Il terzo successore del nome di "Somegorō Akitsu", celebre per il suo controllo sugli Tsukumogami,
tra cui principalmente i cani demoni e varie altre creature legate agli oggetti.
Dopo il trasferimento di Jinta a Kyoto,
è diventato un cliente abituale del "Oni Soba" gestito da Jinta,
costruendo con lui un profondo legame di amicizia.
Dopo aver scelto come apprendista il ragazzo Heikichi,
futuro quarto Somegorō Akitsu,
ha affrontato Suzune, che è riapparso davanti a Jinta dopo quarantatré anni,
e ha perso la vita in questa battaglia.
Al momento di nominare Heikichi come quarto successore,
ha affidato a lui un messaggio per Jinta,
chiedendo che venga trasmesso da qualche futuro successore di Somegorō Akitsu.
Dopo molti anni,
questo messaggio è finalmente giunto a Jinta attraverso la decima successore, Momoe Moe.
Come terzo esponente del nome Somegorō Akitsu,
rinomato maestro artigiano metallico,
era specializzato nella lavorazione di pettini, accessori per katana e altri oggetti metallici.
Indossava un abito simile a una casacca tradizionale,
non toglieva mai un sorriso ambiguo dal viso
e si esprimeva sempre in modo apparentemente leggero e superficiale.
Oltre al lato dell’artigiano,
nascondeva inoltre un’altra personalità.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.