Hinata Sakaguchi è una spadaccina umana e “santa” proveniente dal Giappone, capo dell’Ordine dei Cavalieri Santi del Sacro Impero del Santo Papa Ruberios, nonché una dei Dieci Santi e braccio destro divino della dea Luminous Valentine, considerata il più forte spadaccino del mondo occidentale.
Hinata è una delle allieve di Shizue Izawa, la “persona del destino” del protagonista Rimuru Tempest.
È una reincarnata/trasferita dal Giappone che viene evocata in un altro mondo nel giorno d’ingresso al liceo.
Nel presente della storia è comandante dei Cavalieri Santi e primo cavaliere della guardia personale del Papa, di fatto il vertice operativo della Chiesa Occidentale di Luminous.
È famosa come “Mano Destra di Dio” e “Spada suprema dell’Occidente”.
Ha un passato oscuro: in Giappone uccide il padre violento per proteggere la madre e, dopo il trasferimento nel nuovo mondo, sopravvive eliminando banditi e mostri senza esitare.
Nome: Hinata Sakaguchi
Specie: Umana (Santa)
Genere: Femminile
Origine: Giappone (Terra)
Età apparente: fine adolescenza / inizio ventina
Età stimata reale: circa 20 anni alla prima apparizione (verso la fine dei 20 anni nel presente della trama, per calcolo indiretto)
Ruoli e titoli:
Comandante dell’Ordine dei Cavalieri Santi del Sacro Impero del Santo Papa Ruberios
Primo cavaliere della Guardia Pontificia
Una dei Dieci Santi
“Mano Destra di Dio”
In passato “uovo di Eroe”, poi Eroe pienamente risvegliato
Doppiatrice (anime): Manami Numakura (voce giapponese)
Hinata è una combattente di vertice assoluto nel mondo umano e uno dei pochi spadaccini capaci di rivaleggiare con l’anziano maestro Hakurou.
È definita “amata dagli spiriti” e, pur essendo umana, è classificata come “santa”, avendo trascendido i limiti umani ordinari.
Parametri generali
EP: poco più di 1.000.000 (aumentati notevolmente con la spada “Spada della Vera Intenzione – Truth”)
Classe: Santa / Cavaliere Sacro / Eroe
Resistenze e tratti speciali
Immunità alla magia basata su magia grezza (magisfera): il suo corpo scompone automaticamente la “magia grezza” e ne annulla gli effetti.
Di conseguenza, solo la magia sacra che non utilizza magia grezza come vettore può danneggiarla.
Straordinaria capacità di analisi, reazione e adattamento in combattimento.
Competenze e abilità
Abilità unica “Matematico (Kawaranu Mono)”
Supporta il pensiero logico di Hinata e, in battaglia, le permette di scegliere costantemente la soluzione ottimale.
Fornisce calcolo iper-rapido, previsione delle mosse avversarie e strategie perfettamente efficienti.
Abilità unica “Usurpatore (Koeru Mono)” – in passato
Permetteva di sottrarre potere a nemici di rango superiore.
Questa abilità viene perduta dopo che Hinata dà un nome a Chloe Aubert, generando l’entità “Chronoa”.
Evoluzione in Abilità Ultima “Re della Fortuna (Fortuna – Fortūna)”
Dopo aver ricevuto il potere dell’Eroe da Granbell Rosso durante la Guerra tra Cielo e Demoni, “Matematico” evolve in un’abilità ultima.
Effetti noti:
Accelerazione del pensiero
Percezione universale (sensori quasi onnidirezionali)
Intimidazione sacra (aura sacra dominante)
Controllo spazio-temporale
Barriera multidimensionale
Connessione a “tutte le cose” (accesso informativo ampissimo)
Dominio di calcolo ed elaborazione
Creazione di “mondi virtuali” e simulazioni
Il risultato pratico è una quasi perfetta capacità di prevedere il futuro.
Spada e tecniche
“Spada della Vera Intenzione (Truth)” – spada affidatale da Granbell Rosso.
Tecnica di spada sacra suprema “Taglio dell’Essenza Spirituale – Truth Slash”: un colpo spadaccino sacro di livello estremo.
Tecnica “Taglio di Disintegrazione Spirituale – Melt Slash”: attacco distruttivo che disintegra il bersaglio a livello di particelle spirituali.
