Dead Mount Death Play è un manga fantasy seinen scritto da Ryohgo Narita e illustrato da Shinta Fujimoto.
La serie, in corso dal 2017 sulla rivista Young Gangan di Square Enix, mescola azione soprannaturale, intrighi criminali e il tema della reincarnazione tra mondi diversi.
L’aspetto unico dell’opera è il ribaltamento del classico isekai: un potente necromante, dopo essere stato sconfitto in un altro mondo, si reincarna nel corpo di un adolescente della Tokyo moderna, scatenando una sequenza di eventi sovrannaturali fra gang, mostri e forze oscure sia umane che non.
La popolarità del manga ha portato nel 2023 a una serie anime di successo, nota per l’intreccio dei suoi personaggi e le trovate sceniche fuori dal comune.
La serie nasce dalla collaborazione tra Ryohgo Narita, già noto per lavori come Baccano! e Durarara!!, e Shinta Fujimoto.
Il manga è pubblicato a partire dal 2017 su Young Gangan.
La storia unisce elementi fantasy dark, scenari urbani giapponesi e una struttura a romanzo corale ricca di personaggi memorabili.
Narita ha voluto esplorare il concetto di reincarnazione da una prospettiva inusuale, mescolando magia e malavita cittadina.
L’universo di Dead Mount Death Play si divide tra un mondo fantasy pieno di magia, nel quale imperversano necromanti, eroi e draghi, e la Tokyo contemporanea (più precisamente Shinjuku).
Il protagonista attraversa letteralmente i confini fra realtà mistiche e la metropoli moderna, portando con sé poteri sovrannaturali che sconvolgono l’equilibrio del crimine organizzato, coinvolgendo killer, hacker, e persino la polizia.
Anche alcuni personaggi secondari custodiscono legami misteriosi con l’altro mondo, rivelando una sottotrama transdimensionale cruciale.
In un altro mondo, l’eroe Shagrua Edith Lugrid sconfigge finalmente il grande necromante noto come Santuario dei Cadaveri.
Proprio durante la sconfitta, la coscienza del necromante si sposta nella Tokyo attuale, entrando nel corpo morente di Polka Shinoyama, adolescente con la gola tagliata e senza memoria dell’accaduto.
Risvegliatosi, Polka scopre di essere bersagliato da un’assassina, Misaki Sakimiya.
Riuscendo a riattivare i suoi poteri necromantici quasi per caso, Polka-Santuario elimina Misaki, ma la riporta in vita come una sorta di “zombie”.
Da lì si crea uno strano gruppo: Polka (occupato dal necromante), Misaki, il giovane hacker Takumi Kuruya e altri individui eccentrici.
Mentre cercano di sopravvivere agli intrighi della criminalità locale e dei misteri magici, dovranno scoprire chi voleva uccidere Polka e perché la Tokyo moderna è diventata il crocevia tra due mondi e antiche faide.
- Santuario dei Cadaveri: soprannome del necromante reincarnato in Polka, temuto per i suoi poteri di padroneggiare i morti.
- Reincarnazione: il passaggio dell’anima tra mondi, tema centrale della serie.
- Necromanzia: la magia della manipolazione di anime e corpi, legata ai protagonisti principali.
- Shagrua Edith Lugrid: l’eroe fantasy che dà il via agli eventi con la sua battaglia contro il necromante.
- Lemmings: misterioso super-assassino dal passato enigmatico.
- Civil A. Sabaramond e Arius Sabaramond: membri di un’antica famiglia di maghi il cui influsso si estende nel tempo e nello spazio.
Oltre al manga principale, sono stati pubblicati anche romanzi spin-off (tra cui l’avventura dedicata all’enigmatico Solitario) e una trasposizione anime in due cour (stagioni tv da aprile a dicembre 2023).
L’anime è stato prodotto da GEEKTOYS e trasmesso sulle principali reti giapponesi, con una diffusione globale tramite piattaforme streaming legali.
Existono anche omake, storie brevi e racconti extra legati all’universo espanso.
Dal 2023 viene trasmesso anche un web radio show condotto dal doppiatore di Polka Shinoyama.
Lo studio di animazione GEEKTOYS ha curato la serie TV, coinvolgendo registi di spicco del settore.
La sceneggiatura dell’anime ripercorre fedelmente le trame del manga, ma con numerosi accorgimenti registi e scene d’azione spettacolari.
La produzione è stata realizzata con il supporto di Square Enix, King Records (per la musica), Crunchyroll e altri partner noti nel mondo anime.
Il manga è attualmente edito in 15 volumi tankobon, con numerosi spin-off in corso.
Le sigle dell’anime sono tra i punti forti:
- Opening 1: “Nero” cantato da Sou.
- Ending 1: “Aiolite” di Inori Minase (doppiatrice di Misaki Sakimiya).
- Opening 2: “Scrap Art” eseguito da Inori Minase.
- Ending 2: “Hope” cantato da Yūma Uchida (doppiatore di Takumi).
Tutti i brani sono orecchiabili e rispecchiano bene il mood dark/urbano della serie.
Dead Mount Death Play ha raccolto un’ottima accoglienza per la sua capacità di mischiare noir, fantasy e thriller moderno.
I personaggi eccentrici e il mix stilistico sono stati lodati sia tra i lettori che tra gli spettatori dell’anime.
La serie è stata apprezzata per l’approfondimento psicologico dei personaggi e la narrazione a più livelli.
L’opera è diventata uno degli esempi più popolari recenti di “reverse isekai” (il fantasy che invade il mondo moderno), e viene spesso accostata ad altre serie di Narita per la capacità di intrecciare storie e sorprese.
Sono stati pubblicati drama CD, artbook e figure da collezione dedicate ai personaggi principali.
Eventi tematici, collaborazioni pop-up café e merchandise esclusivi hanno contribuito a rafforzare la community di fan, in Giappone e all’estero.
Dead Mount Death Play si distingue anche per come mette in discussione la nozione di “eroe” e “cattivo”, regalando twist inaspettati e una galleria di antieroi difficili da dimenticare.
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