Taro Nezu è un giovane di 22 anni con un passato assai movimentato. È originario della prefettura di Saitama e, da ex-membro di una banda mafiosa chiamata "Gokudou-gumi", porta con sé una storia fatta di errori, cambi di rotta e una devozione quasi comica verso chi gli ha cambiato la vita. Oggi, per ironia della sorte, si ritrova costretto a nascondersi e a ricominciare da capo, dopo essere sopravvissuto a un inaspettato cataclisma che ha travolto la sua esistenza criminale. Dietro lo sguardo apparentemente duro, però, si cela un ragazzo grato, leale e, a modo suo, simpaticamente fuori posto.
Taro Nezu cresce a Saitama, in una realtà dura dove, giovanissimo, entra a far parte della "Gokudou-gumi", un'organizzazione di stampo mafioso.
Il mondo della malavita gli offre una sorta di famiglia, ma anche tanti guai.
La vita di Taro però cambia drasticamente quando Mashiro Nakanishi entra in scena: per un classico malinteso da commedia nera, Mashiro distrugge l'intera "Gokudou-gumi" credendo di dover debellare... un’infestazione di parassiti!
Taro resta uno dei pochi superstiti.
Pur trovandosi senza più un’organizzazione, sviluppa una profonda gratitudine verso Mashiro, che considera una sorta di "sorella maggiore" e che chiamerà per sempre con rispetto e affetto "Ane-san".
Tempo dopo l’annientamento del suo clan, Taro si rende conto che il passato bussa ancora alla porta.
La sua vicinanza a Mashiro viene alla luce e, a causa della reputazione della ragazza come distruttrice della "Gokudou-gumi", Taro diventa un bersaglio.
Costretto a vivere nell’ombra per evitare la vendetta di vecchi nemici, Taro si trova spesso nei guai.
Come se non bastasse, la casa presa in affitto dove nascondeva la sua nuova vita viene ridotta in cenere da un incendio causato dai fuochi d’artificio, lasciandolo di nuovo senza un tetto.
Dietro all’apparenza da duro, Taro Nezu è in realtà una persona molto leale.
La riconoscenza verso Mashiro Nakanishi è uno dei tratti più evidenti del suo carattere.
Le sue esperienze lo rendono sospettoso, ma allo stesso tempo pronto a cambiare.
Nonostante il contesto difficile, Taro sa anche mostrarsi autoironico e talvolta sorprendentemente sensibile nelle relazioni con chi gli sta vicino.
Taro è profondamente legato a Mashiro Nakanishi, che lui chiama affettuosamente "Ane-san".
Il fraintendimento iniziale con Mashiro è uno degli episodi più bizzarri e divertenti della sua storia.
Dopo aver perso la casa in un incendio, Taro si trova spesso a dover reinventare sé stesso.
Taro Nezu è l’emblema di chi, costretto a confrontarsi con i propri errori, cerca una strada diversa con umiltà e spirito di adattamento. Un ex-yakuza destinato forse a una nuova fortuna—ammesso che impari a tenersi lontano dai guai!
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