Molte tecniche di spada sacra e combinazioni con aura sacra.
Dopo gli eventi del volume 11, Hinata perde l’abilità “Usurpatore” e il proprio “uovo di Eroe”, fusi con quello di Chloe.
Più tardi, nella grande Guerra tra Cielo e Demoni, riceve da Granbell una nuova “qualifica di Eroe” sotto forma di spirito di luce, risvegliandosi di nuovo come Eroe.
Hinata ha capelli neri tagliati all’altezza delle spalle, curati in modo da enfatizzare un’impressione fredda e severa.
Gli occhi sono neri e penetranti, il volto è molto bello ma spesso privo di espressione, dando un’aria glaciale e imperturbabile.
Il suo aspetto esteriore è quello di una ragazza tra la fine dell’adolescenza e i vent’anni, nonostante l’età reale un po’ più avanzata.
Indossa in genere l’armatura dei Cavalieri Santi, dall’aspetto austero e dignitoso.
Hinata è una razionalista fredda e spietata, votata alla logica, all’efficienza e all’eliminazione di ogni elemento “superfluo”.
È la perfetta incarnazione del dogma della Chiesa di Luminous secondo cui “i mostri vanno sterminati”.
Ha pochissima resistenza psicologica all’atto di uccidere: ha eliminato il padre violento in Giappone e, nel nuovo mondo, banditi e nemici sono per lei solo obiettivi da neutralizzare.
Per questo afferma di sé stessa: “Sono rotta dentro”.
Nonostante ciò, possiede un forte senso di responsabilità e una carismatica capacità di guida.
I Cavalieri Santi la rispettano profondamente e si fidano di lei; Hinata, a sua volta, si prende cura dei subordinati e ha un lato insospettabilmente premuroso, soprattutto con i bambini.
Dopo la riconciliazione con Rimuru Tempest, emergono di più il suo lato gentile, ironico e persino goffamente umano.
Ama il buon cibo, resta spesso stupefatta dalla cucina di Tempest e, in particolare, dalla ricostruzione della cucina giapponese da parte di Rimuru.
Nei confronti di Rimuru ha un atteggiamento tagliente e privo di pietà verbale, spesso rimproverandolo per la sua mancanza di tatto.
Allo stesso tempo, il suo altruismo e la sua ostinata bontà le danno conforto, fino al punto che finisce per sovrapporre l’immagine di Rimuru a quella del padre che avrebbe voluto.
Hinata cresce in una famiglia della media borghesia giapponese, senza particolari problemi economici all’inizio.
La crisi inizia quando l’azienda del padre fallisce: il padre non riesce a trovare un nuovo impiego, crolla psicologicamente, cade nel gioco d’azzardo e accumula debiti enormi.
Sotto questa pressione, il padre diventa violento e inizia a maltrattare moglie e figlia.
Hinata, ormai allo stremo, finisce per spingerlo giù da un dirupo, uccidendolo; il corpo e le prove spariscono in modo tale che l’episodio non arriva a diventare un caso di cronaca.
La madre, sconvolta dalla scomparsa del marito, sprofonda in una setta religiosa.
Hinata perde fiducia negli esseri umani e si chiude emotivamente.
Poco tempo dopo, il giorno dell’ingresso alle scuole superiori, Hinata viene improvvisamente trasferita in un altro mondo.
Appena arrivata, viene assalita da banditi; in quell’istante i suoi poteri si risvegliano, le permettono di respingere e uccidere gli aggressori, e da lì in poi sopravvive uccidendo chiunque la attacchi, umani o mostri, sottraendo loro potere con “Usurpatore”.
Vagando senza meta, Hinata arriva nel Regno di Ingrasia.
Qui Shizue Izawa, una giapponese trasferita come lei e divenuta insegnante di bambini evocati, la accoglie tra i propri allievi.
Hinata apprende con incredibile rapidità le tecniche di spada e di combattimento di Shizue, fino a superarla.
Shizue, riconoscendo in lei una storia simile alla propria, la prende particolarmente a cuore.
Hinata però, profondamente diffidente verso gli altri, non riesce a fidarsi completamente e se ne va dopo appena un mese.
In realtà, aveva iniziato a voler bene a Shizue, e nel volume 11 le due si rivedono: Hinata si scusa e la ringrazia per tutto ciò che ha ricevuto.
