Ebisu è una delle divinità più importanti tra i Sette Dei della Fortuna ed è spesso visto al fianco di Daikoku. Nonostante il suo aspetto da uomo alto e magro con un look da impiegato, Ebisu si distingue per la sua mentalità moderna e la sua passione per la pesca e il mare. Le sue capacità gli permettono di trattare con spiriti erranti senza pregiudizi, anche se spesso paga con la vita per la sua inesperienza come sciamano. Il suo viaggio insieme a Yato per ottenere le "parole di Yomi" dalla madre Izanami lo cambierà profondamente, portandolo a desiderare di vivere davvero. Dopo la sua morte eroica, rinascerà come un bambino e conquisterà la vetta della classifica di popolarità tra le divinità. La sua storia è caratterizzata da lotte, crescita personale e momenti toccanti.
Ebisu appare come un uomo alto e longilineo.
Di solito indossa abiti da ufficio, che sottolineano il suo ruolo di divinità del commercio.
Quando è in abiti formali, indossa vesti tradizionali di corte.
Dopo la reincarnazione, si presenta nel corpo di un bambino.
Mostra una mentalità molto aperta e si distingue per le sue idee moderne.
Sebben sia poco espressivo e appaia spesso impassibile, le sue azioni sono spesso fuori dagli schemi comuni degli dèi.
All’inizio ha un atteggiamento distaccato verso la vita, ma grazie al viaggio con Yato impara a dare valore alla propria esistenza.
Ebisu è uno dei principali Sette Dei della Fortuna, insieme a Daikoku.
Anche conosciuto come Hiruko, è associato alla flessibilità, tanto che possiede un corpo estremamente elastico.
Inoltre, è abile a eseguire il candle-spin con facilità.
Nonostante sia un pessimo atleta e non sia nemmeno capace di allacciarsi le scarpe, è un appassionato di pesca e ama profondamente il mare.
È capace di trattare con spiriti erranti (Nora) e molti dei suoi strumenti sacri (shinki) provengono proprio da spiriti senza padrone.
Controlla i mostri e i pericoli usando questi spiriti, anche se come sciamano non è molto esperto.
La sua inesperienza lo porta spesso a subire attacchi letali dai mostri che controlla.
Un legame molto stretto lo unisce a Yato, con cui intraprende un importante viaggio spirituale.
Rimane ammirato anche da Daikoku, suo compagno tra i Sette Dei della Fortuna.
Ha un rapporto peculiare con i suoi shinki, che lo chiamano affettuosamente “Giovane Signore”.
Si reca dalla madre, Izanami, per ricevere le preziose “parole di Yomi” con lo scopo di diventare uno sciamano completo.
In punto di morte, chiede aiuto a Bishamonten.
Nonostante all’inizio non fosse particolarmente popolare, con il passare dei volumi è diventato uno dei personaggi più amati dai fan.
Ha raggiunto il primo posto nella classifica di popolarità delle divinità dopo la sua reincarnazione.
Quando deve andare a pesca, riesce senza sforzo a rendere la sua figura morbida ed elastica.
Viene spesso chiamato anche “l’altro caposaldo” dei Sette Dei della Fortuna, insieme a Daikoku.
"Pare che io sia stato una divinità davvero dignitosa."
Gestore degli Spiriti Erranti
Ebisu agisce senza essere vincolato dalle regole degli dèi,
trattando con spiriti erranti (Nora) se dimostrano il loro valore.
Molti dei suoi strumenti sacri sono effettivamente spiriti senza padrone.
Il Viaggio verso Yomi
Desiderando diventare uno sciamano completo, Ebisu decide di raggiungere la madre Izanami per ottenere le “parole di Yomi”.
Parte per questo viaggio insieme a Yato.
Tentativi e Fallimenti
Durante la sua missione, Ebisu usa i poteri degli spiriti per controllare i mostri del mondo umano,
ma la sua inesperienza lo porta spesso a subire ferite mortali o addirittura a morire per mano dei propri spiriti.
Cambiamento di Cuore
Inizialmente disinteressato alla propria sopravvivenza,
Ebisu comincia a cambiare dopo aver viaggiato con Yato, sviluppando un vero desiderio di vivere.
Il Ritorno nel Mondo dei Vivi e il Sacrificio Finale
Dopo aver ottenuto le parole di Yomi, Ebisu ritorna nel mondo dei vivi,
ma viene catturato dagli dèi celesti e ferito mortalmente.
In punto di morte, si rivolge a Bishamonten chiedendo aiuto,
confessando di non voler morire.
Nel manga, muore tra le braccia di Bishamonten, ma nell’anime quest’ultima scena è affidata a Yato.
Reincarnazione e Popolarità
Dopo la sua morte, Ebisu si reincarna sotto forma di un bambino.
Instaurerà subito un ottimo rapporto con Yato e conquisterà il primo posto nella classifica di popolarità tra gli dèi grazie al suo nuovo fascino.
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