Ai Mie è la protagonista femminile di Suki na Ko ga Megane wo Wasureta. Spesso si dimentica o rompe gli occhiali, ma invece di impegnarsi per non dimenticarli, si sforza di fare in modo di andare bene anche senza. Senza occhiali vede poco e può confondere oggetti vicini. Ha una personalità considerata “sognante” dagli altri, con un modo di parlare e agire particolare. Preferisce non usare le lenti a contatto e a volte confonde gli occhiali di riserva con quelli senza gradazione. Ai Mie si sente rassicurata da Kaede Komura, spesso lo guarda attentamente e gradualmente sviluppa sentimenti romantici, fino a iniziare una relazione con lui. Ama il cacao, gli acquari e il pesce Melazio, ed è trattata come una ragazza protetta dalla famiglia. Ha orari restrittivi, ma grazie a Komura vive piccole ribellioni romantiche.
Ai Mie ha uno sguardo particolarmente limpido, tanto che Kaede Komura lo nota e lo commenta. Nonostante sia fortemente miope, spesso si presenta senza occhiali, il che le conferisce un’aria distratta e dolce. La sua presenza è immediatamente riconoscibile per il suo modo di fissare le persone e l’ambiente, spesso con un pizzico di meraviglia.
Ai Mie viene spesso descritta come “con la testa fra le nuvole” sia dai compagni che dagli adulti. Il suo modo di esprimersi e comportarsi è unico e talvolta infantile. È testarda: invece di trovare una soluzione tradizionale al suo problema di miopia (non dimenticare gli occhiali), sceglie metodi fuori dal comune (imparare a cavarsela anche senza vedere bene). Non si lascia scoraggiare dalle difficoltà quotidiane causate dalla vista debole, accettandole quasi con una dolce leggerezza.
Ai Mie vive vicino alla scuola, così dimenticare gli occhiali non crea grossi ostacoli al tragitto. È cresciuta in un ambiente protettivo; la sua famiglia la considera una “figlia da tenere sotto una campana di vetro”. Ha un coprifuoco severo alle 18:00 e, se lo infrange, perde il privilegio di bere cacao—uno dei suoi comfort preferiti.
Ai Mie ha sviluppato una certa abilità nell’adattarsi anche con una vista molto limitata. Capita tuttavia che le sue strategie non funzionino: a causa della poca vista, confonde spesso oggetti, persone e situazioni, ma mantiene sempre un’attitudine positiva. Usa pochissimo le lenti a contatto, perché non le trova confortevoli. Anche con occhiali di riserva può sbagliare, indossando per errore quelli non graduati.
Si affeziona profondamente a Kaede Komura, che descrive come “tranquillizzante come un padre” e di cui si fida molto. Osserva spesso il suo volto, trovandovi conforto e sicurezza. Quando vede Komura affrontare i suoi amici per lei, cerca a sua volta di essere più autonoma. Si accorge solo col tempo dei suoi sentimenti per Komura, imparando a riconoscere e apprezzare il suo amore. Le sue amicizie ruotano attorno alla sua gentilezza e al suo modo unico di vedere il mondo.
- Ama il cacao, gli acquari e il pesce Melazio.
- Ha un coprifuoco severo alle 18:00.
- È stata definita “figlia da proteggere”, ma durante una piccola trasgressione al coprifuoco in occasione della festa scolastica, è stata difesa da Komura e perdonata dalla famiglia.
Dimenticare gli Occhiali
Ai Mie è notoriamente smemorata riguardo i suoi occhiali. Spesso se li dimentica o li rompe. Non tenta di ricordarli, ma preferisce reinventarsi per non dipendere da essi. Senza occhiali fatica a vedere e, in diverse occasioni, si avvicina eccessivamente a oggetti o persone e commette errori buffi, scambiando cose e volti.
Vita Scolastica e Abitudini
Poiché la scuola è vicina a casa sua, la mancanza di occhiali non è un problema per il tragitto quotidiano. Raramente utilizza le lenti a contatto, che non tollera bene. Possiede un paio di occhiali di riserva, ma capita che non siano adatti alla sua vista, perché sono senza gradazione.
Relazione con Kaede Komura
Ai trova conforto nello stare vicino a Kaede Komura, definendolo rassicurante come un padre. Spesso lo guarda intensamente, anche senza occhiali, ammirando le sue espressioni e gesti. Comincia a percepire i propri sentimenti guardando Asuka Kawato mentre si innamora, rendendosi conto che Komura prova attrazione per lei. Si rallegra di questa consapevolezza.
Dichiarazione e Inizio della Relazione
La sera prima del compleanno di Ai, lei e Kaede si confessano reciprocamente i propri sentimenti e iniziano a frequentarsi. Durante un appuntamento per San Valentino si scambiano il primo bacio, evento significativo per entrambi.
Vita da Liceale e Piccole Trasgressioni
Una volta al liceo, Ai Mie si iscrive al club di arte. Continua a osservare il suo rigoroso coprifuoco: se lo infrange, le viene negato il cacao. Durante la festa scolastica si attarda oltre l’orario previsto, ma viene difesa da Komura e graziata dalla famiglia.
Su internet e nelle community, il nome “Ai Mie” si riferisce generalmente alla protagonista di Suki na Ko ga Megane wo Wasureta. Nel fandom, è riconosciuta anche semplicemente come “Mie” o “la ragazza che dimentica gli occhiali”.
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