Dopo essersi separata da Shizue, Hinata viaggia per vari paesi.
Durante una sosta in un piccolo regno, il luogo viene attaccato dal “re demone” Roy Valentin.
Hinata assiste alla scena in cui i Cavalieri Santi, senza badare alla propria vita, proteggono la popolazione dal massacro.
Rimane profondamente colpita dall’abnegazione di questi guerrieri sacri e decide di diventare lei stessa un Cavaliere Santo.
Grazie al suo talento naturale, alle abilità uniche e a una determinazione assoluta, ascende nei ranghi a una velocità senza precedenti.
Diventa rapidamente una figura di spicco, fino a raggiungere la carica di comandante dell’Ordine.
Durante il suo servizio, Hinata scopre una verità sconvolgente sulla Chiesa di Luminous.
Si rende conto che il Papa Louis Valentin e il “re demone” Roy Valentin sono fratelli e che sono in combutta: Roy finge di essere una minaccia e i Cavalieri Santi lo “contrastano” per mantenere potere e controllo politico.
Hinata, furiosa per questa manipolazione e per il tradimento dello spirito del sacrificio che aveva ammirato, si dirige da sola nel santuario noto come “Sala Interna”, dove si dice risieda Dio.
Lì riesce a giustiziare sia Louis che Roy, ma subisce ferite mortali.
In quel momento si manifesta la vera Luminous Valentine, che è sia la dea della Chiesa sia una sovrana demoniaca nascosta.
Luminous la rimprovera: è arrogante voler morire mantenendo la propria presunzione, e le offre salvezza.
Hinata viene guarita da Luminous ma deve affrontare la “Prova dei Sette Giorni”, una serie di test estremi organizzati dagli anziani della Chiesa.
Superate le prove, combatte una Luminous a piena potenza e viene sconfitta, ma senza mai spezzarsi; questa tenacia convince Luminous a prenderla come “spada che spazza via tutte le difficoltà”, la Mano Destra di Dio.
Hinata accetta di servire Luminous perché apprende dalla sua bocca che la dea non ha intenzione di nuocere all’umanità.
Da quel momento, Luminous diventa il fulcro della sua fede: Hinata mira a creare una società giusta, equa, senza guerre e in cui tutti possano vivere felici, con la presenza di Luminous come perno dell’ordine.
In qualità di comandante dei Cavalieri Santi, Hinata riceve la notizia della morte di Shizue Izawa.
La versione che le arriva, tuttavia, è stata manipolata dall’Impero dell’Est e da agenti occulti: Shizue sarebbe stata uccisa da Rimuru Tempest.
Quando il Regno di Falmuth prepara un’invasione contro la Nazione dei Mostri Tempest, Hinata decide di eliminare Rimuru come “misura preventiva” e come “vendetta” per Shizue.
Cattura Rimuru mentre sta tornando a Tempest dall’Ingrasia; quando lui cerca di spiegare la verità sugli ultimi momenti di Shizue, Hinata rifiuta di ascoltare.
Nel primo scontro, Hinata sottovaluta Rimuru ma, grazie alla sua superiorità tecnica, alla magia sacra e alle sue abilità uniche, riesce a portarlo al limite.
Rimuru, tuttavia, aveva preparato un clone in anticipo, e Hinata viene ingannata: crede di averlo ucciso davvero e si ritira soddisfatta.
Esiste una linea narrativa alternativa in cui, se avesse effettivamente ucciso Rimuru senza possibilità di ritorno, egli sarebbe rinato dopo anni e il mondo sarebbe precipitato nel caos; questa prospettiva è raccontata in una storia laterale.
L’invasione di Tempest viene affidata agli eserciti di Falmuth e ai Cavalieri del Tempio.
Quando i contatti con Reyheim, uno dei suoi, si interrompono, Hinata prepara la sortita con il grosso dei Cavalieri Santi, ma la resurrezione del drago Veldora Tempest scatena il panico e Luminous le ordina di proteggere la Grande Cattedrale, rimandando l’attacco.
Quasi contemporaneamente, Hinata riceve notizia che Rimuru è diventato un Re Demone risvegliato e che è alleato di Veldora.
