Carrera è un demone femmina di alto rango, nota come “Originale Giallo”, ex generale superiore dei demoni e in seguito demone signore e infine Re Demone del tipo “demone divino”, appartenente ai personaggi dell’opera fantasy “Mi sono reincarnato in uno slime”.
Nome: Carrera
Genere: Femmina
Razza: Demone / Generale superiore (Arc Demone) → Demone Signore (Demon Lord) → Demone Divino = una delle Sette Originali → Re Demone (Devil Lord)
Affiliazione: Federazione della Nazione dei Mostri (Tempest)
EP: 7.013.351 (+ 3.370.000 dalla pistola dorata)
Benedizione: Benedizione di Rimuru Tempest
Titoli:
Originale Giallo
Re della Rovina (Menace Lord)
Uno dei Dodici Re Guardiani Sacro-Demoniaci
Magie principali:
Magia oscura
Magia elementale
Resistenze:
Attacchi fisici nulli
Alterazioni di stato nulle
Attacchi mentali nulli
Influenze naturali nulle
Alta resistenza agli attacchi sacri e demoniaci
Doppiatrice (edizioni animate collegate): Ikumi Hasegawa
Carrera è una dei leggendari “Originali dei demoni”, in particolare l’Originale Giallo, al pari di figure come Diablo e Guy Crimson.
Appare sotto forma di giovane ragazza dai lunghi capelli biondo oro e occhi azzurri, dall’aspetto abbagliante e aristocratico.
Il suo nome deriva dall’auto sportiva “Porsche Carrera GT”, in linea con il tema automobilistico dei nomi delle Sette Originali.
In origine è un generale superiore dei demoni che agisce in modo indipendente nel mondo, prima di essere reclutata da Diablo e di giurare fedeltà a Rimuru Tempest.
Carrera ha un carattere esuberante, luminoso e sfacciatamente arrogante.
Ha un temperamento da guerriera, ma è anche estremamente disinvolta, approssimativa e tende a cercare il piacere istantaneo, specialmente sotto forma di distruzione.
Ama “divertirsi” in battaglia, motivo per cui è stata definita dai suoi pari come una “macchina fuori controllo senza freni”.
Prima di servire Rimuru era quasi indifferente al risultato degli scontri: l’importante per lei era godersi il momento, indipendentemente dalla vittoria o dalla sconfitta.
Nonostante il suo atteggiamento sfrontato, Carrera è sorprendentemente corretta quando si tratta di lavoro.
Come capo della Corte Suprema della Federazione, memorizza accuratamente le leggi e si impegna a mantenere l’equità, non cedendo né a tangenti né a pressioni.
Con Rimuru mostra una fedeltà assoluta e lo chiama “Mio Signore”, ma non usa praticamente mai il linguaggio formale.
Sin dal loro primo incontro si è presentata con un’aria arrogante, cosa che ha irritato Diablo, ma Rimuru stesso non ne è stato infastidito e l’ha accettata così com’è.
Dopo essere diventata subordinata di Rimuru, il suo modo di combattere subisce una graduale “rieducazione”.
Per seguire il suo ordine di “non perdere mai”, impara a combattere in modo più calcolato, finendo per crescere sia mentalmente sia fisicamente.
All’interno della Federazione, Carrera occupa il prestigioso incarico di Presidente della Corte Suprema, a capo del potere giudiziario.
Svolge il suo compito con serietà, ma il suo carattere esplosivo la porta spesso a litigare furiosamente con Ultima, procuratrice generale, trasformando ogni diverbio in qualcosa di simile a una rissa mafiosa.
Quelle dispute sono così violente che Rimuru è costretto a far intervenire Diablo come mediatore, cosa che lo lascia regolarmente esasperato.
Anche nelle opere derivate, come lo spin-off “Il modo di vivere nel Paese dei Mostri”, Carrera e Ultima si scontrano sulla gestione dei criminali e delle pene.
Rimuru Tempest
Rimuru è il suo padrone e la persona a cui Carrera ha giurato fedeltà assoluta.
