta per il suo aspetto fisico, dandogli solo l’abilità di parlare con razze non umane e spedendolo ai confini del mondo.
La Scelta Arbitraria degli Eroi
Favoritismo sfrenato verso i “belli”
Preleva arbitrariamente Hibiki Otonashi e Tomoki Iwahashi dal Giappone, attirati solo perché corrispondono ai suoi ideali di bellezza, regalando loro le sue migliori benedizioni e assegnandoli alle principali nazioni del suo mondo come nuovi eroi.
Manipolazione Continua di Makoto Misumi
Richiami forzati e uso come strumento
Seppur lo abbia abbandonato, richiama Makoto Misumi due volte in situazioni pericolose, costringendolo a intervenire e usando le sue abilità a proprio vantaggio, ignorando la sua volontà.
La Punizione degli Altri Dèi
L’ira divina e l’isolamento
A causa delle sue azioni irresponsabili e della sua totale mancanza di rispetto per Tsukuyomi-no-Mikoto e le altre divinità, questi le impongono delle restrizioni, impedendole di comunicare con Makoto Misumi, Hibiki Otonashi e Tomoki Iwahashi.
- Tutti gli umani nel suo mondo sono estremamente belli ai suoi occhi, indipendentemente dalla loro morale o dal loro valore reale, il che genera una società superficiale e ossessionata dall’apparenza.
- A causa della sua discriminazione e favoritismo, il mondo da lei gestito è dilaniato dai conflitti fra umani e le altre razze, ormai Irreparabili.
- Hibiki Otonashi, uno degli eroi selezionati da The Goddess, inizia a mettere in dubbio seriamente i suoi metodi e la sua visione del mondo.
- La gestione ossessiva della bellezza e la discriminazione di The Goddess hanno influenzato profondamente gli ideali e i comportamenti dell’intera razza umana del suo universo.
- The Goddess non ha più contatti con Makoto Misumi, Hibiki Otonashi o Tomoki Iwahashi dopo le punizioni imposte dagli altri dèi.
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