Capisce così di non averlo ucciso e si rende conto che tutte le informazioni su Shizue e su Rimuru erano state manipolate; si rende colpevole di aver quasi assassinato un innocente su basi false.
Nei concili dei Dieci Santi, si discute se dichiarare guerra a Tempest.
Hinata, analizzando i rapporti, conclude che affrontare apertamente un Re Demone risvegliato alleato con Veldora provocherebbe un disastro irreversibile, anche in caso di vittoria.
Rimuru invia un messaggio, nel quale afferma di desiderare la pace con Hinata e con Ruberios e propone, solo come ultima risorsa, un duello singolo per risolvere la questione.
Il messaggio, però, viene di nuovo falsificato dai cospiratori, facendo sembrare che Rimuru cerchi proditoriamente un duello.
Hinata, con sospetti ma senza prove, accetta.
Nel loro secondo scontro, Rimuru, ormai Re Demone, è in un’altra categoria: la spada, le tecniche e “Usurpatore” non funzionano su di lui.
Hinata tenta di compensare con pura tecnica e con le sue analisi tramite “Matematico”.
Rimuru, però, analizza le sue previsioni, le supera e arriva a sviluppare una forma di “previsione degli attacchi futuri” superiore, annullando così il vantaggio di Hinata.
I suoi subordinati sono sconfitti uno dopo l’altro.
Alla fine, Hinata propone un patto: lancerà il suo attacco più potente; se Rimuru riuscirà a resistere, lei ammetterà la sconfitta e si ritirerà.
Rimuru accetta, e Hinata usa “Melt Slash”, un colpo capace di disintegrare l’anima.
Rimuru lo para completamente; Hinata crolla stremata e riconosce la sconfitta.
Subito dopo, una trappola nascosta nella sua spada sacra – preparata dai misteriosi “Sette Giorni”, anziani estremisti della Chiesa – si attiva e le perfora il cuore.
Hinata muore sul colpo.
Luminous interviene, uccide i Sette Giorni (ormai traditori) e utilizza un potente incantesimo di resurrezione per riportare Hinata in vita.
Rimuru e Hinata infine parlano apertamente, si spiegano e si scambiano scuse; Rimuru accetta le scuse di Hinata e le due parti raggiungono una pace stabile.
Da quel momento, Hinata partecipa regolarmente alle interazioni con Tempest.
Durante il festival di apertura dei confini di Tempest, fa da responsabile agli studenti di Rimuru, accompagna i bambini in giro per le bancarelle e si diverte molto.
È qui che il suo lato “buongustaia” viene fuori in pieno: resta scioccata dalla qualità della ramen e dei ravioli di Tempura importati nel Regno di Blumund, si innamora della cucina di Tempest e si scopre che non sopporta il wasabi.
All’inizio Hinata vede Rimuru solo come il presunto assassino della sua maestra Shizue e come una pericolosa entità mostruosa.
La manipolazione delle informazioni la porta a un odio freddo e calcolato.
Dopo la verità e la riconciliazione, il rapporto cambia radicalmente.
Hinata mantiene un tono brusco, spesso lo bacchetta per la mancanza di sensibilità o per i suoi metodi troppo “alla buona”, ma si lascia anche sorprendere dalle sue buone intenzioni e dal suo altruismo.
Vederlo impegnarsi con tutte le forze per ricreare piatti giapponesi, per far sentire a casa gli altri reincarnati, la colpisce profondamente.
La sua bontà ostinata le ricorda il padre che avrebbe voluto, e finisce per proiettare su Rimuru un’immagine paterna, trovando in lui una forma di consolazione emotiva.
Mentre Tempest e Ruberios preparano uno scambio culturale, il capo del clan Rosso, Granbell Rosso, leader dei Sette Giorni e burattinaio dei regni occidentali, unisce i suoi piani a quelli di Yuuki Kagurazaka.
Il risultato è un periodo di caos e colpi di scena in tutta l’area occidentale.
Molti piani del clan Rosso falliscono perché sottovalutano Rimuru, e vari esponenti, tra cui Mariabell Rosso, vengono sconfitti o eliminati.
Alla fine, Granbell decide di giocare la sua ultima carta e attacca direttamente Ruberios con i suoi seguaci.
Hinata affronta Granbell in battaglia.