Pur rispettandolo profondamente, mantiene un tono informale e disinvolto, trattandolo quasi come un “capo” a cui può dire sinceramente ciò che pensa.
Rimuru le crea un corpo di ricettacolo estremamente bello, modificando personalmente l’aspetto e rinforzandone la struttura ossea con un materiale speciale chiamato “oricalco divino”.
Questa attenzione ai dettagli, unita al dono del nome e dell’anima, rafforza il legame di lealtà di Carrera verso di lui.
Diablo
Diablo è colui che fa da intermediario tra Carrera e Rimuru, reclutandola come “addetta ai lavori di fatica”.
Fin dall’inizio, il modo in cui Carrera tratta Rimuru senza troppi riguardi irrita Diablo, molto più rigido e devoto nelle forme.
C’è una forte rivalità tra loro, anche se entrambi riconoscono l’immensa forza dell’altro.
Diablo si infastidisce spesso per la sua arroganza, ma Carrera, dal canto suo, non mostra alcuna intenzione di moderarsi per compiacerlo.
Leon Cromwell
Leon Cromwell è il signore dell’El Dorado, la “Città dell’Oro” situata su un altro continente rispetto alla Federazione.
Per un certo periodo, Carrera utilizza il continente di Leon come campo giochi personale, emergendo da un portale infernale vicino a El Dorado e bombardando l’area con magia nucleare per puro divertimento.
In un’intervista extra, rivela di aver lavorato a un progetto per creare corpi artificiali, utilizzando la tecnologia degli homunculus dell’Impero Magico Sarion e un retaggio del Drago del Caos.
Leon, istigato da un’altra Originale, distrugge il suo homunculus potenziato con fattore draconico, facendo naufragare il piano proprio a un passo dal successo, cosa che fa perdere a Carrera la voglia di partecipare alla “gara di incarnazione”.
Agera
Agera è uno dei subordinati principali di Carrera, un demone che si è elevato a suo braccio destro grazie alla sola abilità con la spada.
È in realtà la reincarnazione demoniaca di Araki Byakuya, leggendario spadaccino e nonno di Hakurou, maestro alla base delle tecniche di Hakurou e del re nano Gazel Dwargo.
Come ex umano, Agera ha un approccio più prudente, abituato a nascondere le proprie carte migliori invece di ostentarle.
Si tormenta spesso per il comportamento imprevedibile di Carrera, che considera una fonte continua di mal di testa.
Nonostante ciò, quando perde la pazienza, anche Agera diventa un pericolo totalmente fuori controllo, al punto da far inorridire la loro collega Esprit.
Nella versione dei romanzi, Agera funge da maestro di spada sia per Carrera che per Esprit, e si scopre che un suo fratello minore ha fondato una scuola di spada tramandata fino al soldato imperiale Kondo Tatsuya.
Esprit
Esprit è un’altra subordinata di Carrera, ed è l’unica donna tra i principali assistenti delle “tre ragazze” demoniache.
È una compagna di lunga data di Carrera, in un rapporto che somiglia più a quello tra compagne di squadra o “amiche del caos” che a un classico legame gerarchico.
Spesso sostiene Carrera nelle sue follie e non esita a scaricare le situazioni più scomode su Agera, rendendolo il bersaglio preferito dei lavori ingrati.
Ha il potere di comunicazione mentale, ma mantiene segreta questa capacità a quasi tutti, con l’eccezione di Carrera.
Esprit chiama Agera “vecchietto”, nonostante in realtà sia più anziana di lui, e con Carrera forma una coppia di “amiche del tiranno” tanto affiatata quanto pericolosa.
All’interno del gruppo è spesso quella che osserva con ironia quando Agera perde i freni tanto quanto Carrera.
Kondo Tatsuya
Kondo Tatsuya è il capo delle Guardie Imperiali dell’Impero Orientale ed è l’erede della scuola di spada fondata dal fratello di Agera (Araki Byakuya).
Per questo motivo, dal punto di vista della tradizione marziale, lui, Hakurou, Gazel e quindi Carrera condividono in parte la stessa “linea di scuola”.
