Rika Furude è una giovane donna vissuta nell'antica Hinamizawa, un tempo chiamato Villaggio di Onigafuchi, nota per la sua personalità sincera e la sua insospettata ossessione per le divise da sacerdotessa.
Non sono disponibili dati specifici riguardanti altezza, peso, gruppo sanguigno, età o compleanno di Rika Furude.
La sua immagine è associata tradizionalmente a una divisa da miko, spesso modificata in modo estremo, che manifesta perfettamente le sue strane passioni.
Rika è conosciuta per la sua lealtà, l’onestà e la capacità di ispirare fiducia tra i compaesani.
Nonostante sembri una persona formale e posata, rivela un lato inaspettato: una passione travolgente e a tratti ossessiva per le divise da sacerdotessa, capace di farla dilungare per ore sull’argomento.
Chi la circonda la descrive come una “maga delle parole”, capace di incantare e confondere con i suoi discorsi.
Rika è sopravvissuta, ancora neonata, all’attacco del villaggio di Onigafuchi da parte dei “meticci”, grazie all’intervento di Hai-Ryun Yeasomul Jedha.
Cresciuta poi come figlia adottiva del capo del tempio Furude, Rika si affeziona profondamente a Jedha, da cui riceve il nome Hanyuu Furude e che diventerà anche sua sposa.
Dalla loro unione nasce Ouka Furude.
La sua vita termina tragicamente durante un incidente causato da un "sangue puro" malvagio, che la possiede mentre è bambina: con un ultimo atto di forza, sigilla i demoni e si sacrifica.
Il suo contributo alla pace nel villaggio viene ricordato, nonostante il suo strano lascito – una divisa da miko incredibilmente modificata.
Dimostra un’incredibile forza spirituale, tanto da riuscire a sigillare i demoni e frenare forze soprannaturali nel momento del bisogno.
La sua eloquenza è tale da incantare chiunque la ascolti, fino a essere soprannominata “maga delle parole”.
Sposa profondamente innamorata di Hanyuu Furude, con cui condivide una profonda complicità e dolcezza.
Madre affettuosa della figlia Ouka Furude.
Viene paragonata in più modi a Maebara Keiichi, soprattutto per la passione per le divise (in questo caso uniformi scolastiche) e l’abilità di parlare intorno alle persone.
Si notano anche affinità con Kyousuke Irie, specie nell’uso del linguaggio formale e nella passione per i lunghi discorsi.
L’ossessione di Rika per le divise da miko rasenta il folle: il suo entusiasmo arriva a influenzare il guardaroba di Hanyuu Furude, che indossa una versione modificata fino all’estremo delle divise tradizionali.
Questa divisa presenta caratteristiche uniche: scollatura molto ampia, hakama cortissimi, e maniche che lasciano scoperti gli avambracci.
Il capo stesso viene descritto come “souvenir assurdo” lasciato da Rika.
Paura delle divise? No: è la sua più grande passione.
Il soprannome “maga delle parole” le è stato dato per la sua capacità dialettica.
L’abito da miko che Hanyuu Furude indossa si adatta perfettamente al corpo anche se questo cambia d’età grazie a una misteriosa proprietà elasticizzante!
Dopo la sua morte, Hanyuu porta avanti il ricordo di Rika indossando proprio quella divisa.
“Credo che la stessa cosa valga per noi umani. Abbiamo creato difficoltà solo perché qualcuno ha le corna. Quindi non credo che tu debba colpevolizzarti da sola.”
“Rimani pure. Quanto vuoi… giorni, anni… per tutto il tempo che desideri qui.”
“Credo che questi alberi di ciliegio continueranno a fiorire in questa stagione, anche se io non ci sarò più.”
“Ora è estate e tutto è verde intorno, ma in autunno i campi d’oro e le montagne colorate offrono uno spettacolo incredibile.”
“Hanyuu. Ti amo. Ti amo davvero… Hanyuu.”
“Non c'è più bisogno che tu ti faccia male da sola. Proteggerò te e nostra figlia, costi quel che costi.”
“Per me sei la mia preziosa Hanyuu, qualsiasi cosa dicano gli altri. Non lo dimenticare mai!”
Origini e Infanzia
Nell’epoca antica, mentre il villaggio si chiamava ancora Onigafuchi, Rika fu coinvolta, neonata, nell’attacco dei “meticci” al villaggio.
Viene salvata da Hai-Ryun Yeasomul Jedha, che la porta sotto la protezione del tempio Furude, dove crescerà come figlia adottiva.
Amore e Famiglia
Da adulta, un giorno rischia la vita aggredita da un orso, ma viene di nuovo salvata da Jedha.
Quest’ultima le dona il nome di Hanyuu Furude e la prende in sposa.
Assieme crescono la loro unica figlia, Ouka Furude, in un ambiente di amore profondo.
Tragedia e Sacrificio
Nonostante la vittoria su un demone “sangue puro”, un nuovo incidente fa sì che il male si impossessi del corpo ancora giovane di Rika.
Con tutto il suo potere, riesce a sigillare il demone, morendo sacrificandosi per la pace.
La sua morte lascia il segno nel villaggio e nel cuore di Hanyuu e Ouka Furude.
Doppiata da Tomokazu Seki.
Il suo ricordo continua a vivere nelle parole e nei gesti di Hanyuu Furude, che porta per sempre con sé il dono – e la stranezza – del suo abito da miko super-personalizzato.
Le sue passioni e la sua dedizione la rendono un personaggio unico e memorabile nella saga di When They Cry.
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