Tokiko Tsukuyomi è un personaggio femminile di Così carina - Fly Me to the Moon, garante di Tsukasa Yuzaki e una delle testimoni del matrimonio tra Tsukasa e Nasa Yuzaki.
Nome: Tokiko Tsukuyomi
Genere: femminile
Età: 81 anni al momento della registrazione del matrimonio di Nasa e Tsukasa
Indirizzo: 1-28 Toranomon, Minato-ku
Data di morte: 20 luglio
Doppiatrice: Fumi Hirano
Tokiko è un’anziana signora dall’aria serena e sfuggente, ma dietro il suo modo di fare leggero si nasconde una figura davvero straordinaria.
È nota come ricca ereditiera, imprenditrice, ex politica e scienziata, oltre ad aver ricoperto la carica di ex ministra dell’Istruzione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia.
Vive in una zona estremamente prestigiosa di Tokyo, a Toranomon, e si dice che abbia costruito la propria fortuna da sola.
È anche la nonna di Chitose Kaginoji.
Tokiko sposò un uomo americano, ma rimase vedova dopo circa dieci anni di matrimonio.
Dal matrimonio nacque una figlia, Shiori Kaginoji, conosciuta anche come Shiori Tsukuyomi, diventata una celebre pittrice nihonga.
Poiché il marito viene descritto solo come “americano”, non è possibile stabilire con certezza l’origine etnica della famiglia.
Per questo motivo, anche l’eventuale ascendenza mista di Shiori e Chitose resta volutamente non confermata.
Tokiko ha un carattere cordiale, ironico e molto difficile da decifrare.
Quando incontra Nasa per la prima volta, nasconde inizialmente il suo legame con Tsukasa e lo osserva con attenzione.
Il suo comportamento sembra quasi un piccolo esame, pensato per capire che tipo di persona sia Nasa e quanto siano sinceri i suoi sentimenti per Tsukasa.
Ama anche stuzzicare Tsukasa, raccontando a Nasa alcuni aspetti del suo carattere con un tono affettuosamente provocatorio.
Tokiko è una delle poche persone ancora in vita, prima della sua morte, a conoscere davvero il segreto di Tsukasa.
Dopo la Seconda guerra mondiale, quando era una bambina rimasta orfana tra le rovine, fu trovata e salvata da Tsukasa.
Durante i bombardamenti, i suoi genitori l’avevano fatta cadere in un canale per proteggerla dalle bombe incendiarie.
Sopravvisse, ma perse la memoria a causa dello shock.
Fu Tsukasa a raccoglierla, crescerla e darle il nome “Tokiko”.
Per questo Tokiko conservò per tutta la vita una gratitudine profondissima verso di lei.
Anche se davanti agli altri definisce talvolta Tsukasa una “pasticciona”, quando sono sole continua a chiamarla affettuosamente “sorella maggiore”.
Tokiko dedicò gran parte della sua vita al desiderio di Tsukasa di raggiungere la Luna.
Per aiutarla, studiò negli Stati Uniti e apprese la tecnologia informatica, arrivando a collaborare come tecnica anonima al programma Apollo.
Per una giapponese del dopoguerra, entrare in un campo così avanzato era quasi impensabile.
Tuttavia, grazie ai contatti di un amico di Tsukasa, riuscì a trovare una strada.
Il programma Apollo però non diede a Tsukasa la risposta che cercava.
L’unica cosa concreta che Tokiko riuscì a ottenere fu una roccia lunare, ricevuta segretamente come membro coinvolto nel progetto.
Quella pietra si trovava poi nella stanza in cui Tsukasa viveva prima di sposare Nasa.
In seguito, Tokiko la consegna a Nasa come “regalo di nozze”.
Tokiko è la garante di Tsukasa e una delle testimoni della dichiarazione di matrimonio tra Tsukasa e Nasa.
Il suo ruolo non è solo formale, perché Tokiko osserva Nasa come possibile persona a cui affidare il futuro di Tsukasa.
Con il passare del tempo, le sue parole lasciano intendere che stia preparando Nasa a sostenere Tsukasa dopo la sua scomparsa.
Prima di morire, affida a Nasa anche un disco dati 5D contenente informazioni sul passato di Tsukasa e sulle analisi del suo potere di immortalità.
Gli consegna inoltre il compito di assemblare il dispositivo necessario per leggerlo.
Tokiko non è soltanto una figura familiare per Tsukasa, ma una vera “super donna” del dopoguerra giapponese.
Si afferma come imprenditrice e scienziata durante la ricostruzione e il periodo di alta crescita economica.
In politica raggiunge una posizione di grande rilievo come ex ministra dell’Istruzione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia.
Anche dopo il fallimento delle speranze legate all’Apollo, continua a lavorare per favorire l’esplorazione lunare attraverso la sua influenza politica.
La sua età avanzata, però, rende i progressi lenti e difficili.
Nel capitolo 145 viene rivelato che Tokiko è morta a causa di una malattia legata all’età avanzata.
La sua data di morte è il 20 luglio.
Secondo le sue ultime volontà, le sue ceneri vengono disperse a dicembre da Tsukasa e Nasa.
Il luogo scelto è un lago vicino a un campeggio che un tempo apparteneva a Tokiko, in una zona da cui si può vedere il Monte Fuji.
Tokiko Tsukuyomi è doppiata da Fumi Hirano.
Fumi Hirano è celebre anche per aver interpretato Lamù nella precedente serie anime di *Urusei Yatsura*.
Curiosamente, Sumire Uesaka, doppiatrice di Aya Arisugawa, interpreta Lamù nel remake moderno della stessa opera.
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