Nella storia, Carrera affronta Kondo in un duello mortale a bordo della nave ammiraglia imperiale.
Nonostante sia un semplice umano, Kondo la mette con le spalle al muro, arrivando a superarla e costringendola a contemplare seriamente la possibilità di morire.
Questo scontro porta Carrera a risvegliare il suo potere massimo, e alla fine riesce a ribaltare il combattimento combinando magia e tecnica di spada.
Alla morte, Kondo le affida la sua arma e le sue capacità, che vengono integrati nel potere complessivo di Carrera.
Periodo da demone libero
Originariamente, Carrera vive su un continente diverso da quello della Federazione, dove si trova El Dorado, la città governata da Leon Cromwell.
Da un portale infernale che collega il mondo spirituale al mondo materiale, appare periodicamente nella zona di El Dorado per divertirsi lanciando magia nucleare a scopo di puro intrattenimento.
Parallelamente, lavora su un ambizioso piano per creare un corpo artificiale privo di anima, sfruttando al massimo la combinazione tra la tecnologia degli homunculus dell’Impero Magico Sarion e un reperto legato al Drago del Caos.
Riesce quasi a completare un corpo perfetto, potenziato con fattore draconico, vicinissimo allo stadio di incarnazione completa.
Tuttavia, Leon — spinto dalle provocazioni di un’altra Originale di nome Violet — distrugge il suo homunculus, vanificando il progetto sul punto di essere coronato dal successo.
Sentendosi privata di ogni motivazione per continuare la competizione tra demoni per l’incarnazione perfetta, decide di cercarsi un nuovo passatempo.
Su suggerimento di una certa persona, sposta il suo interesse verso il continente dove si trova la Federazione di Rimuru.
Questo porta all’incontro decisivo con Diablo e, in seguito, con Rimuru stesso.
Incontro con Diablo e Rimuru Tempest
Un giorno, Diablo le propone di incontrare il suo signore, Rimuru Tempest, offrendole un ruolo come “addetta alle piccole mansioni”.
Inizialmente, Carrera accetta solo per curiosità e per l’occasione di stuzzicare la persona che Diablo considera tanto importante.
Di fronte a Rimuru, Carrera mantiene la sua solita insolenza e non mostra alcuna deferenza particolare.
Rimuru, tuttavia, non è minimamente intimorito e la tratta con calma, atteggiamento che colpisce profondamente Carrera.
Affascinata da questo essere che non si scompone neanche davanti a un’Originale, Carrera decide spontaneamente di offrirgli la propria lealtà.
Rimuru le dona un nome formale, la fa evolvere in Demone Signore e le concede un corpo di ricettacolo creato su misura, esteticamente bellissimo e potenziato con ossa di oricalco divino.
Ascesa come Re della Rovina
Dopo essersi stabilita a Tempest, Carrera assume la carica di Presidente della Corte Suprema, entrando così nella struttura ufficiale dello stato.
Durante la guerra contro l’Impero Orientale, interviene nella battaglia contro il corpo corazzato imperiale.
Nella fase finale dello scontro, utilizza la magia nucleare Collasso Gravitazionale per annientare l’armata meccanizzata nemica.
Per questa impresa, Rimuru la loda apertamente e le conferisce il titolo di Re della Rovina (Menace Lord), inserendola al contempo nel gruppo d’élite dei Dodici Re Guardiani Sacro-Demoniaci.
Successivamente, in vista della battaglia finale contro l’Imperatore, Rimuru le concede ulteriore anima, permettendole di evolversi ancora una volta.
Insieme a Testarossa e Ultima, Carrera diventa un Re Demone di livello “demone divino”, raggiungendo uno stadio di potere prossimo al massimo nella gerarchia del mondo.
Duello contro Kondo Tatsuya
A bordo della nave ammiraglia dell’Impero, Carrera affronta Kondo Tatsuya, capo delle Guardie Imperiali.
Kondo possiede un’arma mitica, la pistola chiamata “pistola dorata”, e il potere supremo Re della Condanna (Sandalphon), che gli permette di scagliare proiettili con effetti letali e specializzati.
