Poeta eccentrico e geniale, Homare Arisugawa è noto per la sua arte travolgente e per l’originalità con cui vive ogni giorno, tra poesia, teatro e piccoli gesti di attenzione verso i compagni.
Nonostante la sua creatività lo renda spesso incomprensibile agli altri, Homare cerca lentamente di imparare l’empatia grazie all’esperienza teatrale e alle relazioni nella compagnia.
Altezza: 181 cm.
Età: 27 anni (poi 28→29→30).
Gruppo sanguigno: AB.
Data di nascita: 12 febbraio.
Motivo floreale: Rosa.
Homare è un vero artista, appassionato di ogni forma d’arte ma con una spiccata inclinazione per la poesia.
La sua sensibilità artistica è fuori dal comune, spesso espressa con performance poetiche improvvise e ardenti.
La sua visione del mondo è singolare, con interpretazioni estetiche talvolta inusuali.
Pur apparendo bizzarro e distante, è sorprendentemente disponibile e si prende cura degli altri, soprattutto di Hisoka Mikage, suo compagno di stanza.
Noto come poeta professionista, Homare ha pubblicato opere e ha organizzato mostre personali.
L’unica arte che non aveva ancora esplorato era la recitazione, così decide di unirsi alla compagnia teatrale spinto da questa nuova curiosità.
Cresce affrontando la difficoltà di empatizzare con gli altri a causa del suo genio, ma attraverso l’esperienza nel teatro, inizia a comprendere meglio le emozioni altrui.
Possiede talento eccezionale nella poesia e una profonda cultura letteraria, in particolare delle opere di Shakespeare.
Durante le rappresentazioni teatrali si distingue per la sua originalità e per la capacità di infondere passione nei ruoli che interpreta.
Condivide la stanza 205 con Hisoka Mikage e spesso si occupa di lui con premura, anche se in modo un po’ paternalistico.
Ha ricevuto il soprannome “Poeta senza vergogna” da Yuki Rurikawa.
Kazunari Miyoshi lo chiama “Aririn”.
Si lega agli oggetti, dando nomi come “Christine” al suo orologio da tasca, “Robert” all’armatura di famiglia e “Pierre” alla sua penna d’oca.
Ama leggere Shakespeare ed è appassionato di carote, tanto da aiutare spesso Tenma Sumeragi, che odia le verdure, mangiando le sue carote.
Detesta le uova di pesce.
Ha la tendenza a dare nomi ai suoi oggetti più cari.
Nonostante sembri un tipo fuori dagli schemi, è molto attento ai bisogni degli altri, soprattutto nelle piccole cose quotidiane.
"Il mio cuore vacilla, ondeggia e rotola come un mandolino caduto…"
Debutto Artistico e Primi Palchi
Al suo ingresso nella compagnia, Homare si distingue subito grazie al suo spirito artistico unico.
Prende parte a numerose rappresentazioni teatrali, interpretando ruoli di spicco come Metatron in “Il canto dell’angelo misericordioso” e Sagi Shima Toru in “Il padrone è ossessionato dal mistero”.
Crescita ed Evoluzione con la Compagnia
Nel corso delle stagioni teatrali, Homare sperimenta una gamma variegata di ruoli che vanno dal mistero al dramma e alla commedia.
Partecipando a spettacoli come “L’Opera del Lamento e il Fantasma F”, “Morto per la Spada”, “Risky Game”, “Il Circo Luminoso”, si scopre progressivamente più empatico, arricchendo il suo repertorio artistico e umano.
Raggiungimento dell’Empatia
Durante il percorso teatrale, Homare affronta sé stesso e il proprio isolamento emotivo.
Attraverso le relazioni con i membri della compagnia e interpretando personaggi sempre più profondi, riesce a comprendere e ad apprezzare le emozioni degli altri, trasformando sia la propria arte che la propria vita.
Altri Palchi e Maturità
Interroga se stesso tramite nuove sfide in spettacoli come “Hotel Compass”, “Il racconto dei mille fiori”, “Last Planet -ep01.Origin-”, “Dance with Butterfly”, “Il pane al sole”, “Nomadic Bartender”, “Il canto ardente dell’angelo” e “Semi di fuoco dorato”.
In ogni nuovo lavoro porta la sua inconfondibile passione poetica e una presenza scenica sempre più intensa.
Doppiato da Toshiyuki Toyonaga.
Ama dare nomi particolari agli oggetti che reputa importanti.
La sua storia si svolge principalmente con la compagnia invernale di A3!
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