Scopre che lui possiede un potere di Eroe schiacciante e che egli conosce intimamente le debolezze del suo cuore.
Granbell le rivela che non può assorbire pienamente lo spirito di luce, requisito per diventare Eroe, perché porta dentro di sé un’ombra: il rimorso per aver ucciso il padre.
Hinata, già sotto pressione, viene destabilizzata da queste parole e perde la lucidità.
Il suo asso nella manica, “Usurpazione Forzata”, viene neutralizzato da Granbell, che dimostra di conoscere troppo bene le sue abilità.
Quando Granbell scaglia la sua tecnica mortale, “Melt Strike”, un attacco di perforazione spirituale, Hinata si getta davanti a Chloe Aubert per proteggerla e viene trapassata al petto, venendo cancellata anima e corpo.
Quasi contemporaneamente, Yuuki distrugge il reliquiario sacro sigillato a Ruberios, liberando il misterioso Eroe considerato in passato il più potente del mondo.
Nonostante la sua anima sembri distrutta, in realtà una parte della coscienza di Hinata rimane all’interno dello spazio mentale della sua abilità “Matematico”.
Qui si fonde con Chloe Aubert, che possiede l’abilità unica “Viaggio nel Tempo”.
Chloe rivela a Hinata una verità sconvolgente:
ha ripetuto più volte la linea temporale, viaggiando indietro nel tempo in diversi momenti, nel tentativo di evitare futuri catastrofici.
In ogni ciclo precedente, le cose sono finite male:
Rimuru muore e la Nazione dei Mostri viene distrutta, oppure
Veldora perde il controllo, provocando una devastazione che costringe a sacrifici enormi per fermarlo, e così via.
In tutti quei cicli, l’anima di Hinata si è fusa con quella di Chloe, accompagnandola in varie epoche.
In questo ciclo, però, per la prima volta le condizioni sembrano portare verso un esito “migliore” e potenzialmente felice.
Chloe e Hinata viaggiano indietro nel tempo fino all’epoca in cui incontrano Luminous e Shizue e fino al momento in cui Chloe assume l’identità dell’Eroe che affronta Luminous, venendo poi sigillata come “Chronoa”, un’entità definita “esistenza malvagia”, all’interno del reliquiario sacro di Ruberios.
Hinata, in questa configurazione, prende il controllo del corpo di Chronoa e viene sigillata nel reliquiario; nello stesso periodo, Hinata “originale” viene trasferita sulla Terra, predisponendo il paradosso temporale alla base della storia.
Nella linea temporale attuale, Rimuru, grazie a un breve scambio con Luminous e alle analisi della sua abilità ultima “Re della Saggezza”, deduce la verità sui loop temporali e su Chronoa.
Decide di intervenire direttamente nell’anima di Chronoa.
Utilizzando la Maschera Anti-Magia – passata da Chronoa a Shizue e poi a Rimuru – riesce a penetrare nello spazio dell’anima in cui si trovano le coscienze di Chloe e di Hinata.
All’interno di questa dimensione mentale, Rimuru manipola le “particelle d’informazione” per estrarre l’anima di Hinata dalla prigione temporale.
Nel frattempo, Luminous utilizza la sua abilità ultima “Re della Lussuria” per riparare il corpo fisico di Hinata nel presente.
Una volta pronta la “vasca” corporea, l’anima di Hinata vi viene reintrodotta, permettendole di resuscitare completamente.
Parallelamente, Chloe assorbe il “uovo di Eroe” di Hinata, che si fonde con il suo.
Questo doppio uovo finalmente si schiude, consentendo a Chloe di risvegliarsi come vero Eroe definitivo.
Dopo la rinascita, Hinata appare per un po’ meno sulla scena principale mentre Tempest affronta la guerra contro l’Impero dell’Est.
Rimane però una figura chiave sul fronte occidentale e nel coordinamento con Luminous.
Quando scoppia la nuova grande Guerra tra Cielo e Demoni – uno scontro su scala globale tra le forze dei Re Demoni, delle nazioni umane e delle potenze ultraterrene – Hinata torna al centro dell’azione.
Qui si ritrova faccia a faccia con Granbell Rosso, richiamato dal potere di Honjou Masayuki.
Granbell, riconoscendo il valore di Hinata e volendo chiudere il cerchio della propria storia, le affida la Spada della Vera Intenzione (Truth), insieme alla tecnica suprema “Truth Slash”.