Nonostante la sua immensa potenza, Carrera viene sorpresa dalla forza di Kondo, che riesce a superarla sul piano tecnico e tattico.
Arriva a un passo dalla morte, costretta a riconoscere per la prima volta da molto tempo di trovarsi davanti a un avversario superiore.
In quell’istante, il suo ardente desiderio di potere e di non scomparire si concretizza nel risveglio della Capacità Ultima “Re dello Sterminio (Abaddon)”.
Grazie a questo potere, ottiene un controllo assoluto sulla propria energia e sulla distruzione, riuscendo a ribaltare il duello con una combinazione devastante di magia e tecnica di spada.
Alla fine, Carrera sconfigge Kondo e assiste alla sua morte.
Kondo, prima di spirare, le affida la pistola — che si trasforma in una versione dorata — e il proprio potere, compresa la Capacità Ultima “Re della Condanna”.
Da quel momento, Carrera diventa portatrice di due Capacità Ultime, un fatto rarissimo anche tra gli esseri più potenti del mondo.
Capacità Ultime
Re dello Sterminio (Abaddon)
“Re dello Sterminio” è la Capacità Ultima che Carrera ottiene durante la guerra contro l’Impero, al culmine dello scontro con Kondo.
Si tratta di un potere completamente orientato all’offesa, perfetto per uno stile di combattimento aggressivo come il suo.
Le principali funzioni includono:
Accelerazione del pensiero: le permette di elaborare velocemente strategie e reazioni in battaglia.
Percezione universale: percezione totale dell’ambiente, dei flussi di energia e delle minacce.
Aura da Re Demone: pressione spirituale che schiaccia i nemici più deboli.
Manipolazione dello spaziotempo: capacità di interferire con lo spazio e il tempo circostante.
Barriera multidimensionale: difesa avanzata su più strati dimensionali.
Superamento dei limiti: rimozione dei cap degli attributi fisici e magici.
Frattura dimensionale: possibilità di provocare rotture nelle dimensioni per distruggere o deviare attacchi.
Secondo l’analisi di Rimuru, grazie a questo potere Carrera sarebbe in grado di distruggere anche interi piani del labirinto sotterraneo di Ramiris.
In pratica, Abaddon rende la sua già enorme forza distruttiva qualcosa di quasi fuori scala rispetto a gran parte degli altri personaggi.
Re della Condanna (Sandalphon)
“Re della Condanna” è la Capacità Ultima originariamente appartenente a Kondo Tatsuya, trasferita a Carrera alla conclusione del loro scontro.
Questa capacità si manifesta principalmente attraverso la pistola dorata, che funge da catalizzatore dei diversi tipi di proiettili speciali.
Grazie a Sandalphon, Carrera può utilizzare:
Proiettile della Frattura (Remove): distrugge le barriere difensive del bersaglio.
Proiettile della Disperazione (Dispel): annulla gli effetti di magie e incantesimi.
Proiettile della Necrosi (Necrosis): danneggia e distrugge i circuiti magici del bersaglio.
Proiettile dell’Annientamento (Eraser): denso proiettile di pura energia magica, capace di consumare o cancellare varie forme di energia.
Proiettile della Distruzione Divina (Judgement): combina gli effetti di tutte le altre funzioni in un singolo colpo definitivo.
“Proiettile della Distruzione Divina” può essere usato solo una volta al giorno, ma la sua potenza è tale da poter colpire efficacemente anche i draghi, la razza più potente del mondo.
Il possesso simultaneo di Abaddon e Sandalphon rende Carrera una delle entità offensive più temibili dell’intera ambientazione.
Magie e tecniche
Collasso Gravitazionale (Gravity Collapse)
È una magia nucleare che comprime un nucleo di fiamma nera, chiamato “Nucleo dell’Abyss”, fino a creare un piccolo buco nero artificiale.
Si tratta di una delle magie nucleari più devastanti esistenti, con un potenziale di distruzione enorme.
Se l’area di effetto non viene definita con estrema precisione, l’energia rilasciata potrebbe ridurre in cenere intere regioni, fino a devastare completamente la Grande Foresta di Jura.
Carrera la utilizza per distruggere in massa le forze corazzate dell’Impero durante la guerra.
Onda di Annichilimento dell’Abyss (Abyss Annihilation)
Questa magia è un’evoluzione ulteriore del Collasso Gravitazionale.
Consiste nel creare un campo di collasso gravitazionale e nel proiettarvi all’interno materia proveniente dall’abisso, generando un flusso di energia assolutamente colossale.
È descritta come la magia suprema, capace di superare persino il Collasso Gravitazionale in termini di potenza distruttiva.
L’uso improprio o incontrollato di questa magia potrebbe cancellare un intero pianeta, rendendo il suo impiego estremamente pericoloso.
Prima di ottenere Abaddon, Carrera aveva provato a padroneggiare questa tecnica senza mai riuscirci completamente.
Solo dopo l’acquisizione della Capacità Ultima, grazie a un controllo perfetto della propria energia magica, è in grado di utilizzarla in maniera stabile.
Tecnica della Spada: “Oboro – Cento Fiori Fioriscono”
Si tratta della tecnica di spada d’élite sviluppata da Carrera grazie all’addestramento severo di Agera.
La tecnica consiste in una serie rapidissima di cento colpi di spada a velocità estrema, che investono il bersaglio senza lasciargli spazio di reazione.
Il colpo finale è un fendente in diagonale che taglia l’avversario in senso obliquo, come un colpo di taglio classico ma potenziato da una velocità e una forza sovrumane.
Questa tecnica rappresenta l’unione perfetta tra il talento naturale di Carrera e le antiche arti marziali tramandate da Agera.
Corpo di ricettacolo speciale
Rimuru crea per Carrera un corpo fisico personalizzato, dall’aspetto femminile e molto attraente, che la stessa Carrera apprezza parecchio.
Le ossa di questo corpo vengono trasformate in una speciale lega simile all’oricalco, chiamata “oricalco divino”, conferendo al corpo una resistenza eccezionale.
Questo ricettacolo permette a Carrera di usare una parte molto più ampia del suo potenziale senza rischio di autodistruzione.
In pratica, il corpo funge da contenitore ultra-resistente per contenere il potere travolgente di un’Originale.
Pistola dorata (pistola automatica di tipo “Nanbu” evoluta)
La pistola era in origine una grande pistola automatica di tipo “Nanbu” appartenente a Kondo Tatsuya.
Durante il loro scontro, l’arma viene distrutta, ma al momento della trasmissione di potere, si ricostruisce in forma di pistola dorata, simbolo del nuovo legame con Carrera.
All’interno della pistola risiede la Capacità Ultima “Re della Condanna (Sandalphon)”.
Carrera utilizza quest’arma per scagliare i proiettili speciali citati in precedenza, integrandoli con il resto del suo arsenale magico e fisico.
Carrera ama combattere al massimo delle sue possibilità e spesso si lascia prendere la mano, cosa che spinge i suoi subordinati a definirla una “auto da corsa senza freni”.
Esprit è famosa per essere la sua “migliore amica del tiranno”, formando con lei una coppia caotica che si diverte a gettare scompiglio.
Nello spin-off “Il sogno di Coleus” e nel racconto “L’intervista con l’Originale Giallo” del gioco “MaoRyu”, vengono approfonditi i retroscena del suo progetto di creazione dell’homunculus.
Qui si scopre fino a che punto è arrivata nel tentativo di costruire un corpo perfetto usando tecnologia avanzata e residui di un drago del caos.
La sua doppiatrice, Ikumi Hasegawa, presta la voce anche ad altri personaggi nell’universo animato collegato, dimostrando una certa versatilità nel passare da interpretazioni più tranquille a figure esplosive come Carrera.
Nonostante la sua natura distruttiva, come giudice supremo mantiene un forte senso di giustizia, trasformandola in una figura tanto pericolosa sul campo di battaglia quanto inamovibile dietro il banco della Corte Suprema.
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Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.