Undertaker è un enigmatico impresario di pompe funebri che opera a Londra, conosciuto come uno dei più antichi alleati della famiglia Phantomhive. Veste sempre di nero, nasconde gli occhi dietro la frangia, parla con una voce molto particolare e appare spesso eccentrico e imprevedibile. Il suo vero nome resta sconosciuto e il suo passato è avvolto nel mistero. Tuttavia, si sa che in realtà è un ex shinigami ricercato dalla propria organizzazione dopo averla abbandonata decenni prima. Undertaker nasconde grandi poteri e un attaccamento ossessivo nei confronti della famiglia Phantomhive, per la quale arriverà a compiere azioni estreme pur di raggiungere i suoi veri obiettivi, come risvegliare il “vero” Ciel Phantomhive.
Undertaker è un uomo alto dai lunghi capelli argentati. Indossa sempre abiti neri, dal taglio antico, che gli danno un’aria gotica e inquietante. La sua frangia copre interamente gli occhi, che sono verde chiaro. Non porta occhiali, a differenza di molti altri shinigami. Ha un aspetto trasandato ma affascinante, con movimenti e sorrisi che trasmettono un senso di mistero e follia.
È famoso per la sua natura stravagante e il suo umorismo spesso macabro. Richiede sempre una risata come pagamento per i suoi servizi o informazioni, rivelando così il suo gusto per l’assurdo e l’insolito. Pur mostrando spesso un atteggiamento eccentrico, in realtà cela una mente acuta e calcolatrice, capace di pianificare complotti complessi nel corso di anni.
Undertaker ha lavorato a lungo come impresario funebre a Londra, offrendo anche servizi di autopsia e raccolta di informazioni. È uno degli alleati storici della famiglia Phantomhive, intervenendo per aiutarli quando necessario. Il suo ruolo nel mondo degli shinigami è decisamente controverso: era considerato un esempio all’interno dell’associazione, ma circa settant’anni prima si ribellò, distrusse in parte l’organizzazione e divenne un leggendario fuggitivo noto come “il trasgressore”.
Come shinigami, dispone di enormi poteri sovrannaturali. È armato con una falce della morte, simbolo della sua carica, e può affrontare in combattimento anche Sebastian Michaelis. Era membro della sezione recupero dell’associazione, dove la sua efficienza era leggendaria. È inoltre abile nel creare “bambole di carne distorte” e nei complessi esperimenti con le anime e i Cinema Records.
Undertaker mantiene una relazione ambigua con la famiglia Phantomhive. In particolare, mostra una profonda ossessione verso Ciel Phantomhive e i suoi antenati. Porta sempre con sé un ciondolo che contiene una ciocca di capelli della nonna di Ciel. Con Sebastian Michaelis si confronta spesso sia come alleato che come avversario; i due si rispettano reciprocamente in quanto antagonisti dalle capacità eccezionali.
Il misterioso alleato della famiglia Phantomhive
Undertaker svolge un ruolo fondamentale come informatore, aiutando Sebastian Michaelis e Ciel Phantomhive grazie alle sue conoscenze e alle sue investigazioni su casi soprannaturali. In cambio, non chiede denaro, ma semplicemente una risata, rendendo ogni interazione con lui imprevedibile.
Il passato da leggendario shinigami
Un tempo, Undertaker era un modello nell’associazione degli shinigami, all’interno della sezione recupero. Tuttavia, circa settant’anni prima degli eventi principali, mise in atto una fuga spettacolare, devastando parte della struttura della sua organizzazione e diventando un ricercato leggendario dalla sua stessa specie.
I piani nei grandi archi narrativi
Undertaker si rivela il vero antagonista sia nell’arco della nave da crociera di lusso sia in quello della scuola privata. Qui mette alla prova le sue conoscenze creando “bambole di carne distorte”, ovvero corpi manipolati ai quali cerca di innestare la continuazione del Cinema Record dopo che l’anima li ha abbandonati. Questo esperimento rappresenta uno dei punti più oscuri della sua carriera.
L’ossessione per i Phantomhive e la resurrezione di Ciel
Il suo vero obiettivo è la resurrezione del vero Ciel Phantomhive. Undertaker è intimamente legato a questa casata e non esita a spingersi oltre i limiti morali per raggiungere i suoi scopi. L’oggetto che tiene sempre con sé, contenente i capelli della nonna di Ciel, simboleggia questa devozione quasi maniacale.
Rivelazioni nell’anime
Nella versione animata emerge che in passato ha trattato anime di personaggi storici illustri, come Maria Antonietta e Robin Hood, rafforzando la sua fama leggendaria tra gli shinigami. Si scopre inoltre che, sebbene ufficialmente in pensione, ricopriva un ruolo di alto livello amministrativo all’interno dell’associazione.
Ama le risate sopra qualsiasi altra cosa, tanto da considerarle più preziose del denaro. Il suo aspetto trasandato e il comportamento sono in realtà una maschera per celare la sua vera identità e le sue immense capacità. Il suo attaccamento alla famiglia Phantomhive è un mistero che affonda le radici in eventi che solo lui sembra ricordare realmente.
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