Le trasmette anche lo spirito di luce, la stessa essenza che costituisce la qualifica di Eroe.
Ricevendo questo spirito e la spada, Hinata si risveglia nuovamente come Eroe autentico, non più solo come “uovo” incompleto.
L’impatto di questo risveglio fa sì che la sua abilità “Matematico” si evolva in “Re della Fortuna”, portando le sue capacità tattiche e predittive a un livello quasi onnisciente.
Nella Guerra tra Cielo e Demoni, Hinata combatte a fianco di Rimuru e degli altri protagonisti come uno dei principali pilastri del fronte umano-sacrale.
La sua combinazione di talento spadaccino, previsione del futuro, aura sacra e leadership la rende una delle figure più determinanti nella difesa del mondo.
Con Luminous Valentine
Luminous è, per Hinata, al tempo stesso divinità, sovrana e punto di riferimento morale.
Se all’inizio la religione è per Hinata solo un contesto in cui operare, dopo aver conosciuto la vera Luminous sviluppa una fede personale nella sua volontà di non nuocere agli esseri umani.
Hinata assume su di sé il ruolo di “mano armata” di Luminous, accettando anche scelte difficili e sporche pur di garantire un mondo più giusto.
Luminous, da parte sua, si affeziona sinceramente a Hinata, al punto di usare un potere enorme per riportarla in vita.
Con Rimuru Tempest
Il rapporto passa da antagonismo mortale a fiducia reciproca.
Rimuru diventa per Hinata una figura a metà tra antagonista, alleato, amico e simbolo di un futuro diverso da quello che lei aveva immaginato.
La loro relazione è segnata da colpa, perdono e crescita personale.
Hinata riconosce che, senza Rimuru, molti dei futuri catastrofici mostrati da Chloe sarebbero inevitabili, e finisce per vedere in lui una speranza per il mondo e per se stessa.
Con Shizue Izawa
Shizue è la prima persona nel nuovo mondo che Hinata considera davvero una guida e una figura quasi materna.
Anche se la lascia in fretta, Hinata porta sempre con sé l’insegnamento, le tecniche e l’esempio di Shizue.
Rivederla e poterle chiedere scusa è uno dei momenti più importanti del suo arco emotivo.
Il legame indiretto Shizue → Rimuru → Hinata è il filo che tiene insieme le loro storie.
Con Chloe Aubert
Con Chloe, Hinata condivide un legame complesso, intrecciato fra presente, passato e futuri alternativi.
Sono state letteralmente fuse in un’unica coscienza nei vari loop temporali, vivendo insieme decenni di esperienze che nessuno ricorda pienamente in linea retta.
Hinata si sacrifica per proteggere Chloe, venendo disintegrata al suo posto.
In seguito, è proprio Chloe a rivelarle il senso dei loop temporali e a condividere con lei il percorso che porta al risveglio dell’Eroe.
Con i Cavalieri Santi e la Chiesa
All’interno di Ruberios, Hinata è la figura operativa numero uno dopo il Papa, e di fatto il volto militare della Chiesa.
I suoi Cavalieri la vedono come un modello assoluto di disciplina, coraggio e giustizia.
Per loro, Hinata non è solo un comandante rigido, ma anche una mentore e una protettrice.
È nota per prendersi il tempo di insegnare, correggere e, quando necessario, di rimproverare con durezza costruttiva.
Cibo: dopo la riconciliazione con Rimuru, Hinata sviluppa una fama di buongustaia, apprezzando in particolare i piatti di ispirazione giapponese creati a Tempest.
Wasabi: non sopporta il wasabi, cosa che la rende stranamente umana agli occhi degli altri.
Carisma: il cardinale Nikolaus Spertus, uno dei massimi esponenti della Chiesa, la venera quasi come una santa vivente.
Stile di combattimento: unisce tecnica perfetta, utilizzo di aura sacra, calcolo probabilistico e lettura delle mosse avversarie, incarnando letteralmente la “spada razionale”.
Autopercezione: continua a considerarsi “difettosa” o “rotta”, ma attraverso il legame con Luminous, Rimuru e gli altri, inizia lentamente a riconoscere il proprio valore umano al di là di efficienza e colpa.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.