Dorothy è una delle protagoniste di Princess Principal: una spia carismatica dell’Albion Republic infiltrata come studentessa ribelle nella prestigiosa scuola Queen’s Mayfair. Spesso funge da leader e come tramite tra il gruppo e i superiori (Control), usando il nome in codice “D”. Dietro il suo fascino spigliato e le tecniche di seduzione si nasconde un passato difficile, dalla fuga da un padre violento all’abbracciare la vita da spia per sopravvivere dopo la rivoluzione. Capace in combattimento, guida, travestimenti e sempre pronta a sostenere le sue compagne, Dorothy fatica però a tenere distinte le emozioni dalle missioni. La sua figura, tra forza, vulnerabilità e una particolare attitudine verso l’alcol, la rende un pilastro insostituibile della squadra.
Dorothy è una giovane donna di 20 anni dall’aspetto maturo e accattivante, con una figura notevolmente bella e un portamento sicuro che attira l’attenzione di studenti di entrambi i sessi. Nella vita scolastica finge di essere una tipica “ragazza cattiva”, ma la sua aria adulta e affascinante è innegabile. Indossa abiti appropriati alla copertura da studentessa ribelle, ma può trasformarsi per missioni di infiltrazione o seduzione usando diversi travestimenti.
Dorothy è solare, spontanea e socievole. Ama scherzare ed è estremamente disponibile con le sue compagne. Nonostante il mestiere di spia imponga freddezza, mostra una grande empatia e attaccamento, che lei stessa riconosce come un “punto debole”. Ha un atteggiamento da sorella maggiore e tende a prendersi cura degli altri. Le piace bere e spesso è allegra grazie all’alcol: questa abitudine deriva anche dal passato familiare e le viene naturale, tanto che quasi sempre porta con sé una fiaschetta.
Dorothy, il cui vero nome è Daisy McBean, proviene dai territori dell’ex Regno di Albion. Dopo aver subito abusi dal padre Danny McBean, ex ingegnere caduto nell’alcoolismo, fugge a 10 anni nella zona della Repubblica di Albion, proprio prima che la Rivoluzione porti alla divisione di Londra con la costruzione del “Muro di Londra”. In cerca di sopravvivenza, viene reclutata e addestrata come spia da Control, l’agenzia segreta della Repubblica.
Dorothy ha scelto di usare il nome della madre, scappata di casa per fuggire dal marito violento. Nonostante il rapporto difficile, nutre ancora sentimenti contrastanti verso il padre: spesso canticchia le sue canzoni preferite e il suo amore per l’alcol deriva da lui.
Dorothy è versatile e specializzata in molteplici campi:
- Eccellente autista, specialmente nell’uso di automobili a vapore durante le missioni.
- Esperta in tecniche di seduzione, sfruttando con intelligenza il proprio fascino.
- Abile nel combattimento corpo a corpo: anche se non raggiunge i livelli di Chise Todo o Ange le Carré, può facilmente sopraffare diversi avversari maschi adulti.
- Permane sempre pronta all’azione: nasconde armi e gadget nella sede del “Club di Storia Naturale”, copertura della squadra.
- Gestisce diverse armi, incluso uno shotgun a tamburo ideato appositamente per lei e portato in missione, anche se poco utilizzato nella serie.
Tra i suoi oggetti distintivi figurano:
- Shotgun a tamburo: fucile a pompa con caricatore rotante da cinque colpi, progettato come arma originale della serie.
- Fiaschetta: usata per “potenziare” le sue missioni di seduzione... o magari solo perché ama bere.
- Auto a vapore: robusta coupé a quattro fari, dotata di turbina, usata sia nel lavoro che nelle scene d’azione.
Dorothy è la figura di riferimento del gruppo di spie composto da Princess, Ange le Carré, Chise Todo e Beatrice. È la più anziana e funge da mentore e sorella maggiore per le altre, specialmente per Ange, con la quale ha legami profondi fin dai tempi dell’addestramento nella Control. Gestisce la comunicazione tra il team e i superiori dell’organizzazione.
Ha un rapporto complicato con la famiglia d’origine, specialmente con il padre, ma mantiene un legame sentimentale con la madre (la cui identità rappresenta la sua copertura).
- Dorothy mente spesso sulla propria età, spacciandosi per una diciassettenne quando ne ha in realtà venti.
- Il cognome McBean e la sua origine fanno pensare che sia ispirata agli irlandesi, noti storicamente per la migrazione, le difficile condizioni sociali e... l’amore per l’alcol.
- La storia di Dorothy riflette profondi problemi sociali: crisi familiare, condizione degli immigrati, conseguenze delle rivoluzioni e delle divisioni nazionali.
- Malgrado il suo fascino, non è guidata da ideali forti o particolare lealtà politica—il suo impegno deriva più dalla necessità che dalla vocazione.
Infiltrazione e Leadership
Dorothy viene inviata a insediarsi nella prestigiosa Queen’s Mayfair School come studente ribelle sotto copertura. Assume segretamente il ruolo di leader per la squadra di spie formata da Princess, Ange le Carré, Beatrice e Chise Todo, gestendo spesso la comunicazione con Control, l’organo direttivo superiore della Repubblica, con il nome in codice “D”.
Missioni e Doppia Vita
Pur occupandosi dei compiti più disparati, dalla guida alle missioni di seduzione fino ai combattimenti più ruvidi, Dorothy nasconde nella stanza del club scolastico “di copertura” armi mimetizzate pronte all’uso e raccoglie informazioni navigando tra la facciata da delinquente e il ruolo segreto da agente.
Passato Doloroso e Motivazioni
La sua storia personale è segnata dall’abbandono della madre e dai maltrattamenti del padre, evento che la porta a fuggire poco prima della Rivoluzione di Londra e a diventare cittadina della Repubblica di Albion. Da allora opera come spia, spinta principalmente dalla sopravvivenza più che da ideali di giustizia o patriottismo.
Conflitti Morali
Dorothy si trova spesso al centro di gravi dilemmi morali: le viene data l’ordine di partecipare all’uccisione segreta di Princess durante un complotto per assassinare la regina. Mostra riluttanza e disagio, incapace di accettare la missione con freddezza. In un momento di crisi viene allontanata dalla scuola, sostituita temporaneamente da Zelda, ma continua a operare con Beatrice per bloccare il piano di Control e, infine, si riunisce al gruppo per salvare Princess.
Fatica e Responsabilità
Nonostante si impegni seriamente nelle missioni, Dorothy tende a essere quella che maggiormente soffre le eccentricità delle compagne, dovendo conciliare tra disciplina, amicizia e imprevisti, diventando di fatto una delle figure più sofferte ma insostituibili del team.
- Dorothy canticchia spesso melodie care al padre, a dimostrazione di un legame emotivo mai davvero spezzato.
- La sua auto—ispirata a diversi modelli dei primi anni del Novecento—compare spesso nelle sequenze d’azione, conferendo un tocco unico e rétro alle missioni.
- Il suo personaggio rappresenta una sintesi di fascino, talento e umanità, rendendola una presenza fondamentale e amatissima tra i fan della serie.
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