Dana è il medico del villaggio di Dalmary e il padre di Sennett, personaggio secondario dell’universo di The Seven Deadly Sins - Nanatsu no taizai, coinvolto suo malgrado in un complotto contro Meliodas.
Dana è un uomo di mezza età, stimato come dottore locale e figura di riferimento per gli abitanti di Dalmary.
La sua vita tranquilla viene sconvolta quando la figlia Sennett viene presa in ostaggio dal gruppo chiamato “Denti Inquietanti”.
Costretto dalla minaccia alla vita di Sennett, Dana avvelena Meliodas mentre questi è già gravemente ferito.
Questo gesto lo pone temporaneamente in contrasto con i protagonisti, pur non essendo malvagio di natura.
Sennett è la figlia di Dana, ed è la ragione per cui lui cede al ricatto dei Denti Inquietanti.
Il suo amore paterno è evidente: è disposto a tradire i suoi principi pur di salvarla.
Dana avvelena Meliodas sotto costrizione, sfruttando il suo ruolo di medico per somministrare il veleno.
Più tardi, quando Meliodas sceglie di non chiedere conto delle sue azioni, Dana sviluppa nei suoi confronti una forte fiducia e gratitudine.
Dana subisce un’aggressione quasi mortale da parte di Golgius, che vuole eliminarlo per impedirgli di parlare.
In fin di vita, viene riportato indietro dalla soglia della morte grazie al potere misterioso di Elizabeth Liones, che all’epoca non è ancora pienamente compreso.
Golgius (membro dei Cavalieri Sacri deviati) attacca Dana per metterlo a tacere dopo l’episodio dell’avvelenamento.
L’aggressione lo lascia in condizioni critiche, ma diventa anche l’occasione per mostrare il potere di Elizabeth e per la “rinascita” morale di Dana.
Dana vive inizialmente come semplice medico di villaggio, curando gli abitanti di Dalmary.
L’intervento dei Denti Inquietanti cambia tutto, trasformandolo in uno strumento involontario di un crimine.
Sotto minaccia, somministra il veleno a un Meliodas già gravemente ferito, macchiandosi di un gesto che lo tormenterà interiormente.
Successivamente viene attaccato da Golgius per impedirgli di rivelare la verità, riportando ferite mortali.
Sul punto di morire, viene salvato dal potere di Elizabeth Liones, che lo resuscita o comunque lo riporta a condizioni vitali stabili.
Dopo questa esperienza, Dana riconosce il proprio errore, apprezza la misericordia di Meliodas e inizia a nutrire per lui una sincera fiducia e stima.
Dana è fondamentalmente buono, altruista e dedicato ai suoi pazienti.
Il fatto che ceda al ricatto mostra la sua parte più fragile, ma anche quanto tenga alla vita della figlia.
Il senso di colpa per aver avvelenato Meliodas e la gratitudine per essere stato perdonato lo portano a una sorta di redenzione morale.
La sua storia mette in luce il lato umano dei personaggi comuni coinvolti nei grandi conflitti del mondo di The Seven Deadly Sins - Nanatsu no